mercoledì 22 aprile 2009

TV


Per portare al successo un programma in televisione, occorre:

- 12 tette (se sono di più, il Moige si lamenta; se sono di meno, il Moige si lamenta lo stesso perchè è fatto sopratutto da uomini eterosessuali)
- 6 culi (togliere la cellulite prima dell'accensione delle telecamere)
- 1 opinionista gay con accento del nord Italia (secondo qualcuno, possono starcene anche 2 ma si sono avuti effetti collaterali come, ad esempio, flirt sfacciati in diretta e il Moige se ne è lamentato)
- 2 squadre (1 blu e 1 bianca oppure 1 del sole e 1 della luna) le quali sono superamicissime per la prima mezz'ora del programma e, allo scoccare del trentunesimo minuto, si prenderebbero a fucilate non appena ne avessero l'occasione
- 4 ex-partecipanti del GF, disposti in semicerchio e di cui 1 accusato dagli altri 3 di essere uno stronzo o una troia o una troia stronza (che è la cosa migliore)
- 1 presentatrice sempre sorridente e vestita come una baldracca, capace di sedare, grazie al suo irresistibile buonismo, le liti che lei stessa ha fatto iniziare
- 1 frase del tipo "Non vogliamo che a casa passi il messaggio che nei rialitisciò quel che conta è solo l'apparenza o le litigate, perchè in realtà c'è ben altro", proclamata con convinzione e una puntina di astio nei confronti del maligno che ha supposto una simile eresia
- 3 casi umani, da diluire bene nel corso della serata (in modo che la presentatrice sempre sorridente possa dimostrare che è capace di fingere un'aria seriamente commossa e interessata per l'estinzione della Zebra senza strisce della Patagonia)
- pubblico parlante q.b., tenuto a digiuno per 5 giorni e con al massimo la 3^ media
- 1 psicologo elegantemente trasandato che dica continuamente banalità da applaudire a bocca aperta
- 1 bonazzo muscoloso, possibilmente da qualche rialitisciò ma, comunque, quando ormai siamo arrivati in seconda serata (altrimenti il Moige pensa che sia un'esca per far guardare la tv agli schifosissimi gay, invece di mandarli a catechismo da Povia)

Sì, credo ci sia tutto.
Sono un produttore televisivo nato.

7 commenti:

Jordanblue ha detto...

Credo tu abbia elencato buona parte dei motivi per cui non guardo più la tv, con l'eccezione del telegiornale :)

Un saluto

EnRy ha detto...

Ehehehhe, beh il tiggì è proprio un siparietto a parte :)

Baci :)

Anonimo ha detto...

Quando va in onda la prima puntata???!! :-)

L.

EnRy ha detto...

Ahahahahha!!! Ma ormai è tutto già finito! Sono stati proclamati già i vincitori e decretati i più simpatici e antipatici! Grandi risate e lacrime alle premiazioni e un sacco di promesse di rifare un'altra edizione! Nonchè ascolti altissimi! :D

Baci :)

Carlo De Petris ha detto...

Platinette che tipo di ingrediente è invece D: ?

Aggiungerei una spolverata di televoti ed amalgamare tutto con le mamme/nonne/amiche dei/delle concorrenti, sono utili sia a far crescere bene l'impasto polemico che a dare un tocco di sana italianità popolare (loro on hanno il corso di dizione che di solito la presentatrice ha!)

PS
Io non seguo manco i telegiornali, per certi versi li trovo anche più pericolosi dei reality che non vanno oltre l'essere completamente inutili.

Adynaton86 ha detto...

E tu sarai il presentatore o ti limiterai a stare dietro le quinte, guardando compiaciuto il prodotto televisivo che renderà lo share più alto mai registrato?
:)

EnRy ha detto...

Io sono dietro le quinte, Ady... Sono il Deus ex machina... :)