venerdì 29 giugno 2007

Figo of the day nr. 4

Oggi ammiriamo, in rigoroso silenzio mistico-erotico, l'attore Gerard Butler. Non è un "divo" di Holliwood in senso stretto, anche se è molto bravo, però E' BONISSIMO!!! Q__Q io vado fuori di capoccia appena lo vedo!!! Qui lo potete ammirare in alcune sue interpretazioni: "Il fantasma dell'opera" (era UN FIGO allucinante pure quando faceva vedere la malformazione in faccia, infatti non capisco perchè quella cretina della protagonista se ne sia andato con l'altro, uno sciacquetto di cui nn vi faccio vedere nessuna foto perchè sarebbe come mangiare una pasta cotta senza sale: insipido), "300" (guerriero antico, fascino fico), "Dracula 200" (oh sììììì mordimi sul colloooooooooo!!! Ma magariiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Voglio essere il tuo non-mortoooooooo!!!).
A differenza degli altri post della serie "Figo of the day", non ci sono foto dove mostra tanto, però CHISSENEFREGA!!! A ME MANDA IN VISIBILIO CON SOLO LO SGUARDO!!!

ciau sbavoso ^___^

giovedì 28 giugno 2007

Ci sono qui io :)


Coraggio, non fare un dramma per delle banalità... vedi questo prato? E' pieno di fili d'erba attorcigliati eppure guarda come è bello!

mercoledì 27 giugno 2007

Home sweet home


Oggi giornata passata a vedere stanze e case per l'anno prossimo. Alcune carine, altre stamberghe che manco il castello di Gargamella.
Poi, oggi alle 19:00, LA stanza dei miei sogni: in centro e sulla strada per il policlinico, spaziosa, bel palazzo, coinquilino
simpatico e perbenino, casa fornita di tutto e prezzo abbordabile Q___Q insomma, il tempo di avvertire mammina e papino che avevo trovato la mia alcova e l'ho bloccata subito.
Il problema è stato il mio futuro ex-coinquilino. Lui fino a tre giorni fa sarebbe dovuto rimanere in affitto con me, quindi in programma avevamo che io avrei cercato casa con due singole. Poi però me lo ritrovo in msn e mi d
ice "Senti a mio padre è rivenuta la voglia di comprare una casa... ma niente è sicuro" e io "Vabbè ascolta se la compri e mi piace, vengo a starci io con te; io comunque mi cerco anche delle singole per me" (e tenete conto che 'sto tira&molla del "compro/non compro" è andato avanti tutto l'anno). Mi dice pure che ha due appuntamenti per giovedì, per vedere delle case da comprare, allora gli dico che io entro giovedì devo avere la risposta. Bene. Mi dice anche "Sì ma guarda ti capisco...". Ora: me l'ha data la risposta? No. Ho visto una stanza che mi piaceva prima della sua risposta? Sì. Sono agli ordini suoi, io? No. Ho un casino di esami a Luglio e quindi necessità di liberarmi da questa incombenza? Sì. Abito ad un'ora e mezza di macchina da qui come lui, io? No. Se per caso mi devo accontentare di una ciofeca di casa, posso comunque tornare ogni weekend a casa mia, io? No. Mi ha detto che mi capiva? Sì.

E ALLORA CHE MINCHIA SI INCAZZA SE MI SON PRESO LA STANZA?!?!?!

MA VAFFANCULO VA'!!!

Ciao, cari Q__Q

martedì 26 giugno 2007

Cielo fulminami cielo fulminami cielo fulminami adesso, please...



E' carino spiattellare le proprie egregie figure su tutto il blog; mi sembra un mezzo per esorcizzarle o meglio per esorcizzare il loro ricordo che ti perseguita. Beh in realtà io nn sono perseguitato però alle volte ci penso e mi viene da ridere oppure da dire OMMIODDIO MA ERO DAVVERO IO QUELLO? -.-''' . Del resto non me ne vergogno più di tanto... chi più chi meno, tutti c'abbiamo una figura di merda, nel posto dove si tengono le figure (a proposito: dove? nell'armadio? nel cassetto? in cantina? sotto il cuscino?) e allora perchè nn andare fieri di qualcosa che ci rende tutti fratelli e sorelle?

Figura nr. 1) Reparto, ore 9. La prof mi
spiegava al letto del paziente come fare per palpargli al meglio quel fegatazzo che il poveretto si ritrovava. Io, per meglio ascoltare, faccio un elegante gesto per mettere la mano appoggiata sulla mia anca, a mo' di prostituta, quando ecco che il mio gomito urta una bottiglietta di soluzione fisiologica messa inopportunamente in un tavolino dietro di me. La bottiglietta cade e si spacca e bagna dappertutto (calze della prof comprese). Momenti di silenzio. Io riesco solo a dire "Mi... dispiace..." e la prof "Oh vabbè non fa niente ^___^" ma da quel momento io me ne guardo bene a ritrovarmi a meno di un metro dalle bottiglie di fisiologica.

Figura nr. 2) Rieccoci al liceo. Sarò stato in seconda. Il liceo
aveva due sedi, una di fronte all'altra. Ora della ricreazione: vado a comprarmi il panino nella sede opposta alla mia. Poichè piove mi faccio una corsa. Avevo le scarpe da ginnastica, con la suola di gomma. Il pavimento dell'atrio dell'altra sede è bagnato. Io ci entro di corsa. Scivolo culo a terra e arrivo al banchetto del paninaro in codesto modo. Non solo: l'atrio era pieno di gente ergo mi hanno visto tutti. Non solo: nell'atrio c'era uno che aveva una telecamera accesa e ha ripreso tutto. Non solo: dopo di ciò mi era pure passata la fame...

Figura nr. 3) Ancora più indietro nel tempo. Seconda o terza media. Però non ero a scuola, ma all'ultimo giorno del campeggio scout (NO COMMENT: MI CI COSTRINGEVA LA MAMMA IPERPROTETTIVA AD ANDARCI). Eravamo tutti in cerchio per salutarci (che tristezza: in cerchio... vabbè... -.-''') e i nostri cari genitori stavano un po' più in là a pensare "ma quand'è che finisce 'sta stronzata che fra un po' inizia la partita" e a lanciare un'occhiatina curiosa come per dire "come è carino mio figlio vestito in divisa: potrebbe diventare caporalmaggiore dei carabinieri". Ovviamente c'era il solito genitore testa di minchia che si porta la telecamera e FILMA TUTTO (genitore che ora, mio malgrado, è pure il mio vicino di casa). Il caposcout ci chiede a cosa corrispondono, nell'alfabeto Morse, una determinata sequenza di punti e linee che ci dice. Io ero proprio convinto che fosse la M, invece era la U. Quindi dico " E' la M? " e lui "Quando c'è il dubbio che il leone sia un asino, basta che ragli per togliersi il dubbio" e io "Ma... veramente... ne ero proprio convinto che fosse la M... beh... almeno ci ho provato..." e il capo scout " E bravo! Così hai dimostrato che non ne capisci un cavolo!!!". La figura di merda sta nel fatto che, in questo momento, il mio vicino di casa si starà riguardando il suo filmatino in cui vengo insultato da quell'ignobile individuo di fronte pure ai miei genitori. Ho pensato a lungo a come farmi vendetta ma non ne ebbi mai l'occasione... del resto ormai è passato tanto tempo... casomai se, quando torno a casa, lo reincontro in giro, glielo rinfaccio ^___^ è un po' tardi ormai, ma non è mai troppo tardi ^__^ AH, CHE BELLO ESSERE SEMISPUDORATI!!! *_*

Figura nr. 4) Forse si sarà intuito dalla figura precedente, ma essere stato uno scout per me è una VERA MADORNALE GROSSISSIMA FIGURA DI MERDA -.-'''' odio i loro modi di fare ipocriti e militaristi, tant'è che anche quando ci andavo, tra quegli stronzetti, nessuno di loro mi poteva vedere. All'epoca ne soffrivo (ero piccolino) però ora, ripensandoci, ne vado proprio orgoglioso di essere stato sulle palle a tutta quella marmaglia di deficienti!!!

Figura nr. 5) Un classico: lei "Ciao Enrico!" io " Ciao Giulia!" lei
"Veramente mi chiamo Silvia..." io " °_°''' ah ".

Figura nr. 6) Scoreggia dopo il sesso: ahahahahaha!!!! In questa mi ci son divertito anch'io ahahahah!!!! Oh: giuro che non l'ho fatto apposta... mi è scappata da sola!!! Sarà che era pure la mia prima volta e quindi quell' "allargamento" improvviso ha aperto la strada a tante cose... però dai :D Del resto anche lui si era divertito e infatti siamo pure usciti di nuovo assieme ehehehhe!!!

Figura nr. 7) Dò del Down a un mio compagno di classe, alle medie, con di fronte la prof che ha una figlia Down. Lei mi sgrida, poveretta... se ci ripenso mi viene voglia di sotterarmi per la cafonaggine che ho fatto... Chiedo scusa!!!!!!!!!!!!!!! :( Sono veramente uno stronzo!!!!!!!!!! :(

Figura nr. 8) Giorno prima del compleanno del mio amico Paolo. Lui mi sta aspettando fuori dal portone nel frattempo che io prendo la bici dalla cantina. Allora, in cantina, colgo l'occasione per mandare un messaggio alla mia amica Lucia per sapere cosa avremmo regalato a Paolo. Lo mando. Vado al portone dove c'è Paolo che mi aspetta. Lui mi guarda ridendo e mi fa "Ma sei coglione?!?!?" . Avevo mandato il messaggio a lui.
-.-'''' La risposta, comunque, è "Sì sono veramente coglione!".

Beh nn me ne
vengono in mente altre... ma sono sicuro che ce ne sono e, se troverò il posto dove le tengo (armadio? cassetto? cantina? sotto il cuscino?) ve ne riproporrò un casino ancora, ok?

Ciau, fratellini e sorelline merdaioli ^____^

lunedì 25 giugno 2007

Figo of the day nr.3

Il bel 25enne in questione ("bel" è un eufemismo) si chiama Nick Auger e io non ho parole per descriverlo... quando lo guardo mi vengono gli occhi a forma di cuore, stile Sailor Moon... ma guardatelo anche voi: volto simpatico e carino, corpo assassino, sorriso furbetto... aaaaaaaaaaaah..... Q____Q

SBAV!!!


























































Giustizia è fatta


Da "Il settimanale pavese"

REGGISENI E FINANZA

Una diciottenne di Vigevano ha rubato un reggiseno da 14,90 euro all'Esselunga. L'hanno portata in prigione e processata per direttissima. La ragazza ha patteggiato la condanna a 1 anno, 2 mesi e 10 giorni di reclusione e 400 euro di multa. Un settantenne manager di Collecchio, dal 1993 al 2003 ha spostato illegalmente 110 milioni di euro dalla Parmalat (già indebitata per 14,5 miliardi di euro) a un conto svizzero, a sua disposizione, dal quale ha versato da 4 a 6 miliardi di lire l'anno ai partiti, ottenendo in cambio fondi pubblici e favori dalle banche, le stesse che hanno spalmato i titoli "spazzatura" della Parmalat su 135000 piccoli risparmiatori. L'industriale emiliano ha chiesto di patteggiare la pena a 2 anni e 8 mesi. Come due reggiseni.

domenica 24 giugno 2007

ID number


Vorrei sapere perchè i prof universitari non si presentano mai: per scoprire come si chiamano devi scattargli una foto e farla vedere a quelli degli anni avanti a te, sempre che loro abbiano scoperto come si chiamano. Finora io ne ho avuti solo due che si sono presentati, forse tre. Poi per carità: anche se nn si presentano sono dei prof bravissimi, gentilissimi e disponibilissimi nei confronti degli studenti (quasi tutti) però...
Poi vorrei sapere perchè non dicono mai "Buongiorno" prima di iniziare la lezione, oppure un "Ciao" o "Avete
digerito bene la colazione?". In fin dei conti non richiedo mica tanto, solo un minimo di educazione tra esseri umani, un saluto, ecco tutto. Tant'è...

Ciao. *_*

sabato 23 giugno 2007

Cosa sono 15 minuti...


Sto cercando casa. La padrona questa la vende, quindi devo sloggiare entro il 31 agosto. Ottimo preavviso, devo dire -.-''' La vorrei in centro, con lavatrice e armadio grande. Ovviamente la mia stanza deve essere una singola. Non so se riuscirò a stare in casa con Ale, ancora (sì alla fine... posso resistere e coabitare con lui), perchè anche lui vuole una casa nelle zone dove la voglio io, però vuole anche pagare poco: e allora dovrebbe andare in una stanza doppia: e col ciufolo che io vado in doppia, io voglio la mia singolaaaaaaaaaaaaa!!!
Stasera, poi, cinema a Milano con Ivan: "Il matrimonio di Tuya", bellissimo drammatico film mongolo: da vedere!!! fico è la parola esatta!!!
Poi cena dal giapponese: buonissima anche se i dolci mi sono stati duri da digerire Q__Q dentro il ristorante c'era pure una coppietta gay che abbiamo sgamato subito, anche se io all'inizio ho tentato di respingere l'idea che fossero gay perchè mi ritenevo suggestionato dal fatto che a Milano quella sera c'era pure il gay pride... invece erano proprio gay...
Poi passeggiatina ai navigli con incontro di un gruppetto lesbo che al confronto i camionisti dell'A7 sono Paris Hilton senza cer
etta. Per fortuna che erano straniere perchè Ivan si è messo a dire a voce neanche tanto bassa "Lesboooooo lesboooooo" dietro di loro e, se ci sentivano, ci spettinavano le ossa.
Al ritorno a casa, in treno, c'erano una ragazza di Marsala che tenterà il test di medicina per la QUARTA volta ('mazza che palle!!!) e un ragazzo palestinese di 19 anni troooooooooooooooppo carino (Q___Q pelle schiura, occhi nocciola, barbetta, bel fisico, un bono fatto insomma... Q___Q) che anche lui tenta il test quest anno ed è fratello di uno specializzando in cardiochirurgia e ha 14 fratelli ('STI GRAN CAZZI: SEI FIG
LIO DI 2 CONIGLI?). E insomma... quindi con questi due ragazzi mi metto a parlare, anche se volevo parlare di più con il palestinese fico che con la ragazza, una siciliana chiaccherona che mi impediva la conversazione con il mio mediorientale. Poi, sceso dal treno, un'altra ragazza ancora che era nel mio vagone e che è scesa con me mi dice "ma noi siamo della stessa zona!!! Io sono di Cagliari!!!" EVVAI!!! Siamo una grande nazione, noi sardi XD XD XD
Ora che dire... direi che quel bel mediorientale mi ha fatto venire voglia di mandare un messaggio a un altro mediorientale... un messaggio del tipo " Ciao sono vicino casa tua, che dici? passo a trovarti?" anche se non è vero che sono vicino casa sua, in
realtà sono a casa mia, però vabbè: casa mia sta a un quarto d'ora di cammino da casa sua... quindi questo messaggio potrei mandarglielo davvero... perchè pensa se mi risponde " Sì sì vieni a trovarmi!!!", io mi ci fiondo... del resto cosa sono 15 minuti di cammino da casa sua? Sono solo 15 agonie che rendono più bella la ricompensa, sono solo 15 esami prima della laurea, sono solo 15 torte prima della ciliegina, sono solo 15 "Perchè mi sto facendo del male da solo?" prima di scoprire che il male non ti provoca nessun dolore... Cosa sono 15 minuti di cammino da te? Sono un muro di 15 metri di altezza che ci separa... e io non ho la scala. Sfiga? No: forse è fortuna. Ma chi dice che la fortuna fa sempre piacere?
Ciao ^_^

giovedì 21 giugno 2007

Ridi di me, stupida?



Il sorriso della luna pensavo che fosse solo una metafora di tanti poeti. Non sono mai riuscito a vedere un candido sorriso nella mezza luna, ci vedevo soltanto un mezzo cerchio splendente. Fino a stasera. Oggi, mentre cucino gli spaghetti, apro la finestra, alzo gli occhi al cielo e, oltre i palazzi, vedo proprio una bianca risata: non è la forma di un sofficino, è proprio la forma di una bocca blu dai denti accecanti. Un felicissimo sorriso da casalinga americana anni '50. La luna ride, mentre la pentola bolle; la luna ride mentre Santoro parla alla tv; la luna ride, mi sembra quasi di poterne sentire la voce, così femminile e leggera. Ride nonostante tutto. Ride ancora, anche mentre vado a studiare come un matto, anche ora che è notte. Ride e non si ferma, 'sta stronza. E ridi va', almeno tu che sei così bella...

Ciao.

Imperfettamente unici


Ieri ho visto una ragazza. Era bassa,più grande di me o, comunque, ha almeno la mia età. L'ho vista spesso negli istituti universitari. So anche che è malata: si vede perchè è troppo bassa, cammina ancheggiando, ha la mandibola un po' storta e gli avambracci troppo corti, le sue mani sembrano rigide come il legno. Però quando la vedo, non penso mai che sia peggio di me, anzi. Il peggiore mi sento io. Mi sento brutto a portare baldanzosamente e impettito quelle pesanti buste della spesa, di fronte a lei che al massimo porta sulle spalle uno zainetto. Mi sento brutto pensando che se voglio saltare lo posso fare in qualsiasi momento, mentre lei può giusto camminare. Tristissimo è se penso che le cose per cui io mi lamento di non poter fare, per lei sono fuori portata, non ci pensa nemmeno. Ciò in cui io spero, lei non desidera; ciò che io faccio, lei spera. Siamo quasi su due diverse dimensioni, ma quello debole non è lei, sono io. La ragazza in questione ha la forza di chi sa conquistare con le unghie e con i denti qualcosa che la natura stessa le voleva negare; la forza di chi, una volta afferrato, non molla più, come fanno i neonati quando gli fai stringere il tuo dito.
Penso che l'esteriorità sia importante e mi dispiaccio tantissimo per le persone che sono state private di questo dono ma, allo stesso tempo, ho
un'enorme ammirazione per loro che si fanno valere per solo quello che hanno dentro e che del resto è anche ciò che ci discrimina veramente l'uno dall'altro.
Andare in giro, incontrare persone nuove, svolgere un
mestiere... e sapere che la prima cosa che le persone noteranno in te NON sarà ciò che dici, NON sarà ciò che pensi, NON saranno le tue abilità ma sarà QUEL TUO DIFETTO ESTERIORE... e non sapere se tutto il resto di te verrà mai notato, non sapere se il tuo difetto sarà come un muro tra te e il mondo, qualcosa che va al di là della tua personalità e che la strappa via dalla vita degli altri...io nn so se saprei farcela in una situazione del genere...
Quella ragazza non è la prima persona così che vedo... alcune persone così le conosco
a fondo e mi hanno fatto capire che la perfezione ha sempre qualcosa da imparare dall'imperfezione: a essere più perfetta. E del resto questo significa che tutti hanno da imparare da qualcuno, perchè nessuno è perfetto.

Baci a tutti voi, stupendi imperfetti.

^___^

p.s. = altre news della giornata: registrazione voto di patologia, un 23 senza infamia e senza lode. Magari un pelino più di infamia che di lode ma c'ho altri esami da fare, sticazzi. Il prof mi ha pure chiesto
se sono di Cagliari, dato che il mio cognome termina con una sardo-brazileira "U" e mi ha pure rivelato che lui a Cagliari c'ha insegnato 6 anni. Poteva pure rimanerci, per quel che mi riguarda. E poteva portarsi dietro pure quel bidello tirapiedi simpatico come la sabbia nelle mutande.

Ribaci ^___^

martedì 19 giugno 2007

L'ho data via!!!


Intendevo patologia... maliziosoni...

Oggi c'avevo la prova del vetrino: io (come tutti) mi ero imparato a memoria quale preparato corrispondeva a quale numeretto scritto sul vetrino, così già in partenza sapevo di cosa si trattava.
Sveglia alle 6:30, ripasso affannoso
e svogliatamente disperato.
Arrivo alle 9:00 al dipartimento: ci viene gentilmente comunicato che i risultati dello scritto non usciranno alle 9:15 ma alle 9:30, nel frattempo io mi appello a tutti i santi del paradiso affinchè abbia superato 'sto cazzo di scritto e ricevo i complimenti da parte di un mio collega di corso (sapete, ogni corso universitario ha il suo giullare, no? Il classico ragazzo che dice minchiate e che si fa notare per mille stravaganze, c'è chi lo ama tantissimo e chi lo odia moltissimo, cmq sia a nessuno rimane indifferente: ecco io ho r
icevuto i complimenti da un giullare. Ma in realtà lo stimo, dai...) e mi dice "sei un genio: le tue frasi su msn mi fanno sempre morire dal ridere". Minzega, raga: son queste, le soddisfazioni!!!
Ore 9:40, affiggono i risultati, sono passato!!!
Ore 12:00, finalmente è il mio turno e mi fanno vedere quel fottuto vetrino... il nr.15: perfetto, metastasi al muscolo. Lo descrivo come un fico, individuo tessuto muscolare sano, adipe, infiltrato tumorale e infiammatorio, specificando perchè penso che sia quello che penso. E la tizia che mi interroga, ora, ritiene opportuno farmi una domanda trabocchetto °_°''' mi mette a fuoco il microscopio su dei fa
scetti muscolari arrotolati e mi chiede "e questi cosa sono?" e io "°_°''' ma cosa? intende questo tessuto muscolare? ma quello più basofilo o quello più acidofilo?" e lei "sì sì , non vede che sembrano quasi dei nastri, quelle formazioni? come mai?" e io mi dico " °_°'''Boh... ma non mi dire che ha inquadrato un artefatto... pensa enrico pensa, se non è un artefatto che minchia è? che cacchio è? " allorchè prendo il coraggio a due mani e mi risolvo che potrebbe essere un po' di edema e le dico " Guardi, o è un artefatto o..." e lei " Esatto ^_^ grazie e arrivederci ^_^ " e io " °_° Arrivederci °_°" 'Sta disgraziata XD l'artefatto, mi ha fatto vedere XD la furbona, voleva fare XD ma io l'ho fregata, l'ho *____* .

All'esame c'erano anche i miei due compagni di classe
tanto carini *_* uno ha proprio un bel sorriso... e un gran bel culo *__* l'altro c'ha 'sto fascino mediorientale che io... mmmmm... non lo so, guardate... con la sua parlata arabeggiante, poi...*___* però mi piace di più BelCuloBelSorriso, se devo essere sincero! ahahahahah!!! :D

Mamma quando le ho detto che è andato tutto bene si è messa a piangere... poverina... mi dice sempre che sono bravo, che non sa come faccio a essere così bravo... le manco proprio tanto :( anche se in compenso, quando non ho ancora dato gli esa
mi, non fa nient'altro che dirmi " Studia eh! Studia! E mangia! E copriti! E cerca di fare palestra! E fai da bravo!" ecchescassamento! :)

A pranzo oggi una pizza il cui nome è tutto un programma : La Bomba; non si capisce se è una bomba la pizza oppure la scoreggia che ti esce dopo che l'hai mangiata... probabilmente tutt'e due...

Beh...programmi di oggi: 1) lavare i piatti che da quattro giorni mi stazionano nel lavandino, ormai ridotto ad un ecosistema palustro-roccioso; 2)tagliarmi i capelli in modo da non sembrare più un fungo atomico; 3) stirare il bucato della settimana scorsa, prima di rimanere senza camicie; 4) comprarmi qualcosina per festeggiare il mio modesto successo; 5) trovarmi il fidanzato... poi può bastare!!!

Baci ^____^'''

domenica 17 giugno 2007

Porta pazienza...

Con la pazienza si ottengono un sacco di cose: non intendo con la pazienza passiva di chi aspetta e spera che i risultati piovano dal cielo come per magia; parlo della pazienza di chi persevera, di chi crede in qualcosa e coerentemente si comporta per il suo fine; parlo della pazienza di chi non molla, di chi sa stringere i denti e continuare, di chi vede solo il suo obiettivo e non rilascia le braccia sui suoi fianchi finchè non è riuscito a stringerlo; parlo delle persone che dopo aver faticato una vita ancora non si vedono appagate, quando ad un tratto... quando meno se l'aspettano... il risultato viene raggiunto.
E' difficile essere pazienti: meglio cambiare di continuo, girovagare qua e là alla ricerca di uno pseudo-sogno da raggiungere in un battibaleno perchè il tempo è poco. Meglio i muscoli acquisiti con lo stimolatore elettrico (che poi nn funziona per niente) rispetto a quelli fatti in palestra, meglio andare al Cepu piuttosto che studiare, meglio rubare che lavorare.
Il tempo è sempre di meno, la gente non può più aspettare, neanche aspettare i propri sogni: se questi non arrivano, la gente va v
ia, magari un po' delusa, magari un po' seccata, magari senza accorgersene; prima, invece, erano proprio le persone che rincorrevano i sogni e questi ultimi a farsi desiderare. Oggi, se i sogni non arrivano, si ricorre agli pseudo-sogni, a droghe capaci di avvelenare lentamente la tua giornata, privandola delle vere sensazioni e incatenandola a falsi bisogni.
La pazienza, la sua necessità di tempo... ma esisterà ancora il tempo? L'impressione che il mondo sia un continuo salto in avanti e all'indietro, nel futuro e nel passato, è sempre più forte: si scoprono cure per malattie ma qualcuno non vuole usarle; si richiedono diritti per tutti ma poi si chiede la possibilità di attuare dei soprusi; si scrive un libro di successo ma la gente vuole soltanto vedere il film che ne è stato tratto...
E' tutto così confuso...tutto così poco omogeneo e simultaneamente, nonostante tutto
, si è ancora qua: segno che non è tutto da buttare via.

La pazienza è calata, il tempo è diminuito, le persone ruotano come centrifughe vuote alla massima velocità... ma ancora continuano a funzionare: qualcosa ancora va bene, quindi. Cosa? Migliorerà? O alla fine la centrifuga andrà in cortocircuito e sarà tutto perduto? Col tempo lo si scoprirà... portiamo pazienza. E spegnamo la centrifuga o i vestiti si infeltriscono.

Ciao ^__^

sabato 16 giugno 2007

Figo of the day nr.2

Classe '72, romanazzo come tanti ma bonazzo come pochi. Vive in America da quando aveva 12 anni ma credo si capisca dalla SCON-VOL-GEN-TE figheria che è italiano al 100%. Ovviamente, in Italia, pochi lo conoscono, dato che qui gli uomini fighi sono considerati quei ceppi secchi di Costantino e Daniele, però il nostro figo of the day nr.2 (alias Antonio Sabato jr.) ha fatto il modello per CK e soprattutto recitato in molti film e fiction come protagonista, tra cui l'immortale Beautiful (immortale perchè c'è da una vita, non perchè mi piaccia, anzi: mi fa cagare). Sbaviamo pure e gridiamo tutti a una sola voce: A BUONA DOMENICA CI VOGLIAMO RAGAZZI COSìììììììì MICA I TRONISTI O I GRANDIFRATELLISTI!!!!!!



















































































p.s. lo sguardo di quest'ultima foto è qualcosa del tipo che sarebbe capace di farmi uccidere!!! Baci *_*

venerdì 15 giugno 2007

Cuore bagnato


Il cielo color perla versa le sue lacrime: piove.
Ogni goccia ha il profumo dei prati fioriti di violette, dell'aroma di caffè che sale dalla finestra del piano di sotto, dell'asfalto pregno di fretta che le auto di mille colori ci hanno lasciato sopra.
Gli alberi e le felci muovono le foglie, ballando sotto il ritmo della pioggia;
i baci languidi e soffici mi bagnano i capelli, le labbra, le spalle nude;
il bisbigliare liquido arriva alle mie orecchie, dal basso, come poesie in una lingua silvestre recitate da folletti che si affollano sopra le mie scarpe;
l'aria fredda mi cinge e mi veste senza darmi il brivido.
Ti piace la pioggia, vero? Me l'hai detto più di una volta.

Ma riecco il sole: spade di luce trafiggono ogni gemma d'acqua, risucchiandola in cielo;
addio al sapore di baci
e alla camicia di vento;
è finito il ballo verde e il canto fantastico;
sparisce la pioggia e tutte le sue magie.
Sparisci tu e tutte le tue bugie.

Ma il cuore è dentro: rimane bagnato...

giovedì 14 giugno 2007

Cielo lassù, mandami un angelo...


Ecco la colonna sonora della mia giornata... sapete la classica canzone che la ascoltate con il volume a palla
e che più la ascoltate più vi piace, più vi fa sognare (*__*) e più la cantate a squarciagola?

Ecco... quella di oggi, per me, è "Send me an angel" cantata dai Real Life, 1983.

SEND ME AN ANGEEEEEEEEEEEEEEL... RIIIIIIIIIGHT NOOOOOOOOOOW *_______* p.s.= e che sia figo, 'sto angel *___*.

Ciao *____*


mercoledì 13 giugno 2007

Corpi cerebrali



Oggi riprenderò ad andare in palestra. La mia adorata palestra!!! Dove ci sono tutti quei bei ragazzotti che parlano solo delle 4 emme: Macchina, Moto, Mona e Maradona. Devo dire che mi è mancata: ma non perchè sono un suino porcello che non sa stare senza vedere quei ragazzotti, quanto perchè è proprio un antistress e perchè mi piace un sacco vedere il mio corpo che migliora. Diciamo pure che a tutti è sempre piaciuto migliorare il proprio corpo: dagli antichi Greci fino al giorno d'oggi più che mai.

Tutto questo a discapito di ben altro: dell'optional "cervello". Ad esempio, non vedi mica, nelle pubblicità dello shampoo, una casalinga disperata vestita con la prima cosa che ha preso dall'armadio: no, ci trovi la super topmodel che sa che "voi valete" e quindi, se si compra quello shampoo, la vita diventerà megagalattica. Nella pubblicità dell'auto mica ti ci mettono i simpatici ingorghi mattutini che ti fanno arrivare in ritardo al lavoro nonchè incazzato nero: no, ci trovi una strada sgombra dove "più spazio, più parcheggio! più parcheggio, più sorrisi! più sorrisi, più amore!" (recitava così, più o meno...) e quindi è chiaro che, se spendi metà dei tuoi risparmi di una vita per una macchina dove a malapena ci entri tu e un chiuaua, ti ritrovi a scopazzare con il bellissimo/la bellissima di turno.

Potrei continuare ad andare avanti a ironizzare su i vari "Uomini e Donne" (ma perchè non lo chiamano "Amebe-con-ciglia-rifatte e Troiette-che-pure-Moana-Pozzi-sarebbe-arrossita-per-loro"?) o sulla scuola di Amici di Maria (perchè è ovvio che in ogni scuola che si rispetti, conta, alla fin fine, il televoto del dottissimo pubblico, nevve'?) ma non lo farò, perchè mi rendo conto che anche io sono dentro questo sistema: IO le cazzate di Maria de Filippi le guardo, IO la prima cosa che noto in un ragazzo è se è bono o no, IO sono ossessionato da apparire un cesso agli occhi degli altri.
Però, ciò che mi consente di non ammassarmi insieme alla maggioranza (sperò che non sia tale, in realtà!) è che non mi fermo alle apparenze: non sei bello? ok, sarai simpatico! Mi diverte Uomini e Donne? Sì, perchè mi rendo conto che quegli "amori" sono veri come una banconota da 11 euro! Sono ossessionato dal mio aspetto? Sì, ma solo perchè alle volte so anche sbattermene e perchè sono anche ossessionato dal risultare INTELLIGENTE agli occhi degli altri.
Ecco, secondo me, è l'intelligenza il fulcro di tutto: non
facciamo i bigotti o i perbenisti, a tutti piace (o piacerebbe) curarsi e perdere tempo in delle inutilità che hanno il solo scopo di alleviare le varie fatiche quotidiane; ciò non fa di una persona necessariamente uno stupido: se è l'occupazione unica sì ma, se è un corollario di un dogma che la persona ha capito essere il vero motivo per cui sta a questo mondo e che hai assunto a guida della sua vita, allora è un semplice essere umano... con difetti, pregi, bellezze, schifezze... una persona intelligente... che sa mediare tra gli estremi: ed è in questa mediazione che si vede la maturità delle persone, nonchè nella capacità di cambiare opinione serenamente, di non bollare le cose alla prima impressione senza prima averle conosciute più a fondo.

Baci. ^__^

martedì 12 giugno 2007

Figo of the day n.1

Rimanendo sull'onda di Baywatch, continuando quindi con ciò con cui ho iniziato la serie "Figo of the day"... ecco David Chokachi, gran sbavevole di prima categoria con origini turco-finlandesi (curioooooooooosa questa cosa *___*) che interpretava Cody; godiamocelo Q___Q


























































Uncle Sam wants me!


Oh my Goooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooood!!!

Il mio blog l'hanno guardato pure negli iuessèi!!!!!!!!!!!!!!!!! Se non ci credete guardate la mappa
che trovate in fondo pagina *_____*

Ragazzi, mi sento così fiero di me... ho un blog international ma really local; american outside ma italian inside...


Presto mi inviteranno a TRL a New York!!! Sarò contattato da Spielberg!!! Mi faranno recitare nella nuova serie adolescenziale della Fox tutta sesso e compiti in classe!!!

Una nuova stella è nata... una nana nera, per la precisione.

Baci ^___^

Tensioni e begli affari


Teso teso teso. Se mi toccate vi prendete la scossa. Ho dato lo scritto di patologia stamattina e, per il dilemma passato/non passato, non ci sono problemi: sono passato (sperando comunque che non siano le ultime parole famose...) però mi sa che più di 24 non prendo... punterò a farmi benvolere all'orale del vetrino però se poi mi fanno la media aritmentica col voto di immunologia (che non so: era un'idoneità e l'ho passato con sufficiente: sarà al massimo 21) il voto si abbassa tantino... rifiuto? no vabbè... adesso... rifiutare mi sembra esagerato... chi se la vuole portare ancora dietro 'sta palla di piombo? però un po' mi dispiace :( vabbè :(
Stamattina, prima di andare a fare l'esame, ero tranquillissimo: canticchiavo, cazzeggiavo sotto l'acqua della doccia... e anche durante il compito ero tranquillo: in fin dei conti ho risposto a tutto anche se 2 domande sono state allegramente cann
ate totalmente. Poi però... finito il compito... si va tutti fuori a confrontarsi: ed ecco che nascono le angosce "Cosa hai risposto qui?" "Io ho scritto così e tu?" "NOOOOOOO io ho scritto cosà!!!!!" "OH CAZZO!!!!!!!!! ma forse c'hai ragione tu!!!!!!!!!!!!!" e via di seguito. Insomma: se stamattina ero l'immagine della celeste pienezza di una vergine, ora sono l'immagine della tensione che vige su una corda di violino con un pizzico doloroso di dispiacere per non essere riusciuto a fare del proprio meglio... :(
I miei pensieri vanno tutti lì a quelle due paroline sbagliate all'ultima domanda, come gli occhi di un cobra fissi sulla preda.
E poi vagano sul vis
o di quel mio compagno di corso che assomiglia tanto a quel bastardo che si è divertito a giocare con me senza avvertirmi che era solo una partita a sette e mezzo... hanno lo stesso accento (sarà perchè sono entrambi libanesi?!?!? NOOOOOOO) e gli stessi modi di fare Q___Q sono anche entrambi belli... Se solo mi richiamasse, potrei prendermi la mia vendetta... potrei. Tanto se mi chiama lo so che mi squaglio e che mi precipito da lui, come una goccia di pioggia che si sfracella sulla pietra. Uhm, credevo di essermelo scordato ormai... eh già: potere della suggestione; non sono abbastanza forte per autoconvincermi... sono abbastanza debole per farmi convincere però... bell'affare...

Ciao ^___^

lunedì 11 giugno 2007

Danza lenta


DANZA LENTA


Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici "Come stai?"
ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
ti stendi sul tuo letto
con centinaia di questioni successive
che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Hai mai detto a tuo figlio
"lo faremo domani?"
senza notare nella fretta
il suo dispiacere?
Mai perso il contatto
con una buona amicizia
che poi è finita perché
tu non avevi mai avuto tempo
di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando corri così veloce
per giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto
il giorno, come un regalo mai aperto . . .
gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila piano.
Ascolta la musica.
********************************
Questa poesia mi è arrivata per email e si spiegava che è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro. L'iniziativa di spedirla è partita dal direttore del reparto di pediatria del Sant'Orsola di Bologna in quanto era desiderio della ragazzina che la leggessero più persone possibili; le mail sarebbero state conteggiate e, per ogni persona che avrebbe ricevuto la mail, sarà donato un centesimo di dollaro alla famiglia della ragazzina per le sue cure, da una società americana.
Credo sia la solita fandonia delle catene di S. Antonio (le mail non le puoi certo contare...) però è talmente bella e dice delle cose così vere e in maniera talmente semplice che mi sembra giusto farla conoscere, anche se non servirà per aiutare una bambina.

Ciao :)

domenica 10 giugno 2007

Al giorno d'oggi


Un sacco di cose da fare in poco tempo e con nessuna voglia. Una vita da vivere appieno e che rimane mezza vuota. Ti svegli col sole e vai a dormire senza esser contento che sia arrivata la notte. E' finita l'acqua da 4 giorni e non l'hai ancora ricomprata: bevi ancora quella del rubinetto. Speck e cioccolata a merenda (non male, non male... fidatevi...). Temporali di un quarto d'ora. Palestra disertata da 2 settimane. Casa ridotta a un cesso: cumuli di polvere talmente grandi che non li distingui da un cocker (se li prendi in braccio e li accarezzi, ti danno pure una slappata); pavimento della cucina che è ricoperto da uno strato di unto e sporco talmente appiccicoso che per camminarci serve un azzeratore della forza di gravità; il bagno è un laboratorio di microbiologia. I fagioli che hai piantato un mesetto fa son cresciuti tantissimo e con loro pure un sacco di muffe di diversi colori: chi verde, chi bianca, chi giallo grano... ti domandi se ti prenderai una polmonite da aspergillus. Musica ascoltata a tutto volume. Apri la finestra e c'è altra musica ascoltata da qualcun altro a tutto volume: una compilation anni '80: ti piace. Sogni di aver finito questo strazio di patologia ma il tuo libro è ancora aperto di fronte a te e non riesci a trattenere le lacrime di disperazione e i conati di vomito, maledicendo il modo in cui è fottutamente scritto male. Stanco di non essere accanto a un ragazzo da un sacco di tempo: ti sei davvero rotto. Caldo. Ti guardi allo specchio e pensi che non sei così male fisicamente. Togli gli occhi dallo specchio e vai a bere un bicchiere dell'acqua del rubinetto: alla fine è buona e fresca quanto la Levissima. Lavandino ancora pieno di piatti da lavare. I panni non li hai ancora stirati... dovresti muoverti a farlo. Voglia d'altro. Prendi e mandi a fanculo tutto. Riprendi quel libro tra le mani e lo studi come se significasse fargli del male, violentarlo e deturparlo, togliergli la sua anima. Concludi di ripassare: sei felice!!! Un piano suona il calypso dentro di te: sei arrivato al mare con gli occhi della mente e ti ci tuffi: nuoti, è tutto calmo e fresco in una notte al chiar di luna, prima che il sole ti risvegli nell'afa di tutti i giorni.

E' così che mi vedo quando mi guardo.
E grazie al cielo che le cose vanno così!!!

Ciao. ^__^

sabato 9 giugno 2007

Figo of the day nr.0

Iniziamo col primo di una serie di post che farò quando più avrò voglia e, cioè, quando mi sentirò abbastanza SUINO, probabilmente ^oo^.

Si inizia con uno di cui ho già messo la foto in un precedente post: Michael Bergin, noto per aver interpretato J.D. in Baywatch e per essere un modello di CK.

Sbav...Sbav...Sbav...