mercoledì 29 agosto 2007

Questi


Stavo per andar via dalla spiaggia, mancavano 5 o 10 minuti. Ma arrivò lei, una bagnante, una di quelle che non amano il sole e che arrivano in spiaggia alle 6 del pomeriggio. Ok, sono solo fatti suoi a che ora arriva in spiaggia, è verissimo, il fatto è che mi passa vicino e dice agli altri appartenenti alla sua combriccola "Dai mettiamoci qua, tanto QUESTI se ne vanno via tutti". Ci sono parecchie cose che mi hanno fatto incazzare. Innanzitutto "questi" lo dici a tua sorella. Io non sono "questo", io ho un nome e un cognome; io non conosco nessuna delle altre persone che erano con me in spiaggia e quindi non vedo perchè ti devi arrogare il diritto di accomunarmi a loro con un "questi"; neanche tu conosci tutte quelle persone e quindi non vedo perchè hai trovato necessario distaccarti da loro, facendo le distinzione con un "questi" e con un "noi" o un "io"; vorrei poi anche sapere che cosa c'entrava il fatto che "tanto QUESTI ora se ne vanno via tutti": se noi, il gruppo dei "questi", fossimo rimasti, ti avremmo forse dato fastidio, mia cara Lady Diana con 40 chili di troppo?
Ecco: queste erano tutte le cose che pensavo e che avrei voluto sputare nelle orecchie di quella grassa merda di mezza età ma la
mia grande educazione mi ha impedito di essere così becero.

Ed ero preso da una voglia furiosa, da un idea dispettosa e di infantile: di rimanere là fino a che lei e la sua marmaglia non si fosse scozzata dalla spiaggia, a costo di rimanerci fino a mezzanotte. Per poterle poi dire, come se parlassi tra me e me "finalmente anche QUESTI se ne vanno via". Ma dovevo proprio andare: la valigia non si prepara da sola e quella sera dovevo uscire per salutare un po' di persone.
Un'altra cosa mi ronzava poi nella testa: il perchè fossi così irritato. Il perchè è che in realtà io, effettivamente, me ne sarei andato via
davvero. Io, il giorno dopo, sarei stato su un volo per Milano. Io sloggiavo. Io. Mica lei. Magari sloggiasse lei. Ma ero io. E non volevo! Io volevo rimanere al mare, e tornarci domani e dopodomani e il giorno dopo ancora... fino alla fine dell'anno, con l'unica preoccupazione che risuona pressapoco così: "Che libro mi porto, oggi, da leggere?". Ma quella decadente vacca mi ha riportato alla dura realtà: "tanto QUESTI ora se ne vanno via tutti", frase che la mia fantasia ha interpretato come "tanto TU ora te ne vai via". E c'ha ragione. Porca boia, se c'ha ragione. Me ne vado via, gente...

Ciau.

Nessun commento: