mercoledì 25 luglio 2007

Indigestione di tempo


Mi son fatto fuori una tavoletta intera di Milka in più o meno un quarto d'ora: e poi mi lamento che mi vengono i brufoli. Ma sarà vera, poi, 'sta storia che il cioccolato fa venire i brufoli? Secondo me, è vera tanto quanto il fosforo che fa bene alla memoria... cioè per niente...
Poi il bello è che la tavoletta di Milka me la son fatta fuori quando mi era appena passata la voglia di vomitare, considerato che prima di cena avevo mangiato quelle patatine buonissime al formaggio che però ti cappottano lo stomaco. Chiunque si manterrebbe leggero, in una situazione del genere: ma io non sono chiunque. No. Io sono colui che, con lo stomaco divenuto una pentola a pressione, ti mangia la fettina di carne e dopo la tavoletta di Milka.
E intanto lui ha un esame importante che forse gli permetterà di esporre un progetto a una mostra... son contento, davvero, non lo dico tanto per dire, soltanto che allo stesso tempo mi dispiace del fatto che così ci potremo rivedere solo dopo l'estate... e io sento ancora il bisogno di vederlo, di assorbire la sua forma coi miei occhi così tanto da diventare cieco; sento ancora il bisogno di sentire la sua voce e di inghiottirla fino a diventarne sordo, fino a farne indigestione come con le patatine al formaggio di oggi, tanto che non ne voglio più vedere per almeno... due giorni... sì, meglio non digiunarne troppo perchè l'indigestione di lui la si fa volentieri :) Non ho ancora esaurito la voglia di toccarlo... di sciogliere la mia mano sul suo viso come lo zucchero nel caffè, per poi bere tutto assieme; farci bere noi due assieme, con le molecole ormai rimescolate, da qualche Cupido lassù nel cielo. Ho voglia di fare ancora un pezzo di strada con lui... ma non c'è il tempo o meglio il tempo c'è ma non per noi e quindi sarebbe meglio che allora il tempo non ci fosse per niente perchè così ci sarebbe spazio per tutto e tutti. Non si può, non è giusto che non esistano luoghi senza il tempo: bisognerebbe assolutamente inventarli. Piazze e strade senza tempo per le persone che non hanno spazio, per chi vuole far qualcosa che nel mondo reale non trova luogo perchè ha una vita già piena traboccante di tante troppe altre cose a cui ancora non ha imparato a rinunciare. E per imparare ci vuole tempo ma il tempo toglie lo spazio. Piazze e strade senza tempo: esistessero...
E intanto lo stomaco spinge, tira, mi dà i pugni, digerisce a rilento come per ricordarmi che tanto il tempo esiste e l'estate è ancora lontana mentre la realtà del disagio è ciò che devo vivere adesso...

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