lunedì 29 giugno 2009

My life is a Teen Movie (with a very weird protagonist)


Scena I di ogni Teen Movie che si rispetti: Intro che sembra banale ma non lo è

Afa. Fuori c'è un caldo soffocante, il cielo è uggioso e torbido ma preannuncia di aprirsi in un immenso azzurro. Il protagonista (che sono io! Ciao, ragazzi!) sta gozzovigliando in pantaloncini e magliettina casalinghi invece di studiare, svaccato sul divano in compagnia di un libro che non tratta niente di inerente al suo esame.
Oggi ha dei programmi tutt'altro che studenteschi, come si può bene immaginare: infatti aspetta la chiamata della co-star della Sit Com (OcchiVerdeDollaro. Non lo conoscete?!?!? Come potete non conoscerlo?!?!? E' un attore così bello!!!) per andare insieme in piscina, insieme a un altro suo amico che chiameremo DormiSvegliaProfessionale. Si accinge a uscire per comprare l'occorrente per la piscina, cioè TUTTO, considerato che gli manca costume da bagno, telo mare e ciabattine da piscina. Allora esce e chiama l'892424 per farsi dire quale centro commerciale nella sua città faccia il turno quella Domenica mattina. La risposta fu "Nessuno". Il pensiero della nostra star è stato "Oh-porca-vacca-immacolata-questaèlavoltabuonachefacciolafiguradell'idiota!!!" Si precipita a casa. Si ingegna. Decide di usare, al posto del telo mare, un enorme asciugamano giallino paglierino (anche se non ci sono disegnati sopra secchielli e stelle marine, può funzionare benissimo); per il costume da bagno, si accontenterà dell'ottimo acquisto di un paio di bermuda che finora ha usato solo come bermuda per uscire in città ma che, effettivamente, in origine erano un costume da bagno di quelli usati dagli skater (non so se avete presente... quelli che praticamente ti arrivano al ginocchio) quando... colpo di genio: apre un cassetto nascosto ed ecco che spuntano fuori non uno, non due ma ben TRE costumi da bagno ben più acconci all'uopo. Se li prova tutti, guardando quale gli valorizza meglio il culo (perchè il nostro protagonista, è un RIDICOLO vanesio). Uhm... quello azzurro puffo non va: troppo aderente, grida "sesso matto" ad alta voce, rischierebbe di sembrare una lurida fetida zoccola; quello nero a fiori blu scuri è bellissimo ma il velcro sul davanti gli irrita il pacco e non vorrebbe sembrare un maniaco sessuale, costretto come sarebbe a ravanarsi sempre lì per metterselo a posto; quello arancione a fiori blu e bianchi, invece, è semplicemente perfetto: risaltava perfettamente la sua schiena con le sue fossettine "poggia-pollici" appena sopra il sedere e, ovviamente il sedere frutto di tanti sforzi da parte di madre natura. E, ovviamente, era morbido, evitando ogni rischio di dermatite peniena (argh!). Mancano le ciabattine: vabbè, per quelle... la classica scusa del "Uuuuuuuuuuuh che sbadaaaaaaaaato le ho dimenticate a casaaaaaaaaaaa!!!" appena arrivati in piscina... tanto stava andando in piscina, mica a fare una scampagnata, no? Potrà camminare scalzo, no?

Scena II di ogni Teen Movie che si rispetti: Il cambio di programma con figura demmerda annessa

Arriva un sms di OcchiVerdeDollaro. Dice che il tempo non gli ispira e preferisce fare una passeggiata in centro con me e DormiSvegliaProfessionale. Quindi i miei sforzi (sì, mi son rotto gli zebedei di parlare di me in terza persona: fa troppo Facebook... " Oggi EnRy pensa che"... cioè dai: ma vaccagare) erano tutti perfettamente, giuoiosamente, accuratamente inutili... e ora sì che mi sentivo idiota, dopo l'infarto che mi sono preso prima.
E vabbè. Comunque. Attendo trepidante l'ora del pomeriggio per cui è fissato l'appuntamento. Arriva l'ora dell'appuntamento e ci vado (non fa una grinza, oh). E via di vasche in centro e chiacchiere e risate e battutine sui corridori sportivoni in riva al Ticino. OcchiVerdeDollaro propone di fare l'happy hour in un posto ma io, alle 8 e mezzo, devo andare in pizzeria con PupoBiondo, CeLeHoTutteIo e ChirurgoPazzo mentre DormiSvegliaProfessionale non c'ha voglia. Allora il tutto si risolve con un bel "Ok, niente happy hour, casomai ci facciamo una passeggiatina serale dopo cena tutti assieme appassionatamente" e lì, ovviamente, ci sto. Si fa tardi. Devo andare. DormiSvegliaProfessionale viene riaccompagnato a casa da noi e, dopodichè, io saluto anche OcchiVerdeDollaro e mi accingo ad andare verso casa quando... "Aspetta, ti riaccompagno io in auto"

Io: Ma guarda che non c'è bisogno che ti disturbi...
OcchiVerdeDollaro: Ma no, ma che disturbo...
Io: Ma davvero...
OVD: Vabbè allora vattene a piedi.
Io: No, vabbè accetto, a malincuore eh? E' proprio un favore che ti faccio, quello di accettare il passaggio... ^^
OVD: Ehehhehe!!!

Continuaimo ad camminare e...oh, chi si imbatte nel nostro cammino. AvvocatoSiculo con la sua combriccola gaya.

OVD: Ti dispiace se gli chiedo una consulenza volante per una mia causa?
IoRossoDiImbarazzo: Ma certo, figurati.
OVD: Sei bordeaux... ti prometto che faccio presto [le ultime parole famose, n.d.BimboSottaceto]. Era proprio amore eh? :D
IoRossoDiImbarazzo: Ma vaaaaaaaaaaaaaaaa'!!!

E insomma, OcchiVerdeDollaro si avvicina, saluta... all'inizio pensavo che AvvocatoSiculo non mi avesse salutato perchè si sentiva in imbarazzo anche lui. Cioè, proprio non mi caga eh. Poi, dopo due minuti di chiacchiere con OcchiVerdeDollaro, mi nota e...

AvvocatoSiculo: Ciao, piacere, sono AvvocatoSiculo... [tendendomi la mano]
IoMimante: °.°'''
IoPensante: Ma che cazzo fa?!?!? Ma non si ricorda più che ha avuto un orgasmo nel mio letto, 'sto minchione?!?!?
IoParlante: Sì, ciao, ma guarda che...
AvvocatoSiculo: Ah, ma noi ci conosciamo già!
IoParlante: Eh, direi!
AvvocatoSiculo: Ah, è che ora sei molto più abbronzato rispetto a prima e quindi non ti avevo riconosciuto!
IoMimante: O_o'''
IoPensante: Guarda che non sono un Michael Jackson all'incontrario che prima son latte e poi divento cacao! I miei connotati sono ancora gli stessi!!!
IoParlante: Beh, guarda, al mare non ci sono ancora andato quest anno... -.-'''

Cioè: è stata la cosa più imbarazzante che mi sia mai capitata in tutta la vita mia! E vorrei sapere perchè deve essere imbarazzante per me, considerato che lo "smemorato" è lui! Vabbè vabbè, ho evitato di dare sfogo alla mia verve caustica giusto perchè a letto è stato bravo! Dopo due ore di chiacchiere giuridiche con OcchiVerdeDollaro, ce ne andiamo e quest ultimo sdrammatizza con me, ridendoci su, per la storia di 'sto rincoglionito di suo collega... ma che dolce! *_*

Andiamo a prendere la sua macchina. La sua seconda macchina. Una spider grigio metallizzato di una supercasa automobilistica. Cioè. Un'auto che io pensavo esistesse solo nei film americani anni '70-'80. Io: basito quando l'ho vista. Tanto più quando il proprietario ha anche un'altra superauto. Cioè. Mi sono ritrovato con un uomo bellissimo a fianco e sopra una 2 posti decapottabile bellissima. E mentre il vento mi passava attraverso, pensavo... e mi sono intristito.

Scena III di ogni Teen Movie che si rispetti: Il malinconico monologo interiore nel momento in cui tutti sarebbero felici (ma non il nostro protagonista) con annesso messaggio di speranza finale

Io come posso pretendere di stare con uno così? Avanti, guardiamo in faccia la realtà. Solo perchè mi tratta umanamente non vuol dire che io possa piacergli. Insomma, io cosa ho da offrire: NIENTE. E' questa la verità. Sono uno studentello di medicina, sfigato e impelagato tra esami e insicurezze personali, mi sento un figo quando posso cenare una volta al mese al sushi-bar o quando compro un paio di pantaloni di marca una volta al secolo. Lui è un avvocato, socio di un grosso studio legale, due macchine da favola, casa in centro, bei vestiti come se piovesse, vita sociale alle stelle. Lui è bello da morire, io a malapena passabile. Sì, siamo entrambi intelligenti ma... come posso, io, pretendere di stare con lui, pretendere una chance? Cosa può trovare in me, lui? Potrebbe avere diecimila volta meglio, HA AVUTO diecimila volta meglio. Io, cosa potrei mai essere? A volta mi pento di averlo conosciuto... si vive molto più facilmente senza di queste complicazioni. Niente sentimenti reali, è vero, ma anche niente dolorose rese alla realtà dei fatti. L'unica cosa che non mi fa abbandonare tutto è che i fatti, la realtà... li so cambiare (e non è la prima volta che lo faccio). Io non rimarrò uno studentello a vita (oddio se non mi metto a studiare neanche oggi, ho buone probabilità!) e avrò anche io un dannato introito di contanti. E poi ricordiamoci che lui non è superficiale e di soldi e annessi se ne frega altamente e, per fortuna, è attratto dalle persone con il cervello (e io, modestamente, ne ho da vendere). E poi, quello che succede nelle altre scene, sinceramente, fa ben sperare... ma a questo punto della storia, io, non potevo ancora saperlo (come sono all'avanguardia! Rompo la naturale cronologia della storia! Datemi un Nobel!!! Grazia Deledda, leggi e impara!!!).

Scena IV di ogni Teen Movie che si rispetti: Il protagonista non è col suo amato e non fa altro che pensarlo pensarlo pensarlo...

Arriviamo di fronte a casa mia. Scendo dall'auto. Ultime battutine "Mi raccomando, non abbronzarti troppo sennò non ti riconosco stasera, eh?". A presto.

Dopo una mezz'ora, squillo al cellulare da parte di PupoBiondo. Scendo e salgo in macchina con lui, ChirurgoPazzo e CeLeHoTutteIo. Andiamo in una pizzeria fuori città, in uno dei classici paesini della provincia dove i rapinatori di ville ci sguazzano come orche assassine nella vasca delle otarie, considerato che la casa più cessa ha tre piani e una piscina soltanto. Ovviamente, anche la pizzeria è roba di lusso. Oggi, tra auto e pizza, giornata del lusso, caspita. Io e i miei amici ci sediamo all'aperto, in una specie di parco con piscinette attira-zanzare le quali ci mangiano vivi. Noi eravano l'unico tavolo sfigato che non aveva la candela alla citronella. Questo ci porta alla decisione di mangiare in fretta e andarcene subito. Ottimo!!! Così rivedrò presto OcchiVerdeDollaro. Ordino una buonissima pizza alla panna, gamberetti e porcini ma, per far presto, ne mangio solo metà e fingo di essere pieno come sono piene di silicone le tette dell'Anna Falchi. Ci alziamo e qualcuno ha la malaugurata idea di fare due passi nel paese. Ora. Non stiamo a Roma eh? Stiamo in uno sputacchio di paese. Cosa cavolo andiamo a fare due passi in 'sto posto? Ah ecco, c'è la vecchia casa di Diego Della Palma. Vabbè andiamoci in pellegrinaggio, allora... che ti devo dire. Bella, però eh: sembra la reggia di Barbie ArrampicatriceSociale. Un misto tra la residenza estiva della Principessa Sissi e una torta nuziale. E ora sbrighiamoci ad andare in auto e tornare in città. Arriviamo di fronte a casa mia e ChirurgoPazzo attacca un bottone pazzesco su come lo sfruttino in quel laboratorio sperimentale dove si devono sventrare e ricucire ratti. Insomma, l'apoteosi del vittimismo, roba che già ho sentito mille volte. E quindi non ci sto, fingo di avere un sacco di sonno (alle dieci di sera: sei credibile) e fuggo. Chiamo OcchiVerdeDollaro, gli chiedo dove sono: "Ok, vi raggiungo".

Scena V di ogni Teen Movie che si rispetti: Il litigio col migliore amico

Mentre vado, telefono a Ivri. Ciao come stai che hai fatto bla bla bla ma sai che i tuoi appunti ormai stanno facendo il giro di tutta la facoltà ormai sei famoso bla bla bla.

Io: Ora mi vedo con OcchiVerdeDollaro.
Ivri: Oh che bello... quanto è carino... mi piace proprio...
Io: Ascolta, lo sai benissimo che piace molto anche a me, quindi la smetti di provarci anche tu, per favore?
Ivri: ...eh?
Io: Ti sembra una cosa bella, provarci quando anche un tuo amico ci sta provando?
Ivri: Ma se io neanche lo conosco! Non ho neppure il numero di telefono! Come faccio a provarci?
Io: Sì ma intanto continui sempre a sperarci!!!
Ivri: Ma scusa, io non faccio mai niente se non lavorare, tu mi chiami e mi sbatti in faccia la tua vita magnifica fatta di uomini e uscite serali... e non posso dire niente su quello che mi racconti?!?!?
Io: Ascolta, è l'ultima volta che te lo ripeto! Io non ti sbatto in faccia proprio nulla! Quando ti chiamo, lo faccio perchè mi fa piacere sentirti e non perchè voglio sbatterti in faccia la mia vita (che, tra l'altro, è tutt'altro che favolosa) o farti invidia o queste grandissime cazzate qui!!!
Ivri: Sì, ma lo so questo! Ma ho solo detto che è molto carino!!! Io non lo conosco, poi! Lo conosci tu! Non capisco perchè ti scaldi!
Io: Mi scaldo perchè tu tenti sempre di buttare l'esca per lui e questo non è giusto! Mioddio, Ivri, lui è capitato A ME, possibile che non lo capisci?!?!? Te l'ho fatto conoscere perchè mi fa piacere che una persona come te, mia amica, possa conoscerlo ma non certo per portarmelo via!
Ivri: Sì ma che male ho fatto, io?!?!?!? Io-non-ho-fatto-niente!!!
Io: Vabbè allora diciamo che non hai fatto niente di male ma che, se evitassi di farlo comunque, mi fai un gran favore. Ok, ora?
Ivri: Sì, ciao.
Io: Ciao.
[Click]

E mi pento subito delle stupidate che gli ho vomitato addosso.

Li raggiungo in centro. Mi sento un pezzente perchè sono vestito come questo pomeriggio. Beh, eccolo lì: anche lui vestito come questo pomeriggio. E pure DormiSvegliaProfessionale. Un trio di pezzenti, insomma: non mi sento solo :) E c'è pure il ragazzo di DormiSvegliaProfessionale (che non ho capito che cazzo fa nella vita quindi niente soprannome, per lui: tiè, in punizione). Ci facciamo ancora delle vasche in centro. Risate, chiacchiere, etc etc. Scortiamo i due fidanzatini a casa loro e dopo io e il mio uomo ideale andiamo verso casa sua. Lui mi dice "Ho sete: vuoi salire che ti offro qualcosa?" Indovinate la mia risposta: esatto, ho detto di sì.

Scena VI di ogni Teen Movie che si rispetti: Il tanto desiderato "finalmente soli"

Salgo da lui, ho bevuto un bicchier d'acqua e abbiamo continuato a parlare parlare parlare fino a tardi, io lo guardavo e mi rendevo conto di quanto quegli occhi siano incredibili e, contro ogni mia aspettativa, riuscivo a fissarli e, nel contempo, spiccicare delle frasi di senso compiuto e anche che avessero una certa attinenza col discorso in atto. A un certo punto si toglie gli occhiali e si stropiccia gli occhi: l'ho già visto farlo ed è una cosa che mi fa impazzire. Mi fa "pat-pat" con la mano sul capoccino e in quel momento mi si squaglia il cervello: la materia e il tempo si fondono in un'unica entità color rosa; io risalgo verso la superficie luminosa da un profondo abisso blu abitato da bellissimi pesciolini festosi che continuano a festeggiarmi fino a che non arrivo nell'aria; arrivato nell'aria continuo a risalire, verso le nuvole più bianche che ci siano e stormi di gabbiani mi accompagnano svolazzanti leggiadri; oltrepasso l'atmosfera, arrivo nello spazio, il mondo è un piccolo puntino blu e verde, c'è un silenzio totale, niente più conta oramai, non respiro ma non mi serve più neanche l'aria, le stelle sono fuochi d'artificio che proiettano il suo nome addosso a me e, a un certo punto, una voce. La sua voce. Che mi dice "Faccio un pezzo di strada con te, ok?"

Io: No, ma dai, scherzi? Già mi hai accompagnato in auto questo pomeriggio, non vorrei proprio approfittare!
OcchiVerdeDollaro: Ma no, a me fa piacere! Dai, ti accompagno fino al Castello.
Io: Ok, ma non sei obbligato eh!
OVD: Ma figurati, è tutto ok!

E, mentre andiamo, continuiamo a parlare, parlare, parlare; parliamo di come sia difficile dare una buona impressione di sè fin da subito, di quanto sia difficile capirsi senza malintesi; mi dice che DormiSvegliaProfessionale gli ha detto che sono molto simpatico mentre, invece, pensa il contrario di Ivri; parliamo di quanto era bello essere adolescenti liceali ma che, tutto sommato anche la vita adulta ha i suoi sicuri vantaggi. E' bello parlare con lui.

Arriviamo al Castello. Lui non si ferma. Oltrepassiamo il Castello. Continua a parlarmi e a camminare con me verso casa. Ecco, di fronte a un luogo che ormai per me è un santuario (la Banca Popolare Milano, quella con lo slogan "Dire.Fare. Popolare.": andateci e troverete ancora la mia adrenalina che balla lì davanti), si ferma e mi saluta mettendomi la mano tra capo e collo: "Ciao bello". Sorride. Ride. Un saluto così bello e dolce. Insomma, non saluti in quel modo uno a cui non tieni per niente. Ha toccato una delle zone socialmente non toccabili per un estraneo.
Eh sì, forse sono cotto.
Avrei voluto pure il fatidico bacio. Ma non c'è stato e io non voglio forzare niente. So che sto aspettando molto ma, del resto, è proprio quello che cercavo da una storia con la S maiuscola: rispetto dei tempi, anche di quelli lunghi. E' più difficile, lo so; è più lacerante, so anche questo. Ma se tutto finisce bene, sarà molto molto molto meglio di qualsiasi sciocca notte di sesso.
Vado a casa. Cammino a mezz'aria. Tutte queste emozioni non mi faranno male? La risposta è: assolutamente no.

Scena VII di ogni Teen Movie che si rispetti: Epilogo con lieto fine

Ho dormito pochissimo. Non so perchè. O forse lo so ma non mi sembra ancora vero e non voglio pensarci per non avere false aspettative, per non rompere l'incantesimo fragilissimo che mi circonda. Mi sveglio alle 5:30. C'è ancora qualcosa che mi fa star male.
Prendo il telefono. Tic tic tic tac tic tic tac tic.

[Tu tuuuu. Tu tuuuu.]
Ivri: Pronto...
Io: Ciao Ivri, sono BimboSottaceto. Ascolta, volevo chiederti scusa per ieri, sono stato un grandissimo idiota...
Ivri: E me lo devi dire a quest'ora del mattino? Yawn...
Io: Lo so, scusa l'ora ma mi sento veramente un idiota... un... un... un bambino, guarda! Ho detto delle cose veramente infantili!!!
Ivri: Beh, effettivamente un po' sì...
Io: No, non un po'... del tutto! Insomma, OcchiVerdeDollaro non è mica il mio ragazzo e tu hai tutto il diritto di nominarlo finchè vuoi!
Ivri: Ah, grazie...
Io: E anche di pensarlo finchè vuoi!
Ivri: Oh, per quello non c'è problema, già lo faccio...
Io: Sporcaccione :) Comunque... questo è quello che ti volevo dire... scusami ancora, davvero. E poi non ho mai pensato davvero che tu possa fare lo stupido con qualcuno che piace anche a me e che ho adocchiato prima io...
Ivri: Ok, dai... beh, buongiorno allora :)
Io: Buongiorno a te.
[Click]

Chiedere scusa non mi è mai piaciuto così tanto come in quel momento.
Perchè, se non ci rimane un amico, cosa ci rimane veramente? Un banalissimo Teen Movie.


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THE END
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sabato 27 giugno 2009

Remarks about Walt Disney, night parties and a so pretty green-eyed lawyer (kiss me kiss me kiss me, your love's like poison)


Allora, è successo così.
Oggi ho iniziato a studiare chirurgia plastica. Sì, per carità, bella eh, è interessante, solo che dopo 5 ore a studiare il modo in cui si riparano le ferite e si fanno innesti di cute ti cala anche un po' la palpebra. Quindi dici la fatidica frase "Ma sì, mi sdraio un attimo sul letto e... riposo gli occhi" e ti svegli letteralmente cotto dopo 2 ore di sonno. Ovviamente ho dormito in camera mia ma, non tanto ovviamente, ho lasciato in camera mia lo stendino con due quintali di panni bagnati stesi. Umidità al 200%. Risultato: mi sveglio che sono fradicio. Mi squilla il telefonino. E' OcchiVerdeDollaro. La saliva mi cola copiosa. Rispondo e mi dice "Ciaaaaaaaaaaaaao sono sotto casa tua, tra dieci minuti posso venire a farti un salutino?" e io gli rispondo "Ma ceeeeeeeeerto vienimi a fare il salutino e io ti faccio un pomp... ti offro un gelatino!!!".
Ok, panico: io sono appena sveglio, in boxer, fradiscio fradiscio, aspetto ancora più orribile di quello che ho al naturale. Ho dieci minuti per rendermi presentabile. Faccio un restauro ultraveloce, doccia istantanea, mi metto una maglietta da collaboratrice domestica bulgara e un paio di pantaloni della tuta e metto il libro di chirurgia plastica aperto, sul tavolino, ad una pagina con foto truculente (così: per far vedere che studio cose fiche).
Squilla il telefono un'altra volta: è PupoBiondo. Mi dice "Ciaaaaaaaaaaaaaaaaaaaao vengo a prenderti tra un'oretta e un quarto per andare al compleanno di Baresa. Non te ne sei dimenticato, vero?" e io, falso mentitore bugiardo spergiuro maledetto, rispondo "Chi? IO?!?!?!? ma che, SCHERZIAMO?!?!? Sono praticamente già là!!! A dopo!!!". Merda, c'ho pochissimo tempo per stare con OcchiVerdeDollaro!
Suona il citofono: apro. E dalle scale spunta il mio bell'avvocato in giacca e cravatta. Io aDDoro l'uomo in giacca e cravatta. Mi sguinzaglia tutte le fantasie erotiche del mondo. Il problema è uno solo: lui è in giacca e cravatta, io in tuta da ginnastica. Che figura demmmmmerda mondiale. Beh dai, almeno non puzzo e non sono più sudato.
Comunque parliamo di quello che ha fatto, che non ha fatto, parliamo di uomini (Oh! Ma guarda! Conosce AvvocatoSiculo! Chissà se sa che ci sono stato a letto! No, non lo sa, del resto perchè dovrebbe saperlo? Oh ma guarda, ha avuto una storia con un uomo sposato che gli ha nascosto questo piccolo particolare della sua vita! Un classico! Oh ma guarda, lui impazzisce per i ragazzi con gli occhi azzurri e i capelli castano chiaro! Proprio io eh, considerato che ho gli occhi marrone scuro e i capelli castano scuro! Ah ecco, ora mi rincuoro perchè mi dice che l'aspetto per lui è secondario! Beh sì anche per me, circa, quasi, grossomodo, un po'. No dai, in realtà è secondario anche per me), e continua a parlare parlare parlare.
Detto tra noi: ma quanto cazzo parla? O_o volevo dire anche io delle cose!!!
Però ora gli squilla il telefonino. E mentre parla lo osservo.

OcchiVerdeDollaro: Ciao! Come è andata in tribunale? E il giudice cosa ha deciso?
IoPensante: Mmmm, ma quanto mi arrapa quando dice "giudice"???
OCV: Ascolta facciamo così: con l'articolo 309...
IP: Mmmmmm se dice "articolo 309" ancora una volta, temo che dovrò toccargli l'entrocoscia rivestito di pantaloni gessati!!!
OCV: ...articolo 309...
IP: Eh no, bello mio! Guarda che lo faccio davvero eh? Finiscila!!!
OCV: Ma la parcella che ci deve pagare di quanto è? Ventimila euro?
IP: Alla faccia di 'sta minchia!!! Ora capisco come fai a permetterti l'appartamento in centro e due auto!!!
OCV: Vabbè, comunque tu non ti preoccupare che a queste cose ci penso io... stai tranquillo... ah, ma il tuo ragazzo come sta?
IP: Pure 'sto qui è gay??? Ma in questa città esisteranno medici o avvocati etero?
OCV: Mah, non so, questa estate mi hanno proposto di andare a Mikonos...
IP: Beh magari uno o due...
OCV: No, alla fine domenica non ho fatto niente, e tu?
IP: ...o forse sono gli amici etero di Povia e quindi sono etero solo di nome.
OCV:Ah ascolta...
IP: No, mioddio!!! Ma ha delle ciglia lunghissime!!! Una cornice perfetta per i suoi occhioni splendidi!!!
OCV: E non dimenticare che...
IP: Sì, cazzo, però sono proprio lunghe eh... ma non è che ha una tricomegalia? Secondo me, a questo, gli vengono delle cheratiti che levati...
OCV: Sì comunque, col rinvio a giudizio...
IP: No, dai, "rinvio a giudizio" lo dice in maniera troppo sexy! Vuole provocarmi! Oddio e ora cosa fa? Si toglie gli occhiali e si mette in bocca una stanghetta con aria pensierosa?!?!?!? Eh no eh! Questo è rendermi incapace di intendere e di volere!!! E' meglio che mi alzi e mi calmi, ora vado a prepararmi per il compleanno!

Mi alzo, vado in bagno, NON MI MASTURBO (SIA BEN CHIARO), mi vesto da ragazzino 20enne sgarzullino e con una nota di tamarro e torno da lui. Sta per finire di parlare. Ci mettiamo ancora a fare due chiacchiere. Mi invita per due passi domani o per andare in piscina domenica. Per la piscina ho rifiutato perchè mi porta via tempo allo studio (perchè non inventano le lezioni in pillole da inghiottire una volta al giorno?) ma me ne sono pentito: domani gli mando un messaggio e gli dico che anche per la piscina mi va bene, così potrò sfoggiargli il mio fisico scolpito e senza un filo di grasso. Sì, oddio, non che il mio fisico sia roba da girarsi per strada, però dai. Ci lasciamo. No, non lasciarmi. Sì, ci lasciamo proprio per rivederci domani o domenica.
Arrivate presto, dolci giorni futuri! E siate gentili: fatemelo baciare, brutti stronzi.

PupoBiondo mi aveva fatto uno squillo ma non l'ho sentito. Con OcchiVerdeDollaro di mezzo, non sento e non vedo altro. Mi metto le scarpe e scendo. Arriviamo a casa di Baresa. Ha invitato un bel po' di gente, alcuni mai visti (suoi amici della Puglia o israeliani, tutti chiassosissimi), gli altri erano Cuneesa, Viterbesa, Savonesa, Agrigentesa e Gerusalemmico i quali, benchè non pugliesi, erano chiassosissimi anche loro. Mollo PupoBiondo quasi subito visto che viene accalappiato da un israeliano fortemente odorante di ascella sudata e amante di discorsi complicati (sono un vero bastardo ma non potevo reggere quell'odore nè quei discorsi). Gerusalemmico, come al solito, mi sfotte perchè sono gay ma non è un problema: lo fa senza cattiveria e mi fa morire dal ridere tutte le volte che mi imita. Decido di disinibirmi e mi bevo ben 2 due 2 (e ripeto due) bicchieri di birra chiara.
Arriva il momento delle foto di gruppo: Viterbesa (che è ubriaca, ovviamente, dall'inizio della festa) e io ci mettiamo a fare i cretini.

Io: Viterbesa.
Viterbesa: Eh.
Io: Facciamo delle facce da cazzo?
Viterbesa: Sììììììì daiiiiiiiii!!!
Io: Dai allora facciamo una faccia del tipo... del tipo Pollon in "Sembra talco ma non è serve a darti l'allegria"!
[FLASH!]
Viterbesa: BimboSottaceto.
Io: Eh.
Viterbesa: Facciamo una faccia stupìta?
Io: Ma stupìta come?
Viterbesa: Cioè?
Io: Che abbiamo visto?
Viterbesa: Uhm... abbiamo visto... uno scambio di coppia!
Io: Sììììììì daiiiiiiiii!!!
[FLASH!]

E poi la serata è continuata in un specie di rave party, all'aperto, appena fuori città. Ma non per me. Non ne avevo voglia e sono tornato a casa. Martellato da un pensiero fisso: se vado in piscina domenica, mi devo comprare un costume da bagno domani!!!
E pure da un altro pensiero fisso: baciarlo.

Bene, ora volevo concludere un discorso iniziato col post precedente. Parlando di quanto sia cretina Cenerentola, mi sono reso conto di quanto spesso e volentieri la Disney dia dei modelli alquanto insoliti, ai bimbi. Io adoro la Disney eh, sono uno di quelli che a 24 anni legge ancora Topolino però, insomma, impossibile non notare che:
Zio Paperone: è frocio! Voglio dire, mai una papera attorno a lui e vive solo con... Battista. E io che devo pensare?
Brigitta: soffre di quello che si chiama "delirio erotomanico", cioè lei è convinta che Paperone la ami ma si sbaglia assai di grosso. Si cura con le benzodiazepine. Dategliele perchè mi dà ai nervi.
Paperino & Paperina: hanno lo stesso zio, la stessa nonna. Sono cugini. Scopano. Roba incestuosa. Vabbè dai, evviva il tripudio delle malattie a trasmissione autosomica recessiva!!!
Qui, Quo & Qua: ma possibile che nessuno li porti da uno specialista?!?!? Questi esistono dagli anni '50 e sono ancora alti un metro e un tappo e vanno ancora in prima media?!?!?! Cioè dai... un bell'endocrinologo, no eh?
Nonna Papera: più che "Nonna Papera", la definirei "Porca Papera", considerando che il suo "aiutante" Ciccio ha 40 anni di meno e se la deve trombare tutta la notte, tanto che di giorno c'ha sempre sonno!
Pippo: è drogato forte. Pippo si pippa la coca. E' evidente, altrimenti come fa a essere così rincoglionito ed emaciato? Mandatelo in comunità.
Topolino: ma che cazzo di lavoro fa, questo? Villa in città, bella macchina, collabora con la giustizia ma da loro non prende una lira nonostante salvi il culo tutte le volte a quell'imbecille di Basettoni... ma è un ereditiero? Oppure spaccia la droga che poi arriva alle narici di Pippo?
Minnie: idem come Topolino. Secondo me fa la squillo di lusso. Si tromba Basettoni (ecco perchè non riesce a risolvere i casi: c'ha in mente solo la pelosina di Minnie).

E vabbè, diciamo solo che tra feste di compleanno, fumetti di inclinazioni particolari e visite inaspettate ma gradite... io voglio solo capire se faccio una stupidaggine o no a stargli dietro in questo modo.

Baci.

giovedì 25 giugno 2009

Dreaming of Cinderella


Sessione di shopping poco fruttuosa. Però la settimana della moda a Milano ha portato tanta di quella bella gente che posso pure evitare di lamentarmi.

Sono andato a fare il biglietto per il treno ma la macchinetta non mi ha dato il resto. 'Ncù.

Il treno è partito con un ritardo mostruoso. 'Ncù due volte.

Tornato a casa a mezzanotte, mi metto subito a dormire ma prima noto che su msn mi aveva contattato OcchiVerdeDollaro. Sbavo. Me ne felicito. Festeggio ballando sulle note di Mama Mia. Apro la finestra, respiro a pieni polmoni l'aria fresca e vedo tutto verde come i suoi occhi (sono romantico? No, è che abito a fianco a un parco! Grazie al cazzo che vedo tutto verde!).

Ho dormito 3 ore, stanotte: due Cuba Libre di fila mi mettono eccessivamente in "up".

Dato che non avevo più sonno, ho controllato la scadenza dei miei preservativi (e chi si immaginava che potessero scadere! No, per fortuna che certe persone ti aprono davvero gli occhi! Metti che lo facevo con un preservativo scaduto: si sarebbe sentita la puzza di lattice andato a male! Bella figura demmerda! Grazie, Ady), ho fatto palestra fino alle 6 del mattino (perchè ci tengo a essere bello bellissimo bello che sono anche nel cuore della notte) e poi ho ripreso a dormire per due orette. Ma mi arriva un messaggio di OcchiVerdeDollaro, al cellulare. Mi dice "PERCHE' UN GIORNO NON VIENI A STUDIARE QUI DA ME???". No, cioè, cosa devo pensare con un messaggio così? "Vieni a studiare"??? E' ovvio che quello "studiare" sta per "farti stuprare", non ci piove... Ma ben venga! Ovviamente, a quel punto, mi bagno dalla giuoia. E mi sveglio. L'sms velatamente trombereccio era parte integrante della cosiddetta fase REM del sonno, in cui avviene pure la produzione dei sogni. Fase molto interessante, considerata la sua somiglianza elettroencefalografica con la fase 1 del sonno, il cosiddetto "sonno leggero". Ma a me, in quel momento, chissà per che, chissà per come, non me ne fregava una cippa lippa di quanto fosse interessante e ora 'sta fase REM mi sta sugli zebedei.

I sogni son desideri? Lo diceva sempre anche Cenerentola. Però quella era un po' sfigata. Diciamocelo: era una sfigata incapace di mettere al loro posto quelle cesse delle sue sorelle (o per lo meno di scappare di casa... che fa pure molto "C'ho le palle, io") e per una botta di culo pazzesca un principe si è innamorato di lei. E a mezzanotte, 'sta cretina, che fa??? Va via. No, analizziamo i protagonisti di questo momento catartico. Allora:
  1. Innanzitutto la fata Smemorina. Lei è proprio una stronza. Cioè... i tuoi incantesimi durano fino a mezzanotte?!?!?! Ma Cenerentola è una sfigata già di suo!!! Perchè le devi complicare la vita con incantesimi altrettanto sfigati?!?!? Perchè?!?!? E poi, se i tuoi incantesimi hanno la data di scadenza come i preservativi, mi spieghi dove hai preso la licenza di maga?!?! Su Ebay?!?! Da Puntoshop?!?!? Al Cepu con Alessandro Del Piero come compagno di banco?!?!? Te l'ha falsificata Maga Magò?!?! Era un diploma che ti danno in omaggio per l'acquisto di un materasso Eminflex sponsorizzato da Mastrota?!?!? Vabbè, io: basito. A 'sto punto rimani a casa e studia un altro po', poi vai a trasformare tutte le zucche che vuoi in carrozze e non regali false speranze. Comunque, fata, se mi compro un criceto me lo trasformi in gnoccolone da spupazzare? Anche fino a mezzanotte va bene!

  2. Cenerentola è una cretina... te ne vai?!?!? Ma che te ne frega se i tuoi vestiti si trasformano in stracci e la carrozza in zucca e il cocchiere e i cavalli in topastri di fogna?!?! Insomma, parliamoci chiaro: stai uscendo con un principe ergo qualunque sia il modello di carrozza che quella deficiente di Smemorina ti ha fornito, lui ne ha una meglio della tua, quindi se ne frega altamente della tua carrozza (la tua c'ha il condizionatore? La sua c'ha direttamente il pinguino DeLonghi. La tua c'ha il frigo bar? La sua c'ha la piramide di Ferrero Rocher che escono a sorpresa da un cassettino segreto tutto rivestito di diamanti. La tua c'ha il navigatore? La sua c'ha l'astronauta. La tua c'ha il lettore di Dvd? La sua c'ha Steven Spielberg che lavora a una nuova sceneggiatura. La tua c'ha i cavalli bianchi? La sua c'ha Varenne clonato sette volte. La tua ha il cocchiere simpatico e capace di intrattenere una brillante conversazione? La sua ce l'ha laureato alla Bocconi con 110 e lode, poliglotta ed ex direttore della Banca d'Italia) e, per quanto riguarda i vestiti che si trasformano in stracci... ma c'è pure bisogno di dirlo??? Quella, a mezzanotte, doveva essere già nuda nel letto di lui a fingere l'orgasmo!!! Altro che vestiti!!!

In realtà i sogni son un po' stronzi perchè, se non li realizzi, ti devi svegliare. Ecco, per il momento io mi sto svegliando. Vabbè vabbè però mi ha mandato il messaggio su msn, quello era reale e magari mi voleva dire proprio una cosa simile a quella del sogno. Crediamoci. Anzi, magari lui ha poteri telepatici e mi ha inviato lui stesso quel sogno per potermi dire cosa non è riuscito a dirmi in msn. Crediamoci.

Sarebbe tutto così facile, vivere in un sogno... sì, ma sai che palle. Sai che c'è? Cenerentola, 'ncù tre volte, a te e pure a Smemorina.

Baci.

martedì 23 giugno 2009

Lovely blindness


Mentre mi provavo qualcosina in un negozio in centro.
E mi rendo conto che la commessa ci prova con me. Non ero neanche particolarmente carino anzi, ero un po' sfatto, quel giorno (probabilmente era sensibile al fascino dello sfattone). Ma lei, una normalissima ragazza sui 25 anni, attacca un bottone interminabile con me e io, che ero contento quel giorno, lo attacco con lei. Però mi rendo conto che ci sta provando. Che ci tiene proprio a vedermi ogni capo indosso. Che si informa su di me, su di dove sono, quanti anni ho e che faccio nella vita. E non si rende mica conto che mi sto provando un gilet color lilla. Cioè, una cosa un po' di tendenza. Un po' "di là". Un po' frì frì. Altra sponda. Gaya.
Mica se ne rende conto.

E allora mi sorge spontanea la domanda: se l'amore è cieco, ci sarà un motivo valido?
In amore, come può essere tutto chiaramente visibile? E come può esserlo da subito? E se fosse così, (r)esisterebbe l'amore?

Insomma, mi ricordo la mia lunga storia con Avvoltoio. All'inizio non lo conoscevo mica a fondo. All'inizio, si può dire, infatti, che ci scopavo e basta. Poi ho iniziato a vedere le belle cose che conteneva. E, dulcis in fundo, pure le brutte. E le orribili. E le detestabili. Quelle che ti fanno saltare i nervi. Per carità, nessuno dei suoi difetti poteva cancellare i suoi pregi: se una persona è una bella persona, tale rimane; i difetti possono solo renderti umano e, alle volte, più affascinante. Ma possono rovinare un amore? Se i difetti saltassero fuori fin dall'inizio, quei pregi avrebbero le stesse possibilità di stregarci, di farci cadere nel profondo baratro fiorito dell'amore?
E' inutile negarlo: no.

L'amore è l'inizio di una continua scoperta verso i difetti dell'altro. E della loro accettazione. Per questo, l'amore è rinuncia: infatti, si rinuncia a mandare a fare in culo l'altro.
E la fine dell'amore arriva quando i difetti sono troppi. O quando sono troppo gravi. O quando sono troppo pochi e "non è possibile che lui sia così perfetto, qui sotto c'è la fregatura". Insomma, ti si stappa il tubo del vaffa.
E la forza di continuare, invece, arriva quando ci rimettiamo la benda sugli occhi. Ormai ciò che non va l'abbiamo già visto, è vero, però lo abbiamo anche metabolizzato, abbiamo contato fino a 10, abbiamo respirato profondamente e non siamo esplosi: ci siamo detti che valeva la pena di continuare, nonostante tutto. Perchè l'amore è rinuncia... però le rinuncie sono pure del partner e, quando ci sono, spesso sono a nostro vantaggio.

E poi, alla fine, se cerchiamo un principe azzurro, assolutamente perfetto, c'è il rischio di mettere radici. E io, non so gli altri, ma non sono nato per fare il vegetale.
Molto meglio trovare un tipo non dico perfetto ma comunque decente, a posto, simpatico (o ricco) e, al momento giusto, cavare gli occhi a Cupido.

E così, Eros, senza troppe verità al suo cospetto, ha pure la forza di fare in modo che una ragazza ci provi con me. Cioè, dai, ME. Io. Mirabilmente gay che non ti dico.
Sì, per cose così... l'amore deve essere per forza cieco.

K.i.s.s. (Keep it simple, stupids)

lunedì 22 giugno 2009

To the edge



Ecco, così mi piace vivere: al limite!

E 2 esami in 4 giorni... beh, se non è essere al limite questo!

Esame di Neurologia, portato a casa con un 27 un po' sofferto (mi meritavo di più, considerato poi che mi hanno fatto pure una domanda fuori programma...) ed esame di Oculista, portato a casa con un bel 30 che, facendomi media con il 30 di Chirurgia Maxillofacciale e il 30 di Otorinolaringoiatria, vuol dire sempre 30 sul libretto.

E comunque, ci tengo a segnalare che in Oculistica mi ha interrogato un figo mondiale che assomiglia a uno di quei personaggi di Star Trek. Cioè, ora mi spiego: immaginatevi un bel tipo, alto, bellissimi lineamenti di viso, modo di fare maschile e che trasuda un sesso da paura, immaginatelo tutto rasato rasato rasato boccia di biliardo pure sulle tempie, con delle sexyssime rughe di espressione sulla fronte, immaginatelo sulla quarantina, con due occhi azzurrissimi e sottili e una bella coppia di sopraciglia bionde a coronarli, immaginatelo con un paio di orecchie proporzionatissime e leggermente a punta che contornano il suo viso, immaginatelo talmente tanto essudante testosterone che, mentre lui vi chiede cosa è un distacco di retina, voi volete soltanto scivolare sotto il banco e giocare con la zip di quei dannati pantaloni che indossa. Ecco, insomma, è lui.

Beh vabbè comunque l'ennesima dimostrazione che il successo viene prima del sudore solo nel dizionario. E pure che chi non rischia non raschia. Sì, adoro proverbi, aforismi & similia.

E ora, signori miei... Non tocco libro per 3 giorni. Giuro. Anzi, già che ci sono, visto che ho dovuto sostenere domande di ogni tipo su ipermetropia, ipertensione endocranica e parkinsonismi secondari, cercherò di superare lo stress sputtanandomi 200 euro in vestiti. Del resto, pure papà mi ha detto di riposarmi un po' e di divertirmi. E mi ha pure detto che questo mese sono stato molto economo: ha ragione, devo rimediare, metto subito mano alla carta di (suo) credito.
Per quanto riguarda il divertimento, cercherò di andare in discoteca almeno 3 volte con l'obiettivo di farmi smanacciare dai tre quarti degli avventori. E uscire un sacco di sere, ovvio.

E poi... beh, poi mi rimetterò a studiare. Ma non mi piace prevedere troppo il futuro: l'incognita è sempre in agguato. Metti che vinco alla lotteria.

martedì 16 giugno 2009

Healing


Leggevo sdraiato sul letto (uno dei pochi momenti di relax che mi concedo in questo periodo di esami). Quando, a un certo punto, la folgorazione. Una sensazione simile a quella che ho avuto una volta in cui mi sono svegliato di soprassalto per chissà che motivo e ho avuto la visione di una galassia che scoppiava e del mio corpo che si disfaceva (tutto questo fa così "delirio schizotipico": adoro).
La folgorazione, dicevo. Un qualcosa che mi ha fatto guarire dalla nostalgia. Guarire.
E' infatti da un 3-4 anni che mi comporto rimpiangendo il passato, i bei periodi in cui potevo andare al mare, in cui tutto era più facile, in cui l'unica preoccupazione erano i compiti di matematica e storia e in cui c'erano un sacco di rimpianti di cose non fatte/non dette e che chissà che cosa sarebbe successo se.
E mi son chiesto cosa è che mi ha incatenato a tutta questa nostalgia che non mi faceva più sentire di avere un ruolo al mondo. Tutto mi era indifferente. Io ero una nullità. Sarei potuto sparire e nessuno se ne sarebbe accorto. Anzi, forse le cose sarebbero andate meglio (almeno per me; gli altri, magari dopo aver pianto un po', se ne sarebbero fatti una ragione).
Al primo anno di università, non ero nostalgico. Era tutto nuovo, avevo lasciato la mia piccola città per una più grande e lontana lontana, mi sentivo un signore, mi sentivo di avere il mio destino in mano, mi sentivo di aver vinto già qualcosa, mi sentivo gasato per aver superato un test ambitissimo in cui tanti avevano fallito, che molti non credevano che avrei superato e che mi consentiva di studiare qualcosa che mi intrigava tantissimo, mi sentivo in grado di abbattere i muri... anzi, io HO abbattuto muri grazie alla mia forza d'animo. E insomma: tutto era improntato al futuro, la mia vita era un presente che non smetteva mai di trasformarsi in futuro, nel futuro che avevo sempre immaginato. Di nostalgia, neanche una traccia. Di voglia di andare avanti e lasciarsi alle spalle tutto quello che era stato, invece, ne avevo pure da regalare.
E dopo... dopo tutto ha iniziato a diventare noia. Risaputo. I muri si abbattevano quasi da soli. E dopo un po' mi stava addirittura pesando abbatterli. Mi sembrava di non arrivare mai, mi sembrava che questo continuo futuro fosse interminabile... anzi no, mi sembrava che non ci fosse nessun futuro, mi sembrava che ormai fosse tutto un immutabile presente... o forse neanche questo: forse mi sembrava un presente mutabilissimo, pure troppo, pieno di distrazioni e di nuove possibilità, pieno di specchietti per le allodole e di nuove vie che si rivelavano puntualmente vicoli ciechi e che mi avevano fatto perdere la via principale che avevo in mente di seguire. Un presente che tentavo di portare avanti, senza riuscirci.
Ed è a quel punto che ho iniziato ad apprezzare il mio passato. Nostalgia. Un passato che non mi piaceva e non mi piace, un passato non sempre bello e pieno di rimpianti. Ma lo trovavo meglio di quello stagno in cui galleggiavo.
E insomma: ora questo l'ho capito. Pochissimi giorni fa. E mi sento di nuovo come se fossi nel passato e mi si stia dando una nuova opportunità per non avere rimpianti, come se fossi tornato nello stato d'animo del mio primo anno di università, come se fossi tornato indietro nel tempo ma in realtà sto ricamminando incontro al futuro.
Magari anche quando ero nostalgico camminavo incontro al futuro. Però non me ne rendevo conto. O forse lo facevo di malavoglia. O forse era il futuro che non volevo, non ero io che sceglievo il futuro ma un futuro qualsiasi che sceglieva me. Ora invece mi rendo conto di ogni singolo passo in avanti che faccio e scelgo io dove appoggiare i piedi.
E' proprio nel periodo in cui sono diventato nostalgico che ho aperto questo blog. Per raccontare, raccontarmi, per pensare al passato e parlarne. Ora che sono guarito, questo blog non ha più senso. Non ne avrebbe più, anzi. Una volta guarito, una delle prime decisioni che ho preso è stata quella di scrivere l'ultimo post in cui ringraziavo tutti ma ehi! Sono guarito, non posso mica rimanere qui, invischiato nel passato! Dopo che ci ho pensato un po', però, ho capito che il futuro è il tuo obiettivo, il presente è il tavolo da gioco e il passato ti fornisce le carte da giocare. Quindi perchè chiudere il blog? Perchè buttare via tutte le tue carte? E così, rimani in piedi e continuerai a vivere, piccolo blog, rappresentante di una parte di me e del mio passato.
Comunque, non mi par vero: sono guarito. E non mi pesa tanto neanche il fatto che per quest anno posso scordarmi di andare al mare. Adieu, nostalgie!

Bene, finita la parte seria del post. Ora passiamo pure alle MINCHIONATE (del resto sono un ragazzo ad alta Deviazione Standard, giusto?).
Allora, ho dato buca a OcchiVerdeDollaro per la grigliata-sfilata. Gli ho mandato un messaggio in cui gli spiegavo che ero troppo preso con lo studio e che, finita questa settimana, ci saremo potuti rivedere. Lui non ha risposto. Beh sono abituato al fatto che lui risponda ai miei messaggi anche a distanza di un giorno, però stavolta non ha proprio risposto. Su msn non mi ha ancora bloccato (aspetta fammi ricontrollare un po'... sì, sono ancora tra i suoi contatti), però è comunque da un po' di giorni con cui non ci comunico tramite nessun mezzo... Mi farò sentire dopo gli esami, dai... E' stato studente universitario anche lui, capirà senz'altro... E se si incazza, ma anche vaffanculo eh!!! Non è che è l'unico che ha il diritto alla laurea!!! Sono anche contento che ci tenga particolarmente alla mia presenza e tutto ciò potrebbe anche farmi ben sperare ma, se le cose stanno così, almeno dammi una bot... cof cof... passiamo dei momenti romantici insieme, volevo dire!!! Comunque so già che in realtà non gliene frega niente. Forse ha ragione Ivri: è uno di quei classici abitanti di questa città che amano semplicemente circondarsi di amici, amici e amici ma pochi sono quelli veri e molti sono quelli non indispensabili (e io sarò tra questi ultimi). Ma ricordiamoci... siamo appena agli inizi... e BimboSottaceto, quando vuole, sa farsi ben apprezzare per le sue doti intellettual-puttanesche. Almeno spero. Comunque ho bisogno di un po' di sesso, se non si fosse capito. Help.

Anche perchè tutto 'sto studio (considerato anche il rinnovato vigore che ci metto, causa guarigione dalla nostalgia), mi toglie davvero tempo per la vita sociale! Ho Scienze Neurologiche tra due giorni. Cioè. SCIENZE NEUROLOGICHE. Ti riempie la bocca (ma non con quello che vorrei) e pure il cervello! Un esame immane!!! Speramus...
E dopo solo quattro giorni avrò Oculistica: 'na rottura di cazzo. Che farò alla cazzo. E se mi bocciano, 'sti cazzi. E se mi promuovono, col cazzo che rifiuto (beh, vabbè, un voto del cazzo lo rifiuto). Quanti cazzi, eh... fossero veri, cazzo!

Baci.

sabato 13 giugno 2009

Dickies


Cazzata nr.1) Ho fatto conoscere OcchiVerdeDollaro a Ivri. E ora piace pure a lui. E' successo che siamo usciti io, lui, l'altro e un paio di amici dell'altro. Lui (Ivri) trova tutti quanti simpatici come Alessandro Rostagno. Ma la sera dopo mi chiama e mi dice "Ma quanto è caruccio OcchiVerdeDollaro? Forse l'ho giudicato male..." e io ne convengo, sia sulla prima che sulla seconda parte della frase, considerato che l'acidità da yogurt scaduto di Ivri, quella sera, aveva rischiato di ustionare tutti. E tralasciamo pure il fatto che, con OcchiVerdeDollaro di fronte (ddddiomio ma sì può?!?!?!), mi chiedeva sottovoce (secondo lui, sottovoce!!!) se fosse passivo o no.
Siamo poi riusciti noi tre soli. Siamo andati al ristorante greco. Uno dei luoghi con la massima contentrazione di froci in codesta città. Clientela: froci. Cameriere nr.1 (che si è pure scopato Ivri, tra l'altro... ma non è stata una cosa felice: ce l'aveva piccolo ed è venuto subito): frocio. Cameriere nr.2 (un bonazzo perfetterrimo): gay-friendlissimo (secondo me, frocio velato in modo che i clienti froci non ci provino troppo con lui). E insomma, quella volta Ivri ha messo da parte ogni acidità e infatti si è innamorato ancora di più del caruccissimo OcchiVerdeDollaro.
E quindi, ora, a quanto pare, ne è cottarellato pure lui. Però si è già messo l'anima in pace: io gli ho fatto presente che ci ho messo gli occhi sopra per primo e quindi asssssolutamente non deve fare la cretina come del resto io non l'ho fatta quando piaceva a lui qualche ragazzo carino. E, in secondo luogo, lui è profondamente sfiduciato per quanto riguarda la possibilità di conquista. Mi dispiace per lui ma... meglio così no? ^^ Salviamo la nostra amicizia!
Cazzata nr.2) Ritengo di avere possibilità con OcchiVerdeDollaro. Ecco la cazzata del secolo. Ormai è chiaro che io gli interesso solo come amico. Altrimenti non mi racconterebbe del tizio 40enne palestrato frocio che ci ha provato con lui e con cui lui ci ha provato (insomma l'opposto di me: io sono 40enne? Ma no! Sono palestrato? Un pochino...) ma con cui non ha concluso ma spera di concludere in futuro. Oppure, quando passa qualche figo (per lui), questo figo è l'opposto di me. Però, una sera, mi ha invitato a mangiare una pizza con lui. Ecco, appunto, introduciamo pure la...
Cazzata nr.3) Quel giorno avevo già appuntamento a cena con Ivri al ristorante greco. Quindi faccio venire pure lui con noi così gli ormoni salgono a mille per entrambi (vedi la Cazzata nr.1). Però OcchiVerdeDollaro, durante la cena, mi ha invitato a una grigliata. E l'ha chiesto solo a me, mica anche a Ivri. Ecco, sempre meglio, introduciamo pure la...
Cazzata nr.4) Perchè dovrebbe essere una cazzata? In fin dei conti, è una situazione carina e, il fatto che abbia pensato a me, rende tutto molto più carino. Sì, il problema è che a) devo studiare b) costa 20 euro (perchè non c'è solo la grigliata, c'è pure la sfilata... ma io, dato che ho già accettato, non voglio fare la figura del pezzente... però, Santa Cleopatra, 20 euro sono davvero tanti!!!) c) ho l'impressione che mi abbia invitato solo perchè la sfilata sia della collezione di un suo amico, d) non c'ho voglia di andare là, e) non conoscerò nessuno se non OcchiVerdeDollaro ma quest'ultimo conoscerà tutti e quindi a me non mi si cacherà manco di striscio e quindi io rimarrò solo come un fico secco.
L'unica cosa buona è che almeno vedrò come si comporterà nei miei confronti: se come temo, allora sono solo suo amico e bastasmettiamoladisperarcichétantosesonrosefiorannodasole; se come spero, allora forse ho ancora una speranza e faccio bene a insistere.

Baci

sabato 6 giugno 2009

Chicken at home


Ieri sera sarei dovuto andare all'Alcatraz per il That's all.
Sarei.
Perchè degli sconosciuti si sono laureati, impedendo il passaggio in macchina a Piercing's (ah, ho ripreso a parlarci, come sono caritatevole io) il quale sarebbe stato l'unico mio appiglio per andare in discoteca ieri sera e altri sconosciuti si sono fatti spaventare da due gocce di pioggia, impedendo un ulteriore passaggio in macchina a Piercing's per il Lelephant (ripiego per l'Alcatraz).
Io non volevo rinunciare alla mia serata di pazzia musical-gaya, io che già mi immaginavo al centropista a ballare come un coglione mentre qualcuno mi toccava il culo e qualcun altro mi sbaciucchiava e qualcun altro ancora mi infilava in tasca un'agendina coi numeri di telefono di tutti modelli di tutte le agenzie di moda di Milano... ecco, insomma, a tutto questo NON CI SI PUO' RINUNCIARE, considerato che, tra studio e tutto, faccio una vita sociale più piatta di un monaco zen paralitico.
Ergo, sento cosa fa Avvoltoio (e diamo fondo agli ex) ma mica sono uno stronzo: gli chiedo solo di vederci, poi se andare o non andare in disco si vedrà (molto politically correct, molto diplomatic's, molto fair, molto british... that's me) ma mi dice che non può pure lui (affanculo il british).
Bene, su msn c'è un mio compagno di corso, BiondazzoDeiMonti: ecchissàdovesenevaluiquestovenerdìseraaaaaaa!!! Beh insomma, due chiacchierine, ciaocomestaicomenonstaichemiraccontiahahahtuttomoltodivertente, poi mi chiede se oggi vado al That's all (gliel'avevo accennato qualche giorno fa) e io, con le faccettine lacrimose, gli dico che no, non c'ho più nessuno. Lui mi dice che oggi non ha molta voglia di uscire ma che, se gli girano i 5 minuti, mi carica in macchina e andiamo.

E' un disastro. Perchè io sono un chicken fatto, finito, fritto e inscatolato pronto per essere venduto nel Mc Donald's a una 15enne sfigata e coi brufoli formato "pulsanti dell'ascensore" che si dispera perchè il suo ragazzo l'ha scaricata dopo che lei gliel'ha lasciata tastare un po' nei cessi della scuola, durante l'ora di educazione fisica.
E quindi mi autoconvinco che quei 5 minuti arriveranno davvero e che, verso le 22:30-23:00, un sms o un messaggio su msn mi avverta che devo trovarmi in tal posto tra dieci minuti.

Quindi, sbrighiamoci a far tutto quello che serve per una serata in discoteca:
  • Palestra (la faccio sempre ma a maggior ragione se devi andare nel Regno degli Esseri Superiori)
  • Scegliere la divisa e stirarla
  • Doccia
  • Ceretta sulle spalle (momento: io non ho un boa di piume di struzzo sulle spalle però c'ho dei peli che crescono disordinatamente e sporadicamente proprio lì e quindi trovo opportuno toglierli perchè urtano il mio spiccato senso estetico)
  • Spinzettata alle sopracciglia (moderata, ovviamente)
  • Smetterla di preoccuparsi che oggi non hai studiato perchè in realtà recupererai tutto domani (eccerto!!! Perchè oggi ti diverti e sarai più rilassato!!! Ma credici eh!)
  • Attendere i 5 minuti


Il dubbio di essere un chicken si insinuava man mano che andavo a completare i punti della lista e quindi, allo scoccare delle 23:00, senza nessun segnale elettronico che esprimesse volontà di contatto con me, mi sdraio sul letto, leggo un bel libro e yawn... mi addormento dolcemente, solo soletto e annoiato... però palestrato, spinzettato e profumato: vuoi mettere? La Bella Addormentata, al mio confronto, era una stracciona!





Conversazione al telefono tra me e Ivri
Io: Sai ho risentito Piercing's...
Ivri: Ecco, mi sembrava di sentire un tono di voce colpevole!

Io: -.-

Ivri: Sì, il tono di voce di chi ha fatto qualche cazzata e se ne rende perfettamente conto!


Conversazione al telefono tra me e Piercing's
Io: Tu sei uno stronzetto però, considerato che sono stato stronzetto anche io, credo che si possa riprendere a parlare o rivederci, sempre che tu voglia ancora e non abbia cambiato idea... Cioè, comunque renditi conto che sei stato più stronzetto tu eh!
Piercing's: Sì.

Io: ... ma... ehm, sei contento, almeno? Renditi conto che ti avrei perdonato...

Piercing's: Sì sì, certo... è che ora sto messaggiando su msn con una mia collega!

Io: -.-


Conversazione in msn tra me e Piercing's
Io: Sei una passivA.
Piercing's: Ma anche no.
Io: Ma scusa, mi hai detto che l'hai anche preso!
Piercing's: E allora? E' stato solo una volta!

Io: E allora sei una passiva, al massimo sarai versatile!
Piercing's: Mah... Il fatto che l'abbia preso non giustifica il fatto che io sia passivo...
Io: No, momento, ti rendi conto dell'assurdità di questa affermazione, vero? Ti rendi conto che la pubblicherò sicuramente sul mio blog, vero?

Piercing's: -.-



Baci :)