lunedì 29 settembre 2008

Reumato


Bene. E Cardio è andata. Tra cinque giorni c'è Reumato.
Che faccio? Che non faccio? Alla fine l'ho già sottolineata. Ma averla sottolineata mica vuol dire che la so! Però se non la faccio inizierò il quinto anno con due esami indietro! Però cinque giorni son pochi!

Vabbè. BASTA FARSI DOMANDE!
Studiamo e al massimo ci butteranno fuori (tanto ormai so già cosa si prova -.-''').

E invece, incredibilmente, il fatto che ci siano solo 5 giorni di tempo mi mette talmente tanto pepe al culo che l'ho ripetuta ben 3 volte e la sapevo davvero bene u.u Modestia a parte eh!

Inizia lo scritto: su 10 domande di reumatologia ne faccio giuste 7 e su 10 di immunologia ne faccio giuste 10.
Ora aspettiamo l'interroghescion. Ci sono 5 prof: SylvesterCiccione (che agli esami è un cagacazzo), PattaGottosa (che agli esami è un cagacazzo), ReumatologoMancato, IlPrincipe e Exalted. In teoria dovremmo passare con due, un reumatologo e un internista per la parte di immuno, mentre invece stavolta fanno che passi sotto uno qualsiasi che ti interroga per entrambe le parti.
Io sono cacato: è la prima volta che preparo un esame in tempi così ridotti, ho più volte avuto la tentazione di andare via ma grazie al cielo sono sano di mente e mi sono ricordato che presentarsi a un esame e poi non farlo è la prima cosa da evitare nella vita di un universitario. Le ore passano. Accanto a me c'ho (come è che lo avevo chiamato, in un altro post? vabbè lo rinomino) ChirurgoDellePantegane che non fa nient'altro che dirmi "Uuuuuh che tensioneeeee...": COME SE NON FOSSI ABBASTANZA TESO EH! Oppure mi chiedeva delle cose che in realtà non erano domande ma mi stava semplicemente ripetendo interi argomenti: COME SE IO NON AVESSI DA RIPASSARE EH!!!
Comunque alla fine passo io: ero l'ultimo del gruppo di Exalted. MissPerfect (che, insieme a ExCoinquilino, era venuta a farmi da personal supporter) mi dice "Vai BimboSottaceto, c'hai un culo megagalattico". E fu veramente così. A questo Exalted va bene ogni cosa che dici. Dici una banalità del tipo che la sclerosi sistemica e associata agli Ab anti-Scl70? Lui: "Benissssssssssssssimo!!!". Dici che la pericardite non è la più grave delle complicazioni di questa malattia? Lui: "Sono d'accordisssssssssimo con lei!!!". Dici che una delle probabili patogenesi è data dal chimerismo molecolare? Lui: "Beh gli ultimi studi dicono di no... ma sono studi recentissimi e lei non lo poteva sapere quindi mi fa molto piaceeeeeeeeeere che lei sappia queste cose sul chimerismo molecolare!!!". E insomma mi ha messo 28. No meno male.

MENO MALE.

Perchè 3 esami IN UN MESE... E TUTTI GROSSI... Ragazzi, io c'ho classe... io puedo...

Ma sono sicuro che anche altri puederanno ^___^

Baci

p.s.: il chimerismo molecolare l'ho trovato sugli appunti di Ivri. No così, giusto per dare qualche colpa qui e là... -.-'''

Cardio


Siore e siori, benvenuti al terzo round dell'incontro BimboSottaceto VS Cardiologia!

Oddio come ero agitato. Dovevo fare Cardio per la terza volta e ovviamente non mi sento per nulla tranquillo.
Due settimane prima avevo fatto Gastro e, poi, invece di dedicarmi alla mia amata disciplina fatta di atrii, ventricoli e vasi sanguigni, mi sono gettato per una settimana in un dolce far niente & amoreggiamenti con Avvoltoio e, la settimana prima, mi sono ripassato una valanga di appunti e libri (studiandomi anche qualcosina fuori programma... SI SA MAI!!! 'STI PROF SO' PAZZI!!!).
Quel giorno ExCoinquilino e MissPerfect avevano Ortopedia quindi chiedo loro se hanno voglia di venire a farmi compagnia al mio esame, una volta che hanno finito il loro. Mando anche un messaggio a PupoBiondo per dirli la medesima cosa. Insomma, c'avevo bisogno di supporters!!! Qualcuno che mi portasse fortuna o qualcuno che mi raccogliesse col cucchiaino se mi bocciavano per la terza volta!

Ore 14:30. Una massa di disperati è all'aula Golgi. Chi ci sarà? Chi non ci sarà? Ommamma non so un cazzo, ommamma se mi chiede l'operazione per risolvere la sindrome del ventricolo sinistro atrofico sono fottuto... ma no, BimboSottaceto! Quella è una cosa fuori programma! Eh lo so ma io sono sfigato me lo sento sono sfigato qui finisce male anzi peggio!
Arrivano i miei supporters "BimboSottaceto, stai calmo, cazzo! E' la terza volta che la dai, ormai la saprai a memoria! Guarda, ti giuro che se ho bisogno di un cardiologo io verrei da te! E poi le altre volte ti hanno bocciato perchè sei stato sfigato!" "Sì ma tu quando hai dato l'esame la sapevi la terapia del ritmo idioventricolare accelerato?" "Ma cheeeeee!!! Io ne sapevo meno di te!!! E' un esame in cui si passa anche con un bel po' di culo!".
Vabbè vabbè vabbè.

Entriamo. Appello.
Per ora si vedono solo i chirurghi vascolari: NonnoPolenta, MisterNo e Omero. Poi arriva anche un cardiochirurgo: è BocciaPelata. Mi chiama! Dio fai che mi chieda qualcosa di normale Dio fai che mi chieda qualcosa di normale... vabbè che questo è risaputamente buono ma anche Aritmologa era risaputamente buona e invece mi ha stampato per due volte!!! Mi chiede l'insufficienza mitralica. Evvai. L'ho anche appena ripassata. Se vado male mi butto nel Ticino. Invece vado bene e prendo 30.
Nel mentre che ero sotto con BocciaPelata mi chiama CardiolaioMatto, quindi aspetto che finisca di interrogare quello che si è preso (e l'ha bocciato sull'angina pectoris... io nel frattempo iniziavo a pregare) e gli dico che ora mi sono liberato. Cazzo, di cardiologi c'erano CardiolaioMatto e LinaBanfi: proprio lui mi doveva capitare? Vabbè che tra i due non so chi sia peggio...
Comunque: mi rifà la domanda su cui ha bocciato il tipo di prima. Angina pectoris. E fu tutto un "Sì sì" "Bravo bravo" "Giustissimo" "C'ha ragione" "Ok" "Sta andando molto bene". Seconda domanda: lo shock. BimboSottaceto: "Lo shock è un'insufficienza del microcircolo", CardiolaioMatto "Esagerato!!! La sua è una definizione TROOOOOOOPPPPPPO raffinata!!! Limitiamoci a dire che è un'insufficienza circolatoria! Ma comunque va bene! Vada pure avanti!!!".
Insomma, doveva essere uno dei Cerbero dell'esame e invece con me è stato tutto il tempo in un brodo di giuggiole. E per questo devo anche ringraziare un po' (un po', mica tanto eh -.-') Ivri perchè mi ha prestato i suoi appunti dove c'erano sia l'angina che lo shock fatti come voleva CardiolaioMatto Q__Q
Mi chiede se voglio la domanda per la lode. E io "No guardi, mi accontento anche se non si dovrebbe". E un 30 fu.
Poi mi chiama il chirurgo vascolare, MisterNo. Io prego "Odddddio fai che non mi boccino proprio ora o devo rifare tutto! Ti prego no, ti prego fai che non sia così...", MisterNo "I 4 stadi di Fontaine", BimboSottaceto "Sono una stadiazione clinica dell'ischemia acuta", MisterNo "No", BimboSottaceto "Ehm, scusi, delle AOCP, volevo dire... che sono infatti croniche... Nel primo stadio abbiamo ipotermia dell'arto, pallore, piccole ulcere che tend...", MisterNo "No: il primo stadio è totalmente asintomatico" e insomma, la parola più frequente che mi ha detto in quell'esame è stata NO. Me lo avrà detto 100 volte!!! Non solo: a un certo punto si è messo a chiacchierare con NonnoPolenta che quello prima di me l'aveva bocciato perchè non sapeva niente di questi fottuti 4 stadi di Fontaine! E io che pensavo "NOOOOOOO... bocciato per la terza volta... NOOOOOOOOO!!!" in stile Jean-Claude di Mai Dire Gol! Per fortuna che alla fine mi mette 22. Non so come, ma mi ha messo 22. Devo aver detto qualcosa di intelligente che mi ha salvato. Oppure lo intenerito. Comunque cazzo: quella roba ce l'aveva spiegata l'altro chirurgo vascolare e ce l'aveva fatta così! E pure sugli appunti di Ivri era fatta così! MisterNo è proprio uno sfranteca-maroni -.-''' E poi scusate eh, ma... il primo stadio asintomatico?!?!? Ma allora che cazzo di stadio eh??? Cioè scusa eh, è successo per caso che qualcuno sia andato dal medico e abbia detto "Dottore dottore!!!! Sono asintomatico! Sto benissimo!!!" E il medico "Oh cazzo, allora se già al primo stadio!" -.-''' Se sono asintomatici non li vedi, non puoi neanche stadiarli!!!

Vabbè la media viene del 27 e passa. Ma c'è una piccola sorpresa ^_^ Sbagliano a farmela -.-''' mi mettono 26 -.-''' sai che c'è?

Che ho passato cardioooooooooooooooooo!!!! Evvai!!!! :D

giovedì 25 settembre 2008

Gastro


A interrogare c'è solo UnNomeUnPerchè e IlChirurgoSonoSoloIo.
Vengo interrogato in coppia con SuperValtellina.
UnNomeUnPerchè mi chiede i modi in cui può esserci contaminazione batterica nell'intestino tenue. Ecco, nell'UniGastro c'è un capitolo che si intitola "Sovracrescita batterica nel tenue" e io ho creduto si riferisse a quello però dopo due secondi che inizio a parlargliene mi guarda da sopra gli occhiali e mi dice "No. Proprio no." E io che mi caco addosso. E che cosa voleva, allora? E allora mi dice "Provi a pensare a tutti i mezzi di difesa del tenue... così arriverà a potermi dire come possono alterarsi..." e da lì inizia una leeeeeeenta interrogazione di ragionamento che, per carità, sono anche belle e lei ti lasciava il tempo di ragionare, però quando gli ho parlato del deficit di IgA secretorie e lei mi ha detto che così più che di contaminazione si va nel campo delle parassitosi... cioè, cara mia, queste cose me le potevi anche spiegare a lezione o per lo meno mi consigli un libro dove ci sono perchè nell'UniGastro non ci sono! Poi mi chiede il morbo di Whipple però mi fa il cazziatone anche lì perchè io le ho detto che in questo morbo abbiamo il malassorbimento, malattie pancreatiche, cardiache etc etc e lei mi dice che "la malattia è una: il morbo di Whipple, poi ci sono i diversi coinvolgimenti". Però mi dice che so ragionare (grazie eh!). Anche SuperValtellina viene mazzolata per bene e lei è una che ha il 28 come voto più basso... insomma ci becchiamo 23 io e 24 lei. Quel pomeriggio avremmo avuto la parte di chirurgia e ci stavamo cagando addosso: "Ma fino a quanto dobbiamo accettare? Ma tu che voto accetti? Ma secondo te bisogna avere la media del 30 per entrare in specializzazione? Ma di quanto ce la rovinerebbe la media? Vabbè dai... andiamo a casa a ripassare e giochiamocela il tutto per tutto questo pomeriggio!!!".

Il pomeriggio siamo lì. IlChirurgoSonoSoloIo sta interrogando CapelliUnti e ExCoinquilino: gli sta chiedendo il tumore dello stomaco. SuperValtellina si gira verso di me e mi sussurra "Eh, accidenti BimboSottaceto, questa sarebbe potuta essere una bella domanda...". Poi IlChirurgoSonoSoloIo chiede a CapelliUnti la percentuale di sopravvivenza a 5 anni in un paziente con tumore gastrico precoce: SuperValtellina si rigira verso di me e mi sussurra "No, ripensandoci non era una bella domanda..." :D
I prossimi siamo noi: la domanda a SuperValtellina è l'ittero. Lei parla, a volte si ferma a riflettere. Io non è che mi permetto di rubarle la parola e invece IlChirurgoSonoSoloIo mi dice "Guardi che può parlare anche lei eh! Non è che deve sperare che io mi dimentichi di lei!" e io "No no, ma ci mancherebbe!" e allora rispondo alla domanda "Semeiologicamente, cosa nota nell'itterico oltre alla colorazione giallastra?"e io "Un segno di Courvoisier-Terrier?" e lui "Esagerato! E mica c'è sempre!!!" e allora mi chiede di spiegargli cosa è un Courvoisier-Terrier e io glielo dico. Poi, sempre per la domanda di prima, ci chiede "Ma i sali biliari, cosa fanno a livello cardiaco?" e SuperValtellina dice "Aumentano la frequenza?" e lui "E se le dicessi che invece bradicardizzano?". Cioè, in un ittero devo guardare pure la frequenza cardiaca. Figo, per carità, però a lezione ce lo poteva pure dire -.-' Poi chiede a SuperValtellina le varie gradazioni dell'ittero ma lei non le sa e allora lui gliele dice "Sono il flavio, il rubinico, il verdinico... e l'ultima? La sa?" no, non la sa, allora la chiede a me e io, data quella scala di colori, gli dico tra il serio e il faceto "Mah, guardi... a questo punto direi il melanico :D" ed era giusto O_O ho sparato un termine ed era quello giusto O_O Poi a me chiede l'occlusione e io che sono bravissimo gliel'ho detta tutta benissimo :D Insomma ci mette 27 a me e 28 a lei, quindi di media mi è venuto un 25. Non sarà una cima di voto però considerato il 27 con IlChirurgoSonoSoloIo (che alla fine è molto meno antipatico e indisponente di quello che si vocifera) e che avevo la coscienza a posto per aver studiato e che la mia vita non si conclude tutta nel libretto universitario (che tra l'altro contiene una media che fa e ha sempre fatto la sua porca figura) l'ho accettato. Uno in meno ;)

Nefro


A interrogare per la parte di nefro c'è UnoCheBocciaAssaje. Mentre per la parte di uro c'è PisciaSudore. A un certo punto PisciaSudore (che è bravo tranne con chi non studia e con chi è israeliano (perchè lui è libanese) ma io avevo studiato e sono sardo quindi me ne fregavo) se ne va e, al suo posto, è arrivato PeneDellaMirandola e nessuno se lo aspettava perchè sapevamo che è stato condannato a 4 anni di carcere per aver chiesto 2000 pippi per anticipare un intervento ma il tipo a cui gli ha chiesti è stato più furbo di lui: ha ripreso di nascosto il momento della consegna e ha ricattato PeneDellaMirandola. Così è finita che PeneDellaMirandola ha denunciato il tipo per ricatto e il tipo ha denunciato PeneDellaMirandola perchè ha fatto lo stronzo. E ovviamente chi ci è andato sotto è stato il prof. Poi ad un certo punto arriva pure Napulità per la parte di nefro che pensavo fosse uno stronzo mentre invece mi ha interrogato lui e ho scoperto che è bravo.
Comunque, quando ho visto PeneDellaMirandola mi sono cacato sotto e ho pensato "Ok, calma: lui è fissato con la parte di andrologia che io ho bell'e saltato. Bene: ho circa dieci minuti per leggermela e fissarla tutta nella mia labile memoria" e così feci: in dieci minuti mi sono imparato tutto su impotenza e quant'altro.
Poi, a un certo punto, torna PisciaSudore e, invece che chiamare in ordine di iscrizione, pesca i nomi dal fondo: e chiama me! EVVAI! Mi chiede il cancro della prostata. Gliene parlo 5 minuti e, senza manco guardarmi, mi dice di accomodarmi e mi mette 30. Poi mi chiama Napulità e mi chiede l'insufficienza renale acuta che a lezione ce l'ha spiegata il primario però il primario non c'era perchè era in vacanza e allora per sicurezza me la sono riletta anche sull'Harrison e grazie al cielo che l'ho fatto perchè il primario l'ha spiegata abbastanza striminzita e Napulità la voleva un po' più nei dettagli. Però a un certo punto mi incasino e gli dico che la concentrazione di bicarbonato nel siero è di 124 mEq/L ma io lo sapevo che era solo di 24 però mi ero confuso e lui allora mi fa "Non ho capito" e io gli ripeto "124" e lui "Non ho capito ancora" e io entro nel panico e poi mi rendo conto della menghiata. E insomma mi dice "Mmmm... tu hai studiato, però non ti posso mettere 30..." e io "Evvabbè..." e lui "Però non ti posso mettere neanche 29..." e io "Eh..." e lui "Ti metto 28" e io "Evvabbè...".
E quindi, in questo esame alla fine mi è venuto un 29. E, considerato che forse farò l'urologo, è un buon biglietto da visita per la specializzazione :D

martedì 16 settembre 2008

???


Avvoltoio: Quando siamo andati a Roma, non mi hai neanche cagato, mi scostavi, non sembrava che fossimo fidanzati, avevo molta più confidenza con Banalox.
Io: Sì, hai ragione, scusami...
Avvoltoio: Ma perchè l'hai fatto? Io non mi sento amato! Io ti ho fatto conoscere i miei amici, ti rendo partecipe delle mie cose, della mia vita! Tu non mi hai presentato finora neanche un tuo amico!
Io: Ascolta, per Roma, hai ragione: non ti ho neanche cagato. Il fatto è che avevo paura, non sai mai che gente c'è in giro, gente a cui va di rompere le scatole...
Avvoltoio: [faccia come per dire: figuriamoci!]
Io: EH!
Avvoltoio: E quante volte ti ho detto di venire in discoteca con me e i miei amici? Insomma, io sono fidanzato con te ma vado in discoteca coi miei amici, vado in vacanza con i miei amici... praticamente ci vediamo una volta alla settimana, ci beviamo qualcosa e facciamo sesso! Questa non è una vita di coppia!
Io: In discoteca non ci posso venire perchè poi devo studiare o essere in ospedale, la mattina dopo!
Avvoltoio: Ma per il concerto di Madonna sei riuscito a trovare due giorni e pure un sacco di soldi per il biglietto?!?!?
Io: Beh, i soldi li ho risparmiati piano piano e poi, cazzo, invece di essere contento che siamo andati a un concerto insieme, fai queste storie?!?!?
Avvoltoio: E infatti si è visto come mi hai trattato a Roma! Non sembravamo neanche fidanzati!
Io: Te l'ho detto! Avevo paura! E poi questa questione degli amici... io gliel'ho detto a Ivri se voleva uscire con noi, una sera... gliel'ho detto diverse volte, ma lui si fa menate!!! Cosa devo fare? E poi, non credere che lo vedrai molto spesso eh? Impegnato come è!
Avvoltoio: Sì ma non sono solo gli amici, è tutto il complesso: io non mi sento amato! Le cose sono due: o ti vergogni di me o non mi ami!
Io: Ma sì che ti amo! Ma cosa devo fare?!?!?
Avvoltoio: Dovremmo vivere qualcosa insieme ma come coppia! E poi è triste che ti debba dire io quello che devi fare... insomma, se mi ami, degli altri te ne dovresti fregare! Non dico che mi devi sbaciucchiare in mezzo alla strada, però eravamo a Roma! Chi conosci a Roma? Insomma, tentavo solo di metterti un braccio attorno alla vita e non hai voluto neanche quello!
Io: Ascolta, io ho degli impegni di studio che non posso assolutamente tralasciare... come tu hai degli impegni di lavoro, io ce li ho di studio. E poi le vacanze... io vorrei venire a fare le vacanze con te, cazzo, ma non ho i soldi! Cosa faccio? Li chiedo ai miei? Gli dico che devo andare in vacanza col mio ragazzo?
Avvoltoio: Sì ma io lo capisco che devi studiare e infatti non ti dico niente, però a me non va bene!
Io: Ma non è che studio all'università da una settimana! Lo sai benissismo che la mia vita è così!

E insomma, più o meno questi sono i punti salienti del mio incontro con Avvoltoio, due giorni fa, conclusosi con una riappacificazione.

Però ci ho riflettuto: bisogna che gliene parli ancora, lui si merita di sapere tutto quello che mi passa per la testa per quanto riguarda la nostra storia, perchè io ci tengo a lui. Non so più se lo amo: credo di sì, del resto non penso all'amore come a un sentimento che ti brucia costantemente (all'inizio, forse); lo credo più come la certezza di avere al tuo fianco qualcuno su cui puoi sempre contare e un po' oltre e su Avvoltoio non ho dubbi. Ecco, forse è questa mutazione del mio sentimento d'amore che mi sconvolge un po', però sempre di amore si tratta.

Poi gli devo dire alcune cose.
1) Non è che mi preoccupo degli altri perchè me ne infischi degli altri: lo faccio perchè me ne infischia di me e di lui e gradirei passare il mio tempo con lui senza incidenti. A Roma è vero, ho esagerato, però non mi sembra di non amarlo.
2) Io sto con lui, non con i suoi amici. I suoi amici, per me, sono un di più, come per lui dovrebbero essere i miei. Sono contentissimo se me li fa conoscere, così come immagino che sia contento lui se io gli faccio conoscere i miei; questo però non implica un rafforzamento dei miei sentimenti per lui. E, in seconda istanza, ho l'impressione che lui usi un po' troppo facilmente la parola "amico": solo perchè ho visto qualche volta i suoi amici, non vuol dire che ora siano anche amici miei...
3) A Roma ero imbarazzato anche per la presenza di Banalox: c'ha 36 anni, 13 in più di me e 3 figli alle spalle. Per quanto possa essere un suo amico gay-friendly, a me imbarazzo lo stesso farmi vedere in atteggiamenti intimi (che implicano far conoscere i fatti miei) di fronte a persone che vedo per la prima volta e con la quale ho un bel distacco generazionale.
4) Lui mi ha detto che trova poca differenza tra la nostra relazione e il tempo che ha passato con i suoi amici etero "curiosi": credo che sia il caso che sappia che io la penso in maniera abbastanza diversa. Per me il sesso cementa una relazione oppure può essere la fine di un'amicizia anche appena iniziata. Ci saranno anche le sfumature in mezzo, però per come sono fatto io, non credo che nella mia vita possano avvenire.

E insomma, è stata una discussione che mi ha messo in crisi.
Che cosa ne è stato dei miei propositi di infischiarmene delle opinioni della gente? Alla fine, è da un bel po' che desideravo avere una relazione come si deve: ora che ce l'ho, invece di tuffarmici dentro, mi ci bagno appena un piede?
E poi le riflessioni che ho fatto su Sesso&Amicizia... ma dove è finita la mia libertà sessuale che tanto millanto ma che alla fine non ho mai praticato?
Insomma in realtà io non sono quello spregiudicato ragazzo che credevo? Oppure non mi è mai interessato esserlo? Era solo una curiosità astratta, che non volevo e non voglio soddisfare sulla mia pelle?


E poi mi ha ripetuto che non si sente amato: ma lui mi ama? E perchè non gliel'ho chiesto? No perchè a questo punto sento il bisogno di sentirmelo ripetere :(
Mi sembra di essere dentro Sex & the City, solo che io non sono Miranda, non posso permettermi scarpe da 300 dollari (per il momento: un giorno mi permetterò anche quelle da 400) e guardare un telefilm non è come vivere la vita vera: è un casino infinatamente maggiore.

Se ne riparlerà.

giovedì 11 settembre 2008

Martina


Da poco mi sei tornata in mente perchè le persone che si pensa di detestare, alle volte, sono quelle che più ci hanno reso consapevoli di noi stessi.
Siamo cresciuti in maniera totalmente diversa ma con le stesse radici.
Ci siamo conosciuti alle elementari e ci siamo ritrovati alle medie nella stessa classe. La scuola media Nr.2 "Alberto La Marmora", mamma mia quanti ricordi! Quella piena di pluribocciati, di casi umani, quella in una specie di grande scantinato, quella dove i muri esterni erano tutti impiastricciati da scritte hip hop e le sigarette non mancavano mai nè dentro i bagni nè fuori in cortile.
Insomma nessuno di noi due era felice di quella sistemazione: io reagii chiudendomi in me stesso, tu reagisti facendo finta che ti piacesse.
Da bimba delle elementari, eri diventata immediatamente donna: e via a valorizzare le tue curve appena accennate, a parlare dei lavoretti che facevi al tuo ragazzo di turno, delle serate in discoteca a soli 12 anni, a mentire sulla tua età (chè tanto eri abbastanza alta per prendere per il naso i 16enni).
E io, da bimbo delle elementari, diventai immediatamente un nerd: studioso ma non per questo con sempre grandi risultati, considerato dai prof intelligente ma "alle volte non si applica" (un modo come un altro per dire: chissà che mazzi c'ha per la testa), poco in vista tra i miei compagni di classe...
Già: i miei compagni di classe. Ma te li ricordi? Eravamo una classe di venti, di cui solo 4 maschietti (di cui io l'unico che si salvava, cerebralmente parlando). Una ventina di marmocchi, chi ultragasato che si sentiva in dovere di spiccare sugli altri per diritto, chi ultramediocre che voleva solo tirare a campare.
E insomma, io non ero nè l'uno nè l'altro: come te, noi due eravamo gli unici a essere stati noi stessi, pur atteggiandoci. Tu donnina vissuta, io omino bambino. Io, conosciuto solo per la mia passione per il pianoforte e perchè ero "grezzo". Perchè quelli che non hanno la tuta da ginnastica Champion sono grezzi, così come chi non ha le Dr. Martens o le Fly. O chi non porta i capelli col gel, a istrice. Un giorno, qualcuno disse anche che puzzavo. O che avevo un alito mefitico? Non mi ricordo; mi ricordo solo che, da quel momento, a scuola non ci sarei più andato pulito. Mi detestavate perchè non ero alla moda e perchè ero sporco: bene, a chi importava essere accettati da voi? Meglio accentuare ciò che mi differenzia da voi, fino a portarvi all'esasperazione. Oh, poi ovviamente c'era l'argomento "sesso": io fingevo di non essere neanche a conoscenza di come si facevano i bambini (figuriamoci... ero già un frocio incallito a quei tempi: ne sapevo meglio di tutti voi messi assieme) e tutti voi compagni di classe che abboccavate: "Ahahaha! Che stupido! Sei proprio un grezzo!", "BimboSottaceto, non ti farai mai una storia!", "Ma lo sai almeno cosa è una figa? Ahahahahah!"
Beh, quasi tutti: tu non ci hai mai abboccato. "BimboSottaceto, hai rotto i coglioni con questa storia: finiscila". Tu che eri la prima a chiamarmi "grezzo" o a dirmi "sei una merda", sei sempre stata l'ultima ad allontanarmi e l'ultima a credere alle mie storie: del resto i fatti contano più delle parole :)
Tu che eri agli antipodi da me, tutta in tiro e coi jeans attillati, consideravi "troppo fighi" gli Aqua, come me. E non hai mai pensato che sia uno stupido. Non ti piacevo come tu non piacevi a me (del resto, per differenziarci da quel mucchio di mocciosi, avevamo scelto due modi assolutamente incompatibili) ma ci rispettavamo reciprocamente: riconoscevamo l'uno nell'altra che c'era qualcosa oltre alla facciata.
Io riconoscevo che in te non c'era una puttana e tu riconoscevi che in me non c'era un bamboccio.
E così, quando all'entrata da scuola ti facevi accompagnare sul motorino dal tuo ragazzo, quello di addirittura 4 anni più grande di te (e con la tinta dei capelli a macchie di leopardo: bleah), mi superavi e ti voltavi a guardarmi sorniona, come per dirmi "Visto come sono grande?" e io che sgranavo gli occhi come per dire "Visto come faccio finta di stupirmi"? Oppure quando durante la lezione ti sgamavo a ciucciare un evidenziatore e tu mi dicevi "Ne vuoi?". Oppure quando piangevo perchè perchè perchè... perchè si piange, da bambini! Anche tu hai pianto in classe, eh! Comunque, dicevo, quando piangevo, ti avvicinavi a dirmi qualcosa. Oppure quando Luca (quel grasso pallone gonfiato) si è rifiutato di storiare con te e tu eri tutta disperata e dicevi "A me non mi ha mai detto nessuno di no!" e io ti rispondevo "Beh c'è sempre una prima volta".
Chissà dove sei: sicuramente non ascolti più gli Aqua. E neppure i Gemelli Diversi o i Backstreet Boys. Dicono che non sei finita benissimo, non so perchè si dica, però forse hai provato a fingere un po' troppo. Forse invece hai smesso nel momento meno opportuno di fingere e nessuno ti ha più riconosciuta.
Comunque, ti auguro tanta fortuna: siamo riusciti a smascherarci, è stato bello :)

Eh, l'adolescenza... chi ha detto che quella è l'età della spensieratezza, secondo me non si ricorda neanche cosa sia, l'adolescenza.

Ciao :)

P.s.: Marty, quella salopette che ti mettevi sempre ti faceva un culone gigante.

lunedì 8 settembre 2008

Like NO ONE!



La sveglia. Era programmata per le 7:00. Ma la mia sveglia è una stronza: non ha suonato. E mi sveglio alle 8. PANICO. Devo ancora lavarmi vestirmi farmi la barba. Faccio per scendere dal letto e fare tutto di corsa quando... "tlac". Il mio coinquilino chiude a chiave la porta del cesso con la sua grassa persona dentro. PANICO. Ci metterà poco vero? E perchè non sento il rumore dell'acqua che scorre? Che cazzaccio aspetta a lavarsi? Perchè non si muove? No, perchè a casa mia ci si lava con l'acqua mentre io sento solo il rumore del telefonino! Ma non li puoi mandare fuori dal bagno i messaggini alla ragazza che non hai e non avrai mai perchè sei troppo sfigato?!?!?!?!?
Busso. "Coinquilino, ti devi fare la doccia?" "Ehmmmm... no, ci metto 5 minuti". Ecco bravo, mettici 5 minuti che c'ho da ascoltare 4 minutes dal vivo, IO. Esce. Mi fiondo in bagno, mi sdoccio, mi sbarbo, mi vesto con vestiti che i miei non hanno mai visto (non si sa mai: metti che mi riprendono! Avrò più possibilità di negare che ero io!) e mi spruzzo un po' di Light Blue by D&G. Madonna, sto arrivando!

Alla volta dell'Urbe. Incontro Avvoltoio e il suo amico Banalox a Milano. Banalox è un 36enne come tanti, con tre figli alle spalle e un onesto lavoro alle spalle, uno dei pochi etero che affolleranno lo Stadio Olimpico di Roma in quel giorno. Prendiamo da mangiare, Avvoltoio aveva fatto due panini anche per me (che carino! :D) e saliamo sul treno. Fino a Firenze abbiamo avuto come compagno di viaggio un Mister Fiky superabbronzato e con la simpatia sotto i piedi i quali piedi piazzava rigorosamente sul sedile di fronte. Poi a Firenze scese (addio) e salirono due napoletani coniugi, sulla 60ina, molto simpatici. "Ah, oggi a Roma c'è Maronn'??? Eh, è brava Maronn'!!!".
6 ore di treno in cui chiacchierai e lessi Wilde. E finalmente... Termini.

Roma. Arrivare all'Olimpico è stato facile. In bus avevo a fianco un gruppo di simpatiche lesbicone toscane. Fuori dallo stadio si stendeva gaylandia. Ragazzi col cone-bra, ragazze vestite da sposa o con il look anni '80 di "Cercasi Susan Disperatamente", uomini abbracciati a uomini, tripudio di Dior e Armani, bagarini che acquistavano e rivendevano biglietti (per avere il mio dovevano prima passare sul mio cadavere!), folle di rivenditori non autorizzati di gadget pacchianissimi (il biglietto del concerto rimarrà il mio unico ricordo di quel sogno Q_Q), chioschetti cari come gioiellerie...
Prendiamo da mangiare (un panino e una bottiglietta d'acqua a 6 euro... pensavo peggio) e ci mettiamo in fila... ma prima di arrivare all'entrata giusta per la tribuna Monte Mario ci dobbiamo fare un'altra mezz'ora di cammino!!! Due controlli prima di entrare (mi hanno fatto togliere il tappo alla bottiglietta d'acqua -.-''') e poi un altro quarto d'ora prima di trovare sto cazzo di settore AL fila D. I posti sono buoni: siamo in alto ma vicini al palco, di lato: si vede bene tutto il palco tranne la parte interna che per fortuna viene usata poco durante il concerto. Alle 19 circa inizia il pre-concerto, col dj Benny Benassi: un'ora di palle che rotolano, house abbastanza trita e ritrita.
Lo stadio è abbastanza pieno, il prato però non è molto gremito (anche perchè la folla si è tutta accalcata davanti, giustamente), la stampa parla di 60000 persone. E alle nove e un quarto...

Si comincia. Un primo urlo parte quando, da dietro le quinte, si scorgono i ballerini che vanno verso il palco seguiti da una cascata di capelli biondi. Non può essere che LEI Q__Q.
Inizia il concerto. All'inizio, nei megaschermi e in un misterioso cubo sul palco, scorrono le immaagini di una oscura fabbrica di caramelle e del tragitto che la biglia gommosa fa in un nastro di ferro. Poi lei appare da dentro il cubo su un trono. Si comincia con Candy shop e danze fichissime, Beat Goes On, Humane Nature (col tanto chiacchierato video di Britney Spears sui megaschermi, girato apposta per Madge), una versione di Vogue che non mi ha convinto molto, neppure per il balletto. Cambio d'abito: nel frattempo, un frammento di Die Another Day con immagini in sottofondo di lei stupenderrima. Si riprende subito: siamo in pieni anni '8o ora (EVVAI COSI') con Into The Grove mentre immagini animate e coloratissime dei disegni di Keith Haring, suo vecchio amico, fanno da contorno a lei e al suo corpo di ballo tutti fuori di melone. Io a questo punto avevo la pressione a mille e cantavo (ma da mo', ormai) a squarciagola!!! Ora c'è Heartbeat che non è certo una delle mie preferite, quindi lì mi sono calmato un attimo. Poi, una sorpresa: Borderline, veccchio pezzo dei primi '80, rivisitato in stile "sweet rock", fatto che era un'amoreeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! Il pubblico è caldissimo, a ogni nuovo pezzo parte l'ovazione e una delle più grandi parte ora, per She's Not Me: la Divina si presenta con un paio di occhiali da sole bianchi con la montatura a forma di cuore mentre le sue ballerine la contornano vestite con i suoi vecchi look; abbiamo la Madonna in stile "peep show" di Open Your Heart, la finta Marilyn di Material Girl, la ricciolosissima col cone-bra del Blonde Ambition Tour. E mentre l'originale canta, smonta le sue ballerine (e una se la bacia, facendo finta però: ho sempre saputo che a Madonna piace solo il cazzo!!! Q_Q). Il segmento del concerto si chiude con Music (uno dei pochissimi pezzi che si salvano da quell'aborto di album che fece nel 2000). Altro cambio d'abito: nel frattempo un doppio cilindro cala sul palco e qui e sui maxischermi vengono proiettate immagini di nature vive, pioggie e temporali, mentre risuonano echi della bellissima Rain (che poteva pure fare tutta, invece di piazzarla come interludio e basta) e due suoi ballerini (che, mi è parso di notare, erano parecchio bonazzi) ballano vestiti da giapponesi. Si ricomincia: da dentro i cilindri spunta un pianoforte e il suo pianista e, sopra il pianoforte, Madonna col microfono in mano. Devil Wouldn't Recognize You è la canzone di stavolta, una delle preferite dal grande pubblico (e anche da me) a giudicare dal boato che ne ha accompagnato l'inizio e lei la canta mentre veniva nascosta e rimostrata di continuo dalla pioggia e dalle nuvole che scorrevano sugli schermi cilindrici. Ora ecco Spanish Lesson: una canzone che a me non piace, però ha saputo risollevarla col balletto. E ora Miles Away: lo stadio esplodeeeeee!!! Lei impugna la chitarra e canta una delle canzoni più cantautoriali e più belle che abbia mai fatto! Si procede con La Isla Bonita: miiiiiinchiaaaa la felicità è incalcolabile!!! E' la versione che ha fatto pure al Live Heart! Quella zingaresca lela lela lelaaaaa lela pala tuteeeeeeeee... con tanto di violinisti barbuti sul palco!
I violinisti rimangono ma questa volta è per un lento: ecco che inizia la canzone premiata all'Oscar You Must Love Me, dal musical Evita... Ma certo che ti amooooo!!! Q_Q
Altro stacchetto per il cambio d'abito: sui megaschermi, il bene e il male secondo Madonna, con Mc Cain dalla parte del male e Obama dalla parte del bene.
E ancora si riprende con un piatto forte: 4 Minutes! Lo stadio trema dalle urla e dai canti e dai balli di una folla di gay e qualche etero capitato lì per caso (indovinate in che gruppo era il sottoscritto, mentre urlava e sculettava? Q_Q)! Ma non finisce qui! Noooo belli miei, il meglio (almeno per me) doveva ancora venire! Like A Prayer remixata con l'intro elettronico di Don't You Want me (che per chi non lo sapesse è una pheega di canzone dance del '92). All'inizio dell'intro non sapevamo perchè partisse quel contagiosissimo pezzo, direttamente preso dal baule dei vecchi ricordi del tempo in cui la dance non era house e in cui anche la musica da discoteca la ascoltavi volentieri senza rincoglionirti; nessuno sapeva quel che succedeva se non che quel pezzo piaceva a tutti, finchè Madonna non ricompare come per magia e non inizia a cantare Like A Prayer: l'unico arrangiamento dance di Like A Prayer veramente riuscito che fin'ora sono riuscito ad ascoltare! E ovviamente solo da lei poteva provenire!!! Ora inizia Ray of Light (purtroppo poche canzoni da questo bellissimo album...) ed ecco che la folla si scalda ancora di piùùùù (io per primo che credevo di essere il raggio di luce). Si entra nel vivo della dance con Hung up e si conclude, dopo due ore senza sosta di concerto e-sal-tan-te con Give It 2 Me, allungata per l'occasione in maniera che 60mila gay potessero ballare fino a cadere per terra stremati.
Che dire... è stato il mio PRIMO CONCERTO e come iniziazione NON POTEVO DESIDERARE DI MEGLIO. A parte che che ha fatto pure una Like A Virgin fuori programma, cantata a cappella con tutti noi presenti e dedicata al papa "Perchè mi ama, perchè anche io sono figlia di Dio", a parte che (alleluja) si è degnata di dire "Grazie" alla fine(ma non mi ricordo più se l'ha fatto in italiano o in inglese! :D), a parte che si protendeva verso il pubblico a toccare le mani di noi fan che l'abbiamo eletta regina del pop, a parte che ci ha detto "Ciao Italia" come nel lontano 1987 allo Stadio delle Alpi di Torino e "I feel your energy!!!", a parte tutto questo... la scaletta era bellissima, dopo tutto (anche se Vogue... me la poteva pure fare meglio, uffa! Q_Q), ha sicuramente cantato in playback (ma poca roba!) e sinceramente MI VA BENE COSì (e mica sto andando a La Scala, cazzo!), lei era una strafiga! Io non riuscivo a credere che avesse 50 anni! Ci sono stati dei momenti in cui ho creduto che quella in realtà fosse la figlia tinta di biondo! Già mi immaginavo la scena "Maria Lourdes, cara, fai un favore alla mamma: oggi a Roma canta tu va', che io c'ho la sciatica... tieni la parrucca e ricordati di fare la spaccata che altrimenti dicono che c'ho pure l'artrosi... poi ai 18 anni ti compro un attore di Hollywood... mo' va che è tardi!". Cioè insomma... Madonna, così come è nei video, è nella realtà! E a me non pareva vero di guardarla direttamente in faccia, senza l'interposizione di un fottutissimo schermo!!! Il corpo di ballo era grandioso, scenografie bellissime, luci fighissime, costumi perfetti, rievocazione degli anni '80 e '90 che ci fa solo un gran piacere, interazione col pubblico che ti fa venire le lacrimuccie agli occhi (perchè Maddy è una di famiglia, per me Q_Q)...
E ora, si levano le tende...

Back home. Il treno è a Tiburtina, alle 4 e mezzo... capirai, il concerto è finito alle 11 e un quarto...
Comunque prendiamo la navetta, guidata da una pazza senza patente, che in appena MEZZ'ORA ci porta alla stazione. Mezz'ora in piedi tra litri di sudore di 5o madonnari me compreso: una bellezza. Dentro la stazione tutte le panchine sono occupate e per lo più da gente che non sembre molto affidabile. Sui binari invece le panchine sono per lo più libere. Io, Avvoltoio e Banalox ce ne prendiamo una, sono molto stanco, mi metto sdraiato sulla panchina di dietro e dormo. L'aria è fresca e mi infilo la felpa, due palestrati dall'orientamento sessuale indubbio si sdraiano,ci chiedono se andiamo a Milano e se potevano seguirci per il treno. Mi addormento, dopo un concerto di Madonna, col mio ragazzo e due palestrati affianco: chi l'ha detto che i sogni si fanno solo dormendo?
Il treno arriva da Reggio Calabria e con mezz'ora di ritardo. E' un delirio. Non c'è spazio neanche per respirare, c'è il classico trambusto di chi ha il posto prenotato e deve fare un casino per raggiungerlo, data la massa di gente accalcata nei corridoi. Mi accoccolo nel corridoio (se becco il progettista di questi fottuti InterCity con i compartimenti, lo inculo) scoprendo articolazioni che manco sapevo di possedere, frantumandomi due costole e allungandomi il collo di 5 centimetri. Sono a fianco ad un gayo acido come un rigurgito al limone. Mi addormento... penso che lo rifarei anche subito!
A Bologna molta gente scende e ci possiamo sedere. Avvoltoio e Banalox in un compartimento, io in un altro, assieme a due calabresi col finto accento nordico e a un grasso porco abbronzato sui 20 anni che, al momento di lasciarmi solo in quel compartimento, mi dice "Ora torniamo" O_o cioè... ma che cazzo me ne frega a me se tu e quegli altri due coglioni tornate?!?!?! Per me potete anche scendere adesso!!! Ma probabilmente l'ha detto perchè temeva che rubassi qualcosa: e beh!!! Proprio a te, guarda! Infatti era abbigliato da perfetto grezzo,sicuramente che andavo a vedere se trovavo qualcosa di mio gradimento nella sua roba! Probabilmente avrei trovato un rotolo di carta igienica che lui magari usa come sciarpa!!!
Arriviamo a Milano, Avvoltoio e Banalox fanno colazione e io vado a fare il biglietto per la mia ridente città: è tra dieci minuti. Saluto Avvoltoio (poverino, non l'ho neanche baciato per timore delle telecamere... c'è rimasto un po' male... eravamo in un GayWorld al cospetto della GayQueen e io non l'ho cacato... certo che anche io sono stronzo a volte eh Q_Q) e Banalox e mi avvio verso il mio treno.
Viaggio in prima classe (ma perchè erano finiti i biglietti di seconda), a fianco ho dei turisti australiani. In Australia si parla inglese. Anche Madonna parla inglese... insomma, devo ancora finire di smaltire la sbornia.

Alla prossima, cara Madonna :)

giovedì 4 settembre 2008

...'cause blood is thicker than any circumstance...



E' passato tanto tempo dall'ultima volta che ho scritto ma, a quanto pare, io ho una particolare predilezione a rompere i computer.
E così eccomi nella sala pc dell'università, seduto a fianco ad un bel nero californiano che si guarda i siti porno.
Questa volta ripartire da casa è stata più dura: nonostante non avessi fatto altro che studiare e non fossi andato neanche una volta al mare (giusto qualche uscitina sporadica con gli amici, alla sera), il giorno della partenza avevo un incipit di lacrime. Rivedere tutta la mia famiglia, nonnina compresa, è stato bellissimo e non mi importava più niente del fatto che qui avessi altri amici, lo studio (che mi stava dando alla nausea, a dire il vero), divertimenti e il ragazzo. Anzi ho pensato che di Avvoltoio, forse, non sono innamorato. Però quando l'ho rivisto e ho risentito la sua voce, ho capito che sbagliavo.
Beh, non è andato tutto benissimo, a casa: mio fratello mi dà sempre più sui nervi, anno dopo anno. E' più o meno dall'adolescenza che non ci sopportiamo più. Lui ama giocare al bello, chic ed antipatico e ci riesce benissimo. Io so che lui non è davvero così, alle volte si tradisce, ma credo che questo sia il suo modo per dire "Ecco, ci sono anche io: odiami". E' un gioco che gli riesce benissimo ma non ha ancora capito le regole: anche gli altri hanno diritto a fare gli antipatici con te. E a lui non va giù il fatto che, in quanto ad antipatia, a lingua tagliente, io sono meglio di lui. E' sempre stato preoccupato di essere colpito dall'anonimato (del resto, come lavoro, sta in TV...) e il fatto stesso che io sia capace di batterlo lo rende triste. Come lo rende triste il non essere miliardario. Beh quello rende tristi un po' tutti, no?

Ciao ciao, my dear diary.