giovedì 11 settembre 2008

Martina


Da poco mi sei tornata in mente perchè le persone che si pensa di detestare, alle volte, sono quelle che più ci hanno reso consapevoli di noi stessi.
Siamo cresciuti in maniera totalmente diversa ma con le stesse radici.
Ci siamo conosciuti alle elementari e ci siamo ritrovati alle medie nella stessa classe. La scuola media Nr.2 "Alberto La Marmora", mamma mia quanti ricordi! Quella piena di pluribocciati, di casi umani, quella in una specie di grande scantinato, quella dove i muri esterni erano tutti impiastricciati da scritte hip hop e le sigarette non mancavano mai nè dentro i bagni nè fuori in cortile.
Insomma nessuno di noi due era felice di quella sistemazione: io reagii chiudendomi in me stesso, tu reagisti facendo finta che ti piacesse.
Da bimba delle elementari, eri diventata immediatamente donna: e via a valorizzare le tue curve appena accennate, a parlare dei lavoretti che facevi al tuo ragazzo di turno, delle serate in discoteca a soli 12 anni, a mentire sulla tua età (chè tanto eri abbastanza alta per prendere per il naso i 16enni).
E io, da bimbo delle elementari, diventai immediatamente un nerd: studioso ma non per questo con sempre grandi risultati, considerato dai prof intelligente ma "alle volte non si applica" (un modo come un altro per dire: chissà che mazzi c'ha per la testa), poco in vista tra i miei compagni di classe...
Già: i miei compagni di classe. Ma te li ricordi? Eravamo una classe di venti, di cui solo 4 maschietti (di cui io l'unico che si salvava, cerebralmente parlando). Una ventina di marmocchi, chi ultragasato che si sentiva in dovere di spiccare sugli altri per diritto, chi ultramediocre che voleva solo tirare a campare.
E insomma, io non ero nè l'uno nè l'altro: come te, noi due eravamo gli unici a essere stati noi stessi, pur atteggiandoci. Tu donnina vissuta, io omino bambino. Io, conosciuto solo per la mia passione per il pianoforte e perchè ero "grezzo". Perchè quelli che non hanno la tuta da ginnastica Champion sono grezzi, così come chi non ha le Dr. Martens o le Fly. O chi non porta i capelli col gel, a istrice. Un giorno, qualcuno disse anche che puzzavo. O che avevo un alito mefitico? Non mi ricordo; mi ricordo solo che, da quel momento, a scuola non ci sarei più andato pulito. Mi detestavate perchè non ero alla moda e perchè ero sporco: bene, a chi importava essere accettati da voi? Meglio accentuare ciò che mi differenzia da voi, fino a portarvi all'esasperazione. Oh, poi ovviamente c'era l'argomento "sesso": io fingevo di non essere neanche a conoscenza di come si facevano i bambini (figuriamoci... ero già un frocio incallito a quei tempi: ne sapevo meglio di tutti voi messi assieme) e tutti voi compagni di classe che abboccavate: "Ahahaha! Che stupido! Sei proprio un grezzo!", "BimboSottaceto, non ti farai mai una storia!", "Ma lo sai almeno cosa è una figa? Ahahahahah!"
Beh, quasi tutti: tu non ci hai mai abboccato. "BimboSottaceto, hai rotto i coglioni con questa storia: finiscila". Tu che eri la prima a chiamarmi "grezzo" o a dirmi "sei una merda", sei sempre stata l'ultima ad allontanarmi e l'ultima a credere alle mie storie: del resto i fatti contano più delle parole :)
Tu che eri agli antipodi da me, tutta in tiro e coi jeans attillati, consideravi "troppo fighi" gli Aqua, come me. E non hai mai pensato che sia uno stupido. Non ti piacevo come tu non piacevi a me (del resto, per differenziarci da quel mucchio di mocciosi, avevamo scelto due modi assolutamente incompatibili) ma ci rispettavamo reciprocamente: riconoscevamo l'uno nell'altra che c'era qualcosa oltre alla facciata.
Io riconoscevo che in te non c'era una puttana e tu riconoscevi che in me non c'era un bamboccio.
E così, quando all'entrata da scuola ti facevi accompagnare sul motorino dal tuo ragazzo, quello di addirittura 4 anni più grande di te (e con la tinta dei capelli a macchie di leopardo: bleah), mi superavi e ti voltavi a guardarmi sorniona, come per dirmi "Visto come sono grande?" e io che sgranavo gli occhi come per dire "Visto come faccio finta di stupirmi"? Oppure quando durante la lezione ti sgamavo a ciucciare un evidenziatore e tu mi dicevi "Ne vuoi?". Oppure quando piangevo perchè perchè perchè... perchè si piange, da bambini! Anche tu hai pianto in classe, eh! Comunque, dicevo, quando piangevo, ti avvicinavi a dirmi qualcosa. Oppure quando Luca (quel grasso pallone gonfiato) si è rifiutato di storiare con te e tu eri tutta disperata e dicevi "A me non mi ha mai detto nessuno di no!" e io ti rispondevo "Beh c'è sempre una prima volta".
Chissà dove sei: sicuramente non ascolti più gli Aqua. E neppure i Gemelli Diversi o i Backstreet Boys. Dicono che non sei finita benissimo, non so perchè si dica, però forse hai provato a fingere un po' troppo. Forse invece hai smesso nel momento meno opportuno di fingere e nessuno ti ha più riconosciuta.
Comunque, ti auguro tanta fortuna: siamo riusciti a smascherarci, è stato bello :)

Eh, l'adolescenza... chi ha detto che quella è l'età della spensieratezza, secondo me non si ricorda neanche cosa sia, l'adolescenza.

Ciao :)

P.s.: Marty, quella salopette che ti mettevi sempre ti faceva un culone gigante.

6 commenti:

efy ha detto...

non ho capito..

Daron ha detto...

:'(

Adynaton86 ha detto...

La cosa che più mi sconvolge del racconto è sapere che eri sporco.
E io che ti facevo nato nudo con solo due gocce di Chanel n.5 addosso...
...comunque periodo di merda, le medie. Ma veramente. Fortuna che l'abbiamo scampata.
Un bacione
Ady

Demian ha detto...

Mi pare di sentire le mie parole...il piano, i vestiti del mercato, la finta inconsapevolezza, la popolazione idiota che ti circondava...ah che amarezza!
Per fortuna io avevo anche qualche persona intelligente nelle mie classi, quindi forse mi è andata meglio, ma nemmeno troppo.
Comunque gli Aqua non erano fighi per niente.
;-)

EnRy ha detto...

@efy
-.-'''

@daron
su su :)

@ady
Beh ma non è che puzzavo e basta!!! ero pure sullo stronzetto andante!!! :D ero uno in stile Heath Ledger in quel film là... come si chiama... quella commedia adolescenziale con la protagonista di save the last dance... vabbè insomma ero anche meno bello (ora sono bellissimo invece) e non ero così violento, però ero su quello stile! :D

@daron
i'm a barbie girl, in a barbie woooooorld :D

EnRy ha detto...
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