martedì 12 giugno 2007

Tensioni e begli affari


Teso teso teso. Se mi toccate vi prendete la scossa. Ho dato lo scritto di patologia stamattina e, per il dilemma passato/non passato, non ci sono problemi: sono passato (sperando comunque che non siano le ultime parole famose...) però mi sa che più di 24 non prendo... punterò a farmi benvolere all'orale del vetrino però se poi mi fanno la media aritmentica col voto di immunologia (che non so: era un'idoneità e l'ho passato con sufficiente: sarà al massimo 21) il voto si abbassa tantino... rifiuto? no vabbè... adesso... rifiutare mi sembra esagerato... chi se la vuole portare ancora dietro 'sta palla di piombo? però un po' mi dispiace :( vabbè :(
Stamattina, prima di andare a fare l'esame, ero tranquillissimo: canticchiavo, cazzeggiavo sotto l'acqua della doccia... e anche durante il compito ero tranquillo: in fin dei conti ho risposto a tutto anche se 2 domande sono state allegramente cann
ate totalmente. Poi però... finito il compito... si va tutti fuori a confrontarsi: ed ecco che nascono le angosce "Cosa hai risposto qui?" "Io ho scritto così e tu?" "NOOOOOOO io ho scritto cosà!!!!!" "OH CAZZO!!!!!!!!! ma forse c'hai ragione tu!!!!!!!!!!!!!" e via di seguito. Insomma: se stamattina ero l'immagine della celeste pienezza di una vergine, ora sono l'immagine della tensione che vige su una corda di violino con un pizzico doloroso di dispiacere per non essere riusciuto a fare del proprio meglio... :(
I miei pensieri vanno tutti lì a quelle due paroline sbagliate all'ultima domanda, come gli occhi di un cobra fissi sulla preda.
E poi vagano sul vis
o di quel mio compagno di corso che assomiglia tanto a quel bastardo che si è divertito a giocare con me senza avvertirmi che era solo una partita a sette e mezzo... hanno lo stesso accento (sarà perchè sono entrambi libanesi?!?!? NOOOOOOO) e gli stessi modi di fare Q___Q sono anche entrambi belli... Se solo mi richiamasse, potrei prendermi la mia vendetta... potrei. Tanto se mi chiama lo so che mi squaglio e che mi precipito da lui, come una goccia di pioggia che si sfracella sulla pietra. Uhm, credevo di essermelo scordato ormai... eh già: potere della suggestione; non sono abbastanza forte per autoconvincermi... sono abbastanza debole per farmi convincere però... bell'affare...

Ciao ^___^

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