martedì 16 giugno 2009

Healing


Leggevo sdraiato sul letto (uno dei pochi momenti di relax che mi concedo in questo periodo di esami). Quando, a un certo punto, la folgorazione. Una sensazione simile a quella che ho avuto una volta in cui mi sono svegliato di soprassalto per chissà che motivo e ho avuto la visione di una galassia che scoppiava e del mio corpo che si disfaceva (tutto questo fa così "delirio schizotipico": adoro).
La folgorazione, dicevo. Un qualcosa che mi ha fatto guarire dalla nostalgia. Guarire.
E' infatti da un 3-4 anni che mi comporto rimpiangendo il passato, i bei periodi in cui potevo andare al mare, in cui tutto era più facile, in cui l'unica preoccupazione erano i compiti di matematica e storia e in cui c'erano un sacco di rimpianti di cose non fatte/non dette e che chissà che cosa sarebbe successo se.
E mi son chiesto cosa è che mi ha incatenato a tutta questa nostalgia che non mi faceva più sentire di avere un ruolo al mondo. Tutto mi era indifferente. Io ero una nullità. Sarei potuto sparire e nessuno se ne sarebbe accorto. Anzi, forse le cose sarebbero andate meglio (almeno per me; gli altri, magari dopo aver pianto un po', se ne sarebbero fatti una ragione).
Al primo anno di università, non ero nostalgico. Era tutto nuovo, avevo lasciato la mia piccola città per una più grande e lontana lontana, mi sentivo un signore, mi sentivo di avere il mio destino in mano, mi sentivo di aver vinto già qualcosa, mi sentivo gasato per aver superato un test ambitissimo in cui tanti avevano fallito, che molti non credevano che avrei superato e che mi consentiva di studiare qualcosa che mi intrigava tantissimo, mi sentivo in grado di abbattere i muri... anzi, io HO abbattuto muri grazie alla mia forza d'animo. E insomma: tutto era improntato al futuro, la mia vita era un presente che non smetteva mai di trasformarsi in futuro, nel futuro che avevo sempre immaginato. Di nostalgia, neanche una traccia. Di voglia di andare avanti e lasciarsi alle spalle tutto quello che era stato, invece, ne avevo pure da regalare.
E dopo... dopo tutto ha iniziato a diventare noia. Risaputo. I muri si abbattevano quasi da soli. E dopo un po' mi stava addirittura pesando abbatterli. Mi sembrava di non arrivare mai, mi sembrava che questo continuo futuro fosse interminabile... anzi no, mi sembrava che non ci fosse nessun futuro, mi sembrava che ormai fosse tutto un immutabile presente... o forse neanche questo: forse mi sembrava un presente mutabilissimo, pure troppo, pieno di distrazioni e di nuove possibilità, pieno di specchietti per le allodole e di nuove vie che si rivelavano puntualmente vicoli ciechi e che mi avevano fatto perdere la via principale che avevo in mente di seguire. Un presente che tentavo di portare avanti, senza riuscirci.
Ed è a quel punto che ho iniziato ad apprezzare il mio passato. Nostalgia. Un passato che non mi piaceva e non mi piace, un passato non sempre bello e pieno di rimpianti. Ma lo trovavo meglio di quello stagno in cui galleggiavo.
E insomma: ora questo l'ho capito. Pochissimi giorni fa. E mi sento di nuovo come se fossi nel passato e mi si stia dando una nuova opportunità per non avere rimpianti, come se fossi tornato nello stato d'animo del mio primo anno di università, come se fossi tornato indietro nel tempo ma in realtà sto ricamminando incontro al futuro.
Magari anche quando ero nostalgico camminavo incontro al futuro. Però non me ne rendevo conto. O forse lo facevo di malavoglia. O forse era il futuro che non volevo, non ero io che sceglievo il futuro ma un futuro qualsiasi che sceglieva me. Ora invece mi rendo conto di ogni singolo passo in avanti che faccio e scelgo io dove appoggiare i piedi.
E' proprio nel periodo in cui sono diventato nostalgico che ho aperto questo blog. Per raccontare, raccontarmi, per pensare al passato e parlarne. Ora che sono guarito, questo blog non ha più senso. Non ne avrebbe più, anzi. Una volta guarito, una delle prime decisioni che ho preso è stata quella di scrivere l'ultimo post in cui ringraziavo tutti ma ehi! Sono guarito, non posso mica rimanere qui, invischiato nel passato! Dopo che ci ho pensato un po', però, ho capito che il futuro è il tuo obiettivo, il presente è il tavolo da gioco e il passato ti fornisce le carte da giocare. Quindi perchè chiudere il blog? Perchè buttare via tutte le tue carte? E così, rimani in piedi e continuerai a vivere, piccolo blog, rappresentante di una parte di me e del mio passato.
Comunque, non mi par vero: sono guarito. E non mi pesa tanto neanche il fatto che per quest anno posso scordarmi di andare al mare. Adieu, nostalgie!

Bene, finita la parte seria del post. Ora passiamo pure alle MINCHIONATE (del resto sono un ragazzo ad alta Deviazione Standard, giusto?).
Allora, ho dato buca a OcchiVerdeDollaro per la grigliata-sfilata. Gli ho mandato un messaggio in cui gli spiegavo che ero troppo preso con lo studio e che, finita questa settimana, ci saremo potuti rivedere. Lui non ha risposto. Beh sono abituato al fatto che lui risponda ai miei messaggi anche a distanza di un giorno, però stavolta non ha proprio risposto. Su msn non mi ha ancora bloccato (aspetta fammi ricontrollare un po'... sì, sono ancora tra i suoi contatti), però è comunque da un po' di giorni con cui non ci comunico tramite nessun mezzo... Mi farò sentire dopo gli esami, dai... E' stato studente universitario anche lui, capirà senz'altro... E se si incazza, ma anche vaffanculo eh!!! Non è che è l'unico che ha il diritto alla laurea!!! Sono anche contento che ci tenga particolarmente alla mia presenza e tutto ciò potrebbe anche farmi ben sperare ma, se le cose stanno così, almeno dammi una bot... cof cof... passiamo dei momenti romantici insieme, volevo dire!!! Comunque so già che in realtà non gliene frega niente. Forse ha ragione Ivri: è uno di quei classici abitanti di questa città che amano semplicemente circondarsi di amici, amici e amici ma pochi sono quelli veri e molti sono quelli non indispensabili (e io sarò tra questi ultimi). Ma ricordiamoci... siamo appena agli inizi... e BimboSottaceto, quando vuole, sa farsi ben apprezzare per le sue doti intellettual-puttanesche. Almeno spero. Comunque ho bisogno di un po' di sesso, se non si fosse capito. Help.

Anche perchè tutto 'sto studio (considerato anche il rinnovato vigore che ci metto, causa guarigione dalla nostalgia), mi toglie davvero tempo per la vita sociale! Ho Scienze Neurologiche tra due giorni. Cioè. SCIENZE NEUROLOGICHE. Ti riempie la bocca (ma non con quello che vorrei) e pure il cervello! Un esame immane!!! Speramus...
E dopo solo quattro giorni avrò Oculistica: 'na rottura di cazzo. Che farò alla cazzo. E se mi bocciano, 'sti cazzi. E se mi promuovono, col cazzo che rifiuto (beh, vabbè, un voto del cazzo lo rifiuto). Quanti cazzi, eh... fossero veri, cazzo!

Baci.

12 commenti:

elettra ha detto...

No, scusa, adesso mi dici cos'è che stavi leggendo per guarire così all'improvviso che mi precipito in libreria!?! :)

Marco Priz ha detto...

Già!!! Vorrei saperlo anch'io dato che sono nel pieno di quella fase. Ho l'impressione di tornare sempre sui miei passi (o forse non mi sono mai mosso) come se non mi schiodassi mai dal presente, bruttissima sensazione.

EnRy ha detto...

@Elettra
Leggevo "Il corpo odiato" di Nicola Lecca :) L'ho iniziato da poco, è molto particolare ma sembra promettere bene :) Baci! :)

@Marco
Lo so, è una sensazione orribile :( credo che sensazioni come queste dipendano spesso dal perdere il proprio obiettivo... ti faccio tanti auguri, collega! ;)

Anonimo ha detto...

Leggo "scelgo io dove appoggiare i piedi" e penso "bella mossa,davvero"...
Leggo che hai ripreso la tua vita in mano,e mi rende felice,anche se sei un estraneo...
Leggo.."chiudo il blog"...e immaginando già grigie ore al computer senza le tue demenze,con la voce stridula creata da un infinto tempo muto,dico ad alta voce...Nooooooooooo(facendo la classica pessima figura ..vabbe di merda su,siamo realisti)...
Ma poi leggo....
"se le cose stanno così, almeno dammi una bot... cof cof... passiamo dei momenti romantici insieme, volevo dire".. e capisco che certe cose sarebbe bello se non cambiassero.. sei troppo comico,oddio che ridere..

Anonimo firmato (questa volta ho firmato eh XD )

Demian ha detto...

Beh allora in bocca al lupo per tutti i futuri che stai per intraprendere...
Io nel frattempo corro a prendere quel libro. Ho esattamente il tuo stesso problema (proprio al secondo anno di questa dannata università) e cerco disperatamente il modo di risolverlo...
A prestoooo!

EnRy ha detto...

@Anonimo Firmato
Bravo ! :D

@Demian
Dai che lo risolvi anche tu :)

Baci :)

Pepello ha detto...

Azz. In bocca al lupo per gli esami, prima di tutto! :D Ma poi... visto quello che tu stesso dici, non è meglio se a "cosoverde" lo lasci andare a pascolare? Si dà, si nega, ma ce l'ha solo lui? E poi, mio dio! (espressione inorridita), chi cazzo è per permettersi di rispondere dopo giorni? Ma va', va', torna libera e felice! (si, mi arrogo il diritto di giudicarlo :p)

EnRy ha detto...

Crepi, Pepello! E uno è già crepato! :D
No, comunque... io cosoverde lo amo. Voglio che mi concupisca :D

Baci! ^^

Pepello ha detto...

Uhhhhhhhhhhhhh concupire *_* Ti riempie proprio la bocca (cit.) :p (ma quindi lo posso chiamare cosoverde? :pppp)

EnRy ha detto...

Certo che puoi ;)

Anonimo ha detto...

che bel post
un po' l'ho sentito mio
grazie

EnRy ha detto...

Anonimo, grazie a te :)