venerdì 6 giugno 2008

Esse italiche


§ Studio al parco. Cazzo che caldo. Questa volta nn sono andato nel bel mezzo del boschetto, riparato da alti alberi ombrosi e fronzuti. Questa volta mi sono adagiato su tavolo e panchina in mezzo al prato. Ed ecco che arrivano loro. LA MANDRIA. Il terrore di tutti gli universitari che studiano all'aperto: le liceali zoccoline di 14 anni.
Io tranquillo che mi faccio i cavoli miei, loro che giocano a pallavolo una ventina di metri da me. I loro compagni di classe maschi, invece, giocano a fianco a loro a calcio e, a un certo punto, alcuni si tolgono le magliette per fare le squadre. Ed ecco che succede una magia: le liceali zoccoline 14enni non giocano più a pallavolo. No. si mettono tutte compatte in fila a fissare i loro mingherlini compagni uomini mezzi gnudi, sussurrando qualcosa alla loro compagna di fila, ridacchiando e sbavando perchè hanno scoperto il corpo maschio per la prima volta.
Ma non finisce qui. Dopo 10 minuti, le liceali zoccoline 14enni occupano il tavolo e la panchina proprio a fianco a me. Un tavolo e una panchina che ospita al massimo 6 persone, preso d'assalto da una dozzina di mostri: immaginatevi dove se ne è potuta andare la mia pace e tranquillità.
StrafigaDellaClasse: UUUUUUUUUUUH!!! Aspettate che adesso accendo la radio!!!
IoPensante: Ecco, proprio quello che ci voleva, sai?
StupidinaDellaClasse: Sìììì brava!!! Ma come è che si chiama quella canzone che faceva "Tananananana...tanananananananana..."???
StrafigaDellaClasse: SfigataDellaClasse, togliti di mezzo: mi fai ombra!!!
PalermitanaEmigrata: Ma come cazzo fai a mangiare la pasta al forno fredda?!?!?! E' la cosa più buona che c'è al sud!!!
TrasgressivaDellaClasse: Ragazze, fumiamo?
StrafigaDellaClasse: UUUUUUUUUH!!! E se ci sgama la prof?
PalermitanaEmigrata: Viene qui e ci dice "COSA STATE FACENDOOOO!!!" e noi le diciamo "Ti stiamo mandando a fanculo" .
StrafigaDellaClasse: Dai, ok, però ora facciamo le serie. SfigataDellaClasse, non rompere il cazzo.
StupidinaDellaClasse: Chissà come studia bene, quello lì!!!
IoPensante: Eh, chissà... -.-'''
PalermitanaEmigrata: Ma chi se ne fotte!!!
StrafigaDellaClasse: Siamo in un luogo all'aperto: sono affari suoi!!!
IoPensante: Ora vado lì e lusso una spalla a tutte quante °_°
StupidinaDellaClasse: Ragazze, la prof ci sta chiamando...
StrafigaDellaClasse: Eh ma che palle... andiamo...
PalermitanaEmigrata: SfigataDellaClasse, col cazzo che ti aspetto!!!
IoPensante: SfigataDellaClasse, hai tutta la mia solidarietà!!! °_° Ti insegno a fratturare il femore? °_°

§ Andate via le zoccoline tremende, arriva al loro posto un bel figliuolo. Si toglie la maglietta e prende il sole. Sbavo *_* mica male il ragazzo. E, ora che ci penso, è proprio caldo. E' proprio una bella giornata. Mi levo la maglietta anche io e mi abbronzo studiando. Certo, il mio fisico non è ancora come quello del ragazzo, ma un giorno sarò come lui ^_^ Ovviamente non riesco a riprendere subito il ritmo per studiare: tra il riprendersi dalle zoccoline e il cercare di guardare il fisico del ragazzo, tendo a carburare un po' con fatica. A un certo punto, il ragazzo si alza e si avvicina al boschetto a fianco del prato: fa la pipì. I bermuda gli calano sul sederino: sembra un porno!!! *___*

§ Dopo un po', arriva ad allietare la mia giornata di studio all'aperto una classe dell'asilo. Tante piccole palline colorate con sopra un'altra pallina rosa più piccola, tanti carini, chiassosi e semovibili, tutti in fila e ridenti mentre seguono le maestre. Considerato che nel prato ci sono delle signore che prendono il sole in costume da bagno, i bimbi si divertono un po' a proposito di tette.
Bimbino: Un reggiseno!!!
TuttiIbimbi: Aahahahahahah!!!
Bimbino: Maestra! Maestra! Guarda!!!
Maestra: Ma non si indica!!!
AltroBimbino: Non guardate!!! ahahahaha!!!

Son troppo carini, i bimbi dell'asilo *___*

§ Io e Avvoltoio, ieri sera, siamo usciti. Mi racconta di c0me è andata a Londra. Si è divertito un sacco e gli è piaciuto un sacco. Mi ha anche portato un regalo: la mug della metro di Londra. Mi ha detto che sono l'unico a cui ha portato un regalino; io gli chiedo "E perchè?" e lui "Perchè tu sei tu"... Amore mio... *___*
Passiamo di fronte a un Luna Park. Io nn so resistere ai Luna Park!!! Lo costringo ad andarci con me!!! E ci sono un sacco di giostre bellissime e spericolatissime!!! Peccato che lui c'abbia paura di tutte e non voglia salirci -.-''' Allora ci dedichiamo ai giochetti: facciamo le slot machine. Lui ha un culo tremendo: mette un gettone e la macchina sputa fuori un milione di punti. Io sono uno sfigato: metto un gettone e se mi vengono 5 punti è tutto grasso che cola. Abbiamo fatto, comunque, troppi pochi punti per un regalo decente, così ce li teniamo in attesa di accumularne di più la prossima volta. Poi ci dedichiamo al giochino in cui devi lanciare il cerchio dentro il regalo che ti vuoi arraffare mentre la piattaforma giragiragiragira: lui ha una mira di merda, io sono più bravo ma il cerchio nn riesce mai a superare la base a forma di cubo e quindi è come se avessi mancato tutto; però, considerato che ci abbiamo speso un capitale in quel gioco, il giostraio ci regala due dadi-peluche giganti con il cordino e la ventosa... anni ottantissima!!! Io mi son preso quello nero, Avvoltoio quello blu ^^ Ma non finisce qui!!! Giochiamo a un altro giochino-truffa, quello dove devi puntare il cilindro da far passare dentro un altro cilindro che c'ha dentro il regalo: vinciamo un pacchetto di Marlboro!!! Ellàààààààààà!!! Io però non fumo e ad Avvoltoio le Marlboro nn piacciono. Mh. Abbiamo fatto anche il giochetto della mano meccanica che ti pesca il regalo ma... aspetta e spera!

§ Ma spendiamo altre due parole sui Luna Park: questi luoghi così strani, dove migliaia di luci artificiali balenano di fronte a te, gestito da strani personaggi chiamati giostrai che non hanno una fissa dimora e vendono ai passanti illusioni di benessere, facendogli dimenticare per qualche ora che il mondo attorno a loro è diverso da quello dove si trovano adesso, senza luci, senza musica alta in sottofondo, senza movimenti vorticosi e bancarelle dei dolci e dei giochi... E poi come dimenticare l'emozione di quando ci si andava da bambini? L'attesa trepidante dell'ora, l'aria fresca, i sorrisi che nn finivano mai, le emozioni, il muoversi scatenati... ah... che buoni i profumi di un passato ormai lontano...

Baci ^_^

p.s. Ortopedia è una palla.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu