giovedì 30 luglio 2009

Truth or dare?


Oddio quante cose.
E, come in tutte le cose, si inizia dall'inizio, si finisce alla fine e ci si perde nel mezzo.

Io e OcchiVerdeDollaro usciamo, andiamo alla serata gaya di questa ridente città. A dire il vero, l'appuntamento è un po' vago... una roba del tipo "vediamoci lì verso le dieci e mezzo". Ovviamente alle dieci e mezzo non era ancora arrivato. La combriccola gaya di questa allegra città, invece, era già tutta lì, vociante e sgallettata come sempre, libera da qualsiasi gravoso pensiero possa albergare in una mente umana, pronta solo a scolarsi un altro sorso di Sex On The Beach.
Ovviamente, di tutta quella gente, non sono abbastanza in confidenza con nessuno per avvicinarmi e passare un po' il tempo in attesa di OVD. Mi sento uno sfigato. Chiamo OVD per sapere dove è: dal tono di voce sembra un po' infastidito e infatti mi dice che è al telefono, dice che arriva tra poco. Sto aspettando fermo immobile da un quarto d'ora: mi sento eccessivamente sfigato. Va bene, facciamo che telefono a qualcun altro. E' da molto che non sento Chopina, una mia cara amica, compagna del liceo e che adesso studia medicina in Veneto. Chissà come sta. La chiamo e le racconto tutta la storia di OVD per filo e per segno, fino alla domenica prima al Borgo.
Oh, eccolo che arriva. Saluto Chopina. OVD è insieme a DormiSvegliaProfessionale. Tutto va come deve andare, si ride, si scherza... quella sera, OVD credo sia stato un po' nervosetto e, ridendo e scherzando, glielo faccio notare. Lui ci ride su e dice che sì, è vero, quella giornata l'ha un po' innervosito. E allora si sfoga con me e gioca a semi-picchiarmi. Ma dico io: mi picchia?!?!? Ma sono io quello che deve menar(glie)lo. Oh, scusate: piccola battutaccia volgaVe da osteVia.
Comunque, tra la conoscenza del fidanzato di un mio prof (e speriamo che non si ricordi di me, per carità del cielo) e quattro cazzate dette in compagnia di OVD e Smemorino (che mi chiede se mi fossi ripreso dall'ultima sbronza, manco fossi uno dell'anonima alcolisti. Ma perchè la gente che mi piace non si limita a limonarmi, invece di fare domande e/o cose idiote?), succede una cosa che mi ha aperto gli occhi sulla persona di OVD. Non voglio dire che mi piaccia di meno eh, però inizia, forse, a delinearsi una luce sul rapporto che io e lui abbiamo o, meglio, su cosa lui possa pensare che io sia per lui.
Questo avvenimento è l'incontro con... uff e ora come lo chiamo a questo, che nick gli metto... ma che ne so, era talmente anonimo... carino eh, ma anonimo che spacca... sapete uno di quei ragazzi carini che, se non avesse un aspetto grazioso manco lo noti da quanto è scipito... ma sì: chiamiamolo IlGiovineAnonimo.
Ebbene, IlGiovineAnonimo è un amico di OVD. Ha qualcosa tipo 20 anni, 22 al massimo. Ed è amico di OVD non so da quanto ma sembrava da molto. Infatti anche con lui si metteva a scherzare, a sedersi insieme sulla stessa sedia, a parlare, si dicevano "dai ti chiamo domani"... tutto questo viene vissuto da IlGiovineAnonimo in maniera assolutamente inerme. Un ceppo d'ulivo. Un cadavere esangue. Comunque, era tutta roba che due persone che si stanno appena conoscendo non si dicono e non si fanno. E cosa è che mi dice OVD appena vede IlGiovineAnonimo? Mi dice "Oh, ecco qui un altro dei miei protetti".

Illuminazione.

Io sono un suo protetto. Insomma, mi sono innamorato di uno con la SVZ (Sindrome della Vecchia Zia). Il paziente affetto da SVZ è portato a procacciarsi ragazzi più giovani di loro, smaliziandoli nel contesto del mondo gayo, felici del fatto che un giorno questi loro discepoli potranno vederlo come un grande mentore, un uomo colto e di mondo... insomma un figo.
Ora: OVD figo lo è già di suo, non gli manca praticamente niente. Allora perchè ha bisogno del corteo adorante dei ragazzini? Non sarebbe meglio che dicesse "Guarda, scusa, a me piacciono più grandi; noi due, al massimo, amici, eh?" Insomma, perchè non la verità? E poi io CHE NE SO del fatto che lui sia davvero perfetto? In fin dei conti qualche mese di conoscenza non è tanto, non posso conoscerlo così a fondo! E se cercare di conoscerlo troppo a fondo fosse una sfida troppo grande per me? E se non volessi conoscerlo davvero? E se non ne fossi così interessato?
E sopratutto: io so proteggermi da solo, grazie -.-

Ma ora so come comportarmi. Mai più rincorrere qualcuno e, sopratutto, mai più rincorrere un fantomatico e astratto amore.
Non vedo proprio perchè quell'odioso grasso angioletto dalle ali pulciose e armato di fottuti dardi rossi, rispondente al nome di Cupido, dovrebbe rovinarmi l'esistenza. Non vedo proprio perchè debba usarmi: sono io che devo usare lui. Non è necessario che mi innamori: si può vivere bene anche divertendosi, mettere da parte il colpo di fulmine che hai ricevuto e tirarlo fuori quando le circostanze saranno a te stesso favorevoli.
Insomma: ok, mi sono innamorato di OVD ma questo non vuol dire che devo scombinarmi l'esistenza per sposarmelo. Se succederà, succederà. E se succederà, sarà successo perchè l'ho permesso io, non perchè quel coglione di Cupido mi ha centrato in fronte. E, se non succederà... passerà.
E' un metodo di ragionare duro, un po' falsificante i sentimenti, sfida un po' le mie tendenze ma, almeno, è un ragionamento dettato solo dalla ragione. E ogni tanto devo pur essere razionale, eh che cazzo.

Quella notte ho dormito solo un'ora: in uno dei suoi giochetti sadici, OVD mi ha stritolato un orecchio (tra l'altro, io ho delle bellissime orecchie: piccole e proporzionate) e deve avermi rotto qualcosina, considerato che è diventato violetto e che mi doleva fino a non farmi dormire... comunque nel giro di qualche giorno si è rinormalizzato ma mi è rimasto un piccolo solco sulla cartilagine, piccolo solco che prima non c'era. Dopo questa, OVD come minimo mi dovrebbe limonare per educazione.

Il giorno dopo un mio vecchio contatto msn mi contatta. E' un ragazzo molto carino, abita a Milano. Mi chiede se ho voglia di "andare a trovarlo". Dice che posso restare a "dormire" da lui.
Dati gli ultimi sviluppi, trovo assolutamente appropriato che io quella sera "vada a trovarlo" e rimanga a "dormire" da lui.
E all'arrivo, il ragazzo carino nella foto dell'avatar di msn si dimostra un ragazzo molto carino anche dal vivo. Certo, non è il massimo, non è OVD o Smemorino, ma è tanto carino anche lui. E, dopo avermi detto che lui fa il designer di vestiti e di gioielli (uhm... ok, ho trovato un lavoro più gayo dello sciampista) e avermi chiesto cosa faccio io, mi bacia.
Mi bacia ed iniziano le note dolenti. Infatti... non sa baciare. Ma neanche a dire che non sa baciare, diciamo pure che lui NON bacia. Lui lava i vetri. Quella cazzo di lingua, cari ragazzi, impariamo a usarla: va messa in bocca. BOCCA. BOCCA. BOCCA, porca puttana. Non è un tubetto di pomata antibrufoli che mi devi applicare un po' dappertutto. Non è una medicina da usare in maniera sistemica: la lingua è un farmaco topico, ce lo vogliamo stampare bene in mente?!?!?! E poi, altra cosa... ok mettere la lingua in bocca però lasciamo anche che l'altro partner la metta in bocca a voi. Mi spiego meglio: se voi spingete la vostra lingua fino alle tonsille del vostro partner, con una pressione pari a 10 tonnellate, ottenete solo due cose le quali sono 1) il disgusto del vostro parte, 2) la voglia di andare via del vostro partner. Se, invece, la usaste con delicatezza, permetterete quei gradevoli giochi di slinguazzamento-sbausciamento che sono tanto carini e per nulla fastidiosi. Ma si sa: la logica è roba per pochi.
Ci spostiamo in camera da letto: ecco qui le cose vanno meglio. Devo dire che, per uno come me che è uno di quelli che "Oddio fai piano ma che sei matto mi fai male devi fare più piano aspetta che prendo un analgesico tu intanto vai a prendermi un cubetto di ghiaccio ma no che fai non te lo devi mica passare sui capezzoli quello serve a me", devo dire che è stato bravo... e infatti mi ha zumzumzum-ato ben 3 volte, quella notte. Quindi tutto liscio come l'olio, ora? Tranquilli: la sorpresa c'è stata anche sotto le coperte. Infatti lui mi chiede se sono solo passivo, io gli rispondo di sì e gli chiedo cosa è lui e lui mi risponde che è versatile. Perfetto, no? Siamo compatibili, come le trasfusioni, no? No. Ovviamente, a un certo punto e più volte, mi dice "Senti... perchè non ti metti dietro, ora?". Io gli dico che non ci penso proprio. E lui mi dice "Ma perchè? Sei messo bene!". Dopo averlo ringraziato per non avermi diagnosticato un microfallo, riesco a convincerlo che dietro ci sta lui e se ne sta pure zitto.
E ora mi sfogo. BimboSottaceto dice "BASTA" a 'sti cazzo di versatili che, stranameeeeeeeeeente, se non la pigliano nel parachiù non sono contenti!!! Ma insomma, sei versatile, no? E allora dovresti essere contento sia in un modo che nell'altro quindi perchèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè non sai rinunciare a uno dei due modus scopandi?!?!?!? Sei versatile... e allora versatilizzati!!! Adattati a me!!! Ma a quanto pare no. A quanto pare ci sono dei versatili più versatili di altri.
Dove siamo rimasti? Ah sì. Mi ha zifonato 3 volte. E tra l'altro continuava a mordicchiarmi l'orecchio che OVD mi aveva stritolato: vedevo le stelle e il suo viso ogni volta, non vi dico che bellezza. Beh comunque dopo tutta quella ginnastica siamo stanchi. E chi non lo sarebbe. Dormiamo teneramente abbracciati (belli bellissimi belli che siamo, noi). Ci svegliamo, facciamo colazione, doccia, ci prepariamo. Lui deve andare a lavoro, io me ne torno a casa... considerato che l'indomani avrò un esame. Lo vedo vestito: ecco, ora posso pure dirvi il suo nick. Il nick di questo ragazzo è MirandaPriestly. Tanto caruccio da nudo quanto distonico da vestito. A ripensarci, mi viene ancora da ridere. Quel giorno doveva andare alla Rinascente dove doveva presenziare all'apertura di un nuovo negozio.
Il suo abbigliamento: 1) Pantalone grigio vagamente '70; 2) Magliettina bianca sdrucita-chic; 3) Gilet nero a paillettes sul davanti e con fiocchetto dietro; 4) Sandali bianchi e neri; 5) Borsa grigia da donna (non borsettina tracolla eh, proprio borsa grande in Gucci-style); 6) Occhiali da sole, modello "Sono una diva e la figa ce l'ho solo io".
E, quando siamo usciti, ha passato dieci minuti buoni al cellulare a parlare con il suo assistente, mazziandolo checcosamente perchè non aveva fatto quello che doveva fare.
A me non crea nessun problema se un ragazzo si vuole vestire così, non provavo il benchè minimo imbarazzo nel farmi vedere con lui, non sono interessato alle chiacchiere/voci/occhiate che qualche bigotto ci può lanciare... però, uno così non può essere il mio uomo O_o''' anche solo per il fatto che, di uomo, ha poco! O_o
E, arrivati in Rinascente, lo saluto e me ne torno a casa, pensando a quale possa essere il modo migliore per potergli dire "Tesoro, non credo che funzionerà". Come dirglielo? La semplice verità, forse? Io pensavo a una sfida: negarmi, negarmi, negarmi. Non raggiungere mai l'orgasmo. Non fare mai l'attivo (e ci mancherebbe). Così lui verrebbe distrutto psicologicamente e io potrò dirgli "Guarda la colpa non è tua: è mia. Meriti di più. Bye bye".

A casa, accendo FeisBuc e vedo lo stato di MirandaPriestly che recita più o meno così "Sono singleeeeeeee!!!". E qui, la checca isterica divento io. E penso "Capisco che era solo una scopata e, dato che non ho neanche tanta intenzione di rivederlo, non vedo perchè dovrei pensare quello che sto per pensare... però cazzo!!! Abbiamo pur sempre scopato!!! Non puoi scrivere che sei single! Perchè single non lo sei!!! Non sei neanche il mio promesso sposo ma definisciti almeno un mio trombamico, e dai!!!". Insomma, succo della riflessione è: ma la scopata non conta proprio più niente? Non è più il tentativo di un inizio? E' semplicemente un seme gettato al vento che potrebbe cadere sulla nuda pietra invece che sulla fertile terra? Insomma, solo io trovo che pure una scopata possa essere romantica? No, comunque... non ero intenzionato a rivederlo eh.

Il giorno dopo, faccio l'esame di Medicina del Lavoro. Prendo 30. La cosa figa di questo appello è che i primi 50 avrebbero fatto l'orale e gli altri lo scritto ma nessuno lo sapeva prima: apriti cielo e rivolta generale. Io ero iscritto per secondo quindi me ne fottevo altamente, il problema è che gli altri stavano protestando talmente vivacemente che sono riusciti a far incazzare i due prof più calmi del mondo, calmi in una maniera tale che non sai se parlargli o mettergli del fertilizzante sulle scarpe. E io, da uno di questi due prof, stavo per essere interrogato: motivo per cui avrei voluto un lanciafiamme da scaricare sui miei cari compagni di corso, in quel momento.
Torno a casa e grido la mia contentezza per l'esame direttamente su FeisBuc, come un comunissimo bimbominkia, vantandomi di come sia riuscito a far apparire delle cose banali come molto profonde, agli occhi Corsivodel prof. E qui inizia il casino: Avvoltoio mi scrive una roba del tipo che vorrebbe sapere, allora, cosa dirò ai miei pazienti, un giorno.
Mh. Ok.
Avvoltoio non è una persona cattiva e non mi ha sicuramente detto una cosa di questo tipo per dirmi "Sei una merda, non hai studiato un cazzo, vergognati" però il modo in cui l'ha detto era molto ambiguo e lo poteva lasciar supporre e, considerato che quel commento poteva esser letto pure da gente che non lo conosceva, decido di cancellarlo. Dopo un po', anche Avvoltoio scrive qualcosa sul suo stato: dice che chi cancella i commenti su FeisBuc è uno stronzo.
Mh.
Io c'ho da studiare e non gli dico niente anche perchè, sinceramente, farsi una litigata per FeisBuc lo trovo veramente così poco di classe... Ma Avvoltoio è tenace e non demorde: mi contatta in msn.

Avvoltoio: Ciao, disturbo?
Io: Ciao! No, figurati.
Avvoltoio: Volevo solo dirti che mi dà molto fastidio che tu cancelli i miei commenti su FeisBuc, anche perchè è una cosa che fai solo con me.
Io: Guarda, non era un commento felice, sembrava quasi cattivo e non mi andava che altre persone che nemmeno ti conoscono possano pensare che tu volevi attaccarmi...
Avvoltoio: Sì ma me ne hai cancellati anche altri.
Io: A parte che non è che tu stai sempre a scrivere sulla mia bacheca eh, quindi non farmi fare la figura del censore... e poi, anche se fosse, avrei tutto il diritto di cancellarli. Lo posso fare tranquillamente senza il tuo permesso.
Avvoltoio: Sì ma a questo punto, se ti dò fastidio, dimmelo e ti cancello da FeisBuc
IoSconvolto: Avvoltoio ma sei serio? Cioè, odddiosssssanto, ti stai incazzando per FeisBuc? Ma un minimo di dignità? Sotto le suole hai controllato?
Avvoltoio: Ma perchè non lo dici che ti dà fastidio che scriva sulla tua bacheca?
IoSconvolterrimo: Ma sai a me quanto ME NE FREGHI della mia bacheca?!?!? O_o''' L'ho cancellato solo perchè non volevo che si pensasse che tu volevi attaccarmi! E poi, scusa, ma obiettivamente non è carino commentare l'esame di una persona in quel modo, sopratutto se tu di esami non ne sai niente! Non sono esperienze di vita che hai fatto, non puoi sapere il sangue che uno studente ci sputa sopra e la fatica che costa e quindi non dovresti giudicarmi!

E insomma, la storia è andata avanti su questi termini, in cui lui faceva la povera vittima e io quello che (secondo lui) voleva farlo apparire a tutti i costi ignorante. Io gli ho sempre portato un rispetto bestia, invece: il fatto che lui abbia la terza media non mi ha mai causato senso di superiorità, anzi: ero io che mi sentivo inferiore considerato che lui lavorava e produceva e guadagnava... e io zero di tutto questo!
Ma poi chi stracazzo se ne frega, sinceramente... ora ci manca solo che me la prenda per FeisBuc! Ma per carità! A quante altre cose c'ho da pensare! La verità è questa: c'ho altro da fare e nessuna di queste cose contempla il vittimismo! Sfido, io!
Avvoltoio mi ha cancellato dalla lista amici di FeisBuc: mi auguro che sia la cosa più importante della sua vita, almeno. Ma tiè, va'.

Il giorno dopo ancora arrivano Mamma e Babbo. Babbo a una visita a Milano per la ricostruzione del viso, dopo l'asportazione del tumore.
Mi fa strano: io ho sempre conosciuto mio padre come l'uomo dal volto a metà. Pensare che tra non molto potrebbe averne uno intero... non so, da una parte mi fa piacere, dall'altra no. Sono un egoista: perchè non dovrebbe farmi piacere? Il viso di mio padre, ora come ora, non gli consente neanche una masticazione corretta. E il fatto che voglia restituirgli la sua forma originaria è un suo sacrosanto diritto. E io lo appoggio in pieno, lo appoggio. Però cambierà forma, diventerà normale, una normalità che io non ho mai visto. E questo un po' mi sconfinfera.
Ma si può essere a più alta Deviazione Standard di me? Nel mondo dell'immagine, dove chiunque pagherebbe per essere perfetto anche se è già perfetto così come è... io mi lamento perchè qualcuno vuole correggere un grave difetto!!! Ma si può? Ma ci si può affezionare ai difetti? Comunque voglio solo che lui stia bene.

Mi viene la tonsillite. Malignamente penso di essermela presa col sesso orale fatto con MirandaPriestley... però mi rendo conto che è impossibile. Le tonsille sono molto gonfie, non mi fanno deglutire neanche la saliva e neppure respirare. Devo andare al pronto soccorso. Mi vogliono ricoverare ma devo dare l'esame di dermatologia 5 giorni dopo: non posso stare. Allora dicono che ok, la cura, invece di farla endovena, possono farmela fare a casa con delle pasticche. Bene, se non fosse che quelle pasticche sono grosse come meloni e deglutirle mi uccide. Ma almeno il giorno dopo sto già meglio. E i miei genitori mi comprano l'auto perchè si sono cagati addosso per quello che è successo. Perchè come avrei fatto a comprare le medicine, considerato che quel giorno la farmacia di turno era in culo ai lupo?
Io non volevo questa macchina. Intendiamoci: mi fa piacere che me l'abbiamo presa, sarebbe ipocrita dire di no. Però cazzo, quest uomo e questa donna quando è che si terranno qualcosa per loro? Quando è che la smetteranno di svenarsi per me? E' una cosa che mi fa sentire talmente piccolo, lurido, sporco, indegno, incapace di restituire loro tutto questo bendiddìo. Glielo dico e si incazzano come belve: se non i genitori, chi ha il diritto di fare/dare tutto questo a un figlio? Ed è vero, non fa una piega... però io mi sento tremendamente piccolo lo stesso.
E poi volevo fare coming out con loro. E tutti 'sti regali me lo fanno ritardare. Volevo farlo quando non ci saranno più "debiti", quando sarò "come loro" ma anche "indipendente" (pure dal punto di vista economico). Insomma, voglio farlo da laureato. Arrivati a questo punto, credo che sia un atto di correttezza nei confronti dei miei: si sono spezzati la schiena per darmi la possibilità di diventare chi voglio... bene: è il caso di fargli sapere chi sono, allora. E poi, mio padre, lui ha rinunciato a morire per potermi dare la possibilità di scegliere la mia strada. Lui ha accettato di sopportare tutti gli sguardi di ogni persona che l'avrebbe incrociato per strada e ciò solo per me e mio fratello, per darci un sostentamento economico, per non fare in modo che, finite le superiori, l'unica cosa che potevamo fare era andare a lavorare altrimenti non si sarebbe potuto portare il pane sulla tavola. Se lui avesse scelto di morire, avrebbe lasciato un ricordo bellissimo di sè e due figli con la vita segnata. Ha scelto di vivere: lascia di sè il ricordo di un uomo burbero e sfigurato e due figli con la vita in divenire come non mai, capaci di plasmarsela da solo ma grazie a lui. A una persona così, come posso non dargli anche io a lui una scelta, cioè quella di conoscermi e di dire "Sì, mi vai bene lo stesso" o "No, non mi vai più"? Una scelta che non sarà per forza quella giusta, una scelta che potrebbe far male a me e a lui e a tutti quanti... però non posso negargliela, dopo che lui ne ha regalata una a me. Devo dirgli la verità, sfidando tutto ciò che può succedere poi.

Bene, i miei genitori ripartono, è il giorno prima dell'esame di dermatologia e chirurgia plastica. Sono connesso su msn. MirandaPriestley, nei giorni precedenti, ha scassato i maroni perchè vada a scopare da lui ma io gli ho sempre detto "devo studiare, non ci vengo, finiscila, addio". Ora mi vede su msn. E iniziamo con un'altra tarantella.

MirandaPriestley: Ciao
Io: Ciao :)
MP: Come va?
Io: bene e tu?
MP: bene, ascolta ma perchè non vieni qui?
Io: devo studiare domani ho l'esame
MP: Peccato che, se non te ne sei accorto, ti ho beccato su msn...

ATTENZIONE: E' STATO APPENA PREMUTO IL PULSANTE DELLA DISTRUZIONE TOTALE TRAMITE BOMBA ALL'IDROGENO.

Io:... scusa...?
MP: Sei qui in msn.
Io:... tu mi avresti... cosa???
MP: potevi dormire qui da me e invece sei rimasto lì.
Io: Ascolta ciccio, mettiamo bene in chiaro le cose. 1) dormo dove mi pare quando mi pare con chi mi pare e se mi pare, 2) noi due, nel caso non fosse chiaro NON siamo fidanzati. Ok? Quindi basta con queste stronzate. Ok?
MP: ok

Se c'è una cosa che NON TOLLERO, è quando il mio uomo mi controlla tramite 'ste minchionate di msn, feisbuc e compagnia bella del cazzo -.-' Ma scusa eh: mi vedi su msn. Embè? Non è che non c'ho l'esame eh?!?!?!?! Non è che me l'hanno rimandato di un mese eh?!?!?!? Mi son semplicemente connesso! Ma sì va, ma chi se ne frega pure di lui... sarà brutto da dire ma mi sa tanto che è stato una scopata in più e ora come ora è un problema in meno. Lui e i suoi gilet in paillettes. Addio.

Esame di chirurgia plastica: 27. Lo rifaccio. Esame di dermato: 28. Lo tengo (mi faceva troppo cagare, chi cazzo c'ha il coraggio di rifarlo?!?!?!?).

Situazione attuale: vacanza. In partenza per la Toscana e per Roma. Ricevuto messaggio di saluto da OVD e DormiSvegliaProfessionale, entrambi insieme a Mikonos (non oso immaginare...).

Amo OVD. Non so perchè ma lo amo. Così bello, simpatico, colto, intelligente, una puntina di acidume e nervosismo mal celato. Dovrei dirglielo. Dirgli la verità.

Ecco: dire la verità. Questa sì che è la più grande delle sfide.

Truth or dare? Entrambe, grazie.

K.i.s.s. (Keep it simple, stupids)

lunedì 20 luglio 2009

Vanishing world


Bisogna pur dirlo, quando arriva il momento. Se c'è un'evidenza davanti, fare i bambini e continuare a far finta di non vedere nulla è soltanto controproducente.
E quindi lo dico: mi devo far da parte, almeno per ora.

Ma procediamo con ordine.

Leggo su internet che il casting per il nuovo video di Madonna non è alla nove di mattina ma di sera. Allora mi preparo e vado a Milano. Cosa faccio a Milano da solo, in attesa che qualcuno mi chiami (lo dico subito: non mi hanno chiamato, tanto)? Boh e che ne so, qualcosa mi invento. Ma sì, chiamiamo Piercing's, tanto lui la sera è fuori casa, di solito.

[Tutuuuuuuuuu tutuuuuuuuuuu]
Piercing's: Pronto?
Io: Ciaaaaaaaao che fai stasera?
Piercing's: Vado al Rha. Vuoi venire?
Io: Ma cerrrrrrto a che ora?
Piercing's: La mia amica NightGirl passa verso le 23
Io: Bene, sono molto contento di questa cosa, considerato che quella è l'ora in cui voglio tornarmene a casa se non mi hanno ancora chiamato. Ok, vorrà dire che passerò due ore da solo a Milano come uno sfigato. Allora addio, mi porto Harry Potter e inganno l'attesa con quello. Baci.
Piercing's: Baci.
[Click]

Della serie "I tuoi ex: fidati di loro".

Comunque... vado in stazione... sono in megaritardo, penso che perderò il treno a meno che non sia in ritardo pure il treno. E' in ritardo pure il treno: questo si chiama culo. Vado a fare il biglietto alla macchinetta, dato che la biglietteria è chiusa. La macchinetta non accetta contanti e, non si sa per quale motivo, non accetta neppure carte di credito o postepay. Insomma la macchinetta NON SERVE A UN CAZZO, quella sera. E il treno sta arrivando sul binario, ecco che fischia. Bene: calma e sangue freddo. Saliamo senza biglietto. Mi rinchiudo nel cesso, considerato che non voglio prendermi una multa dal controllore. Del resto e che sarà mai: per venti minuti di treno senza biglietto, posso anche evitare di essere sgamato no? E nel cesso mi leggo il 10° capitolo del primo libro di Harry Potter... proprio carino, 'sto libro, altro che quella cagata di Twilight... E poi scopro che i bisognini, dal cesso del treno, vengono scaricati direttamente sui binari: kekkifo.
Arrivo a Milano, scampando a multe & similia, ammortizzo il tempo in cui aspetto la chiamata che non verrà, giro per negozi, faccio un giretto nella zona di corso Buenos Aires che non ho mai avuto tempo di visitare molto bene... e mi perdo. Ovvio. Sono uno sfigato ERGO mi perdo. Dovevo immaginarmelo. Vago e rivago e girovago per un po' e arrivo in una pizzeria: "Pizza... Ok". Sembra una cagata da quattro soldi ma mi rendo conto che ha una particolarità: lì sembrava di essere a San Francisco nella settimana del Gay Pride. E, camminando camminando, scopro anche perchè: a due passi c'è il Lelephant. Ah ecco. Questo vuol dire anche che ho ritrovato la strada.
Bene, sono più o meno le 23: torniamo a casa. E' evidente che quella vecchiaccia di Madonna non mi vuole nel suo fottutissimo nuovo video. Che si fotta lei, allora.
Mentre imbocco l'entrata per la metropolitana, un ragazzo mi fissa. E mi rifissa. E' un ragazzo che, ogni santissima volta che vado a Milano, lo incrocio. Vabbè che Milano non è grande come New York, però cavolo, non è neppure così piccola: e io lo incrocio sempre. Segno del destino? Ed è pure carino... uno di quelli che me li farei sui chiodi. Uno di quelli in stile "Sono un alternativo, sono carino e so di esserlo, per questo ti guardo con aria schifata, non avertene a male". Io LO SO che è un omosexy in quanto l'ho visto sui siti-pollaio un centinaio di volte... beh fatto sta che ricambio gli sguardi e torno a casa. E, arrivato a casina, gli mando un messaggio su FaceBook (come sono audace) in cui gli dico una cazzata del tipo "Ma che, mi fissavi stasera? E ora mi ti ritrovo a fissarmi pure sul piccì? :)".
E finita così, per stasera.

Il giorno dopo, c'è il mio battezzo al Borgo. Sento in msn OcchiVerdeDollaro. Tra una chiacchiera e l'altra, mi dice che è ancora preso da un suo importante ex.
Bene, per favore non spingere troppo delicatamente la lama dentro la mia pancia altrimenti rischi di farmi poco male, caro.
E allora instauriamo una conversazione sugli ex con tanto di foto da far vedere e riderci su. Ottima tecnica di abbordaggio, direi. Roba made in Taiwan.
Quella sera, io, OcchiVerdeDollaro, DormiSvegliaProfessionale e un altro che chiameremo Lexiferus (perchè? Boh, così, per il suo lavoro e poi perchè mi piaceva... cazzo ci devo fa') andiamo al Borgo. Il mio battezzo al Borgo!!! Oh come sono emozionato... MA PROPRIO PER UN CAZZO!!! In realtà me la prendo scialla. Mi concio da strafighetto, con camicia sfrilla-sfralla bianca superaperta sul davanti, jeans grigio stretto stretto a vita bassa e Munich bianco/marroni ai piedi. Non me ne frega niente se quella è la più grande serata gay della Lombardia, non me ne frega un cazzo se tutti mi dicono "Non ci sei mai andatooooo!??!?!??!?!?!", non me ne frega nulla se ci sono frotte di palestrati (vabbè, di cessi a pedali ce n'erano pure eccome, quindi OVVIO che al sottoscritto non gliene fregava niente del confronto coi palestratoni cresciuti a pane e steroidi. Ovvio, ovvio e straovvio): io vado lì solo per stare con OVD. Ariovvio, ariovvio e aristraovvio.
Arrivati, noto che c'è davvero tutta la Lombardia. E io, tra concittadini e gente vista sui siti-pollaio, (non) stranamente non mi sento così spaesato. "Ah ma tu dimmi, quello l'ho già visto da qualche parte...". Roba così. In realtà all'inizio mi infastidisce il cattivo gusto di qualche 40enne che fa il sexy con una cannottierina che gli esplodeva sotto a tutti quei pettorali (tesoro, l'hai passata l'età per fare la passerella) ma siamo in un paese libero e ognuno è libero di vestirti come vuole. W l'Italia, repubblica sovrana.
Mi prendo qualcosa da bere. E iniziamo coi dolori: l'alcool non mi è mai andato dritto al cervello come quella sera. Un buonissimo Cuba Libre che mi ha ridotto in pappa il cervello.
Con OVD e gli altri scherzo e rischerzo. OVD Mi fa vedere un po' di suoi ex. Ovviamente biondi e occhi azzurri, qualcuno pure coi muscoli gonfiati a pompetta. Insomma, io e i suoi ex siamo come tesi/antitesi, altorilievo/bassorilievo, fotografia/negativo, sinonimo/contrario. Chiaro il concetto?
Oh, ecco che c'è Piercing's con NightGirl.
Mi faccio accompagnare da OVD da loro, così faccio quattro chiacchiere pure con loro... e OVD torna dagli altri, a ballare nella pista commerciale.

Io: OVD dice che sei un cesso
Piercing's: Ma che simpatia
Io: Per l'università cerca di fare qualcosa che ti consenta di fare un lavoro figo.
Piercing's: Ma certo. Vuoi un po' di Long Island?
Io: Ma cerrrrrrrrto. [glielo sbevazzo quasi tutto: parto in un altro mondo]
NightGirl: Ehm... stai bene, BimboSottaceto?
Io: Chi, io?!?!??! Mai stato meglio!!! Piercing's, sgancia una sigaretta...
Io, NightGirl&Piercing's: Blablablablablablablablablablablablablablablablablablablabla.................
Piercing's: Come va con OVD?
Io: Male... non mi caga... prima c'era un suo amico e gli ha chiesto se stavamo assieme... lui ha detto di no e non tradiva certamente emozioni e arrossamenti del viso...
Piercing's: Ascolta, vuoi un consiglio? Non perderci troppo tempo... poi 'sto tempo non lo recuperi più... [Mai consiglio dato fu più giusto, n.d.BimboSottaceto]
Io: Beh meglio se mi riavvicino a OVD... mi riaccompagni vero? Uh, ma guarda: questo si è seduto vicino a noi... cariiiiiiiiiino, dici che ci vuole provare?
Piercing's: Lo scopriremo subito [mi sbottona due o tre bottoni della camicia]. Ora te ne rimani qui cinque minuti da solo mentre io e NightGirl andiamo a ballare. Vedrai che ti si avvicina.
Io: Ma... mi hai mezzo spogliato! Ma sei matto?!?!?
Piercing'sSbuffandoConLoSguardoAlCielo: Ma fidati... vuoi mettere la tua esperienza con la mia??? [Effettivamente... n.d.BimboSottaceto]

Risultato: l'unico che mi si avvicina è un grazioso transessuale di colore con un paio di gambe che neanche una donna vera. E non si avvicina neanche per provarci: si avvicina per chiedermi se i posti vicino a me sono vuoti o c'è qualcuno.

[Tutuuuuuuuuuuuuuuuu tutuuuuuuuuuuuuuuu]
Piercing's: Che c'è?
Io: Riprendimi -.-
[Click]
Piercing's: Andiamo dal tuo OVD.
Io: Ma dove saràààààààààààààààààààà
Piercing's: Chiamalo no?
Io: Ma non rispondeeeeeeeeeeeeeeeee
Piercing's: Riprova
Io: Ecco ora il cellulare non prende neanche!
Piercing's: Dammelo [lo spegne e lo riaccende] Ecco: ora inserisci il pin e vedrai che prende
Io: [click click clack click] Ehm...
Piercing's: ...
Io: [click click clack click] Uh... sai...
Piercing's: -.-''' concentrati e metti quel cazzo di pin
Io: Non capisco perchè non vada... [click click clack click] Ecco ^_^
Piercing's: ^_^
Io: L'ho sbagliato di nuovo: ora dovrei inserire il puk ^_^
Piercing's: -.-'''
Io: Dai ti prego accompagnami a cercarlo, ti pregoooooooooo oddio se non lo ritrovo sono nella merda! Come me ne ritorno a casaaaaaaaaaaaaa
Piercing's: Andiamo a cercarlo... e non starmi troppo appiccicato ché mi rovini la piazza!

Non troviamo OVD ma troviamo AvvocatoSiculo (ma che ne pensate di cambiargli nick? "AvvocatoSiculo" è troppo banale... facciamo Smemorino? Smemorino va bene a tutti? Sì? Vada per Smemorino, allora).

Io: Ciaaaaaaaaaaaao hai visto OVD???
Smemorino: No, ti sei perso?
Io: Sììììììììì sono nella merda! Ho il cellulare che non si accende se non inserisco il puk!!! E non so come rintracciare gli altri!!! Posso rimanere con te?!?!?! Ti prego ti prego ti pregooooooooo!!!
Piercing's: Stai con lui allora?
Io: Yes
Piercing's: Ok... e se ti rivedo bere anche solo un goccio di birra, ti spacco la faccia.
Io: Grazie ancoraaaaaaaaaaaaaa baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
SmemorinoCheMiMetteUnaManoSulCulo: Io non ho neanche il numero di OVD...
IoCheMiAbbraccioPiovrosoConSmemorino: Cazzooooooooooooo
SmemorinoCheMiSpupazza: Aspetta, ho quello di Lexiferus. Pronto, Lexiferus... ciao! [A me] Ehm... ti chiami?
IoCheMiSbaciucchioLaSpallaDiSmemorino: BimboSottaceto... -.-'''
SmemorinoCheNotoGradisceLaCosa: Ascolta, ho qui BimboSottaceto... E' ubriaco fradicio!
Io: Muahahahahahahahha!!! Ma che diSCI?!?!??! :D
Smemorino: Sììììììì non capisce più un cazzo!!! Non riesce più ad accendere il cellulare e non sa come ritrovarvi!!! Ok, te lo riporto al banchetto dell'arcigay!

Andiamo al banchetto dell'arcigay, mano nella mano e appiovrati l'uno all'altro.
Ora. Devo dire che, se non fosse stato per questa ubriacatura, correvo quasi il rischio di dimenticare come Smemorino sia carino e il suo profumo dolcissimo e il suo abbraccio così morbido. Non si ricorda neanche i nomi di quelli con cui ha già scopato, ma vabbè. Cazzo: c'ho voglia di lui, mi piace davvero. Perchè tutte a me, le scelte sbagliate?

Arriviamo al banchetto dell'arcigay. Smemorino mi recapita a Lexiferus, dopo avermi dato un semibacio.
Lexiferus è gentilissimo e compensa la mia andatura barcollante. E, tempo due secondi, ci prova anche lui. Però mi dispiace, sarò ubriaco ma lascio cadere tutti i suoi tentativi di appiovramento. Bel ragazzo, eh? Bella posizione sociale, eh? Simpatico, eh? Però volevo rimanere sotto la soglia dei 30enni, per oggi!!! Non posso mica distribuire a mezza discoteca le mie doti u.u

Io e Lexiferus andiamo a recuperare gli altri che ormai stanno già ballando nella sala di musica commerciale ma, prima, incontriamo BiondazzoDeiMonti. Appena mi vede, mi viene a salutare e scoppia a ridere come un pazzo: ma si vedeva così tanto che ero fuori di testa, quella sera?!?!?
Comunque, raggiungiamo gli altri.
Si è aggiunto qualcun altro, alla compagnia: il nuovo amichetto di OVD, ovviamente biondo e con gli occhi azzurri, romano in trasferta.
Più o meno mezz'ora prima di andare via, io, DormiSvegliaProfessionale e Lexiferus, li lasciamo soli per farli sbaciucchiare e scambiare i numeri di telefono e li aspettiamo all'ingresso. Non posso dirlo con certezza ma mi sa che l'amichetto è più basso di me. Lexiferus e DormiSvegliaProfessionale concordano nel fatto che OVD questa volta non ha volato altissimo. E certo, penso io, non ha scelto me. Sono io quello perfetto per lui. C'ho un nodo in gola, cazzo.
Saliti in macchina, OVD ci racconta che bacia molto bene.
Bene, mi dico. E' finita. Aveva ragione Piercing's: non ci devo perdere troppo tempo. Per lui, sono solo un amico. Insomma: magari non getto la spugna però mi faccio da parte. Ritornerò. Batto in ritirata ma presto sarò ancora più forte. Ho perso la battaglia ma non la guerra. La speranza è l'ultima a morire. E tutte 'ste cose qui a cui credo relativamente poco.

Arrivo a casa, mi guardo allo specchio: cazzo, se sono carino. E cazzo, se ho lo sguardo di un alcolizzato!
Accendo un attimo il computer: su facebook, il ragazzo di p.ta Venezia mi ha risposto. Sembra simpatico.
Dormo con ancora in testa un delirio erotomanico per Smemorino e un delirio e basta per OVD.
Dormo male.
Non dormo.
Mi sveglio e mi sembra di non avere più nulla. Come se avessi mai avuto qualcosa, poi.

Baci.

sabato 18 luglio 2009

What if? I don't mind (or I wouldn't mind?).


Dunque, navigo un po' in internet e scopro una notizia fantastica: Madonna gira il prossimo video a Milano (sì lo so che c'è qualcuno che preferisce leggere delle mie disavventure con OcchiVerdeDollaro ma le due cose sono collegate quindi finitela u.u)!!! Ed è una notizia apparsa sul suo sito ufficiale, mica su topgirl.com. E io, che aDDoro Madonna, che da quando l'ho scoperta con True Blue alla tenera età di 15 anni l'ho sempre considerata la mia Madre Spirituale, che mi metto a fare i balletti di Vogue appena sento la canzone, che... insomma visto che sono il classico gay madonnaro checcoso, mi fomento subito per la notizia. Leggo ancora: cercano fans (oh cazzo, allora cercano anche me!) che vogliano apparire nel suo video (allora cercano PROPRIO me!), visto che sarà una celebrazione dei suoi stessi fans (l'ho sempre saputo che è una donna dolcissima, cazzo). Basta mandare una mail all'indirizzo tal dei tali con una foto recente, nome, cognome e numero di telefono, avere più di 18 anni, una residenza e un codice fiscale. Poi dovrai farti trovare a Milano il giorno dopo, verso le 9 di mattina. Chi verrà selezionato, sarà chiamato al telefono e gli verrà comunicato il luogo segreto in cui recarsi per l'ulteriore provino. Cioè dai, una figata, sono già in fibrillazione: un luogo segreto! No, dai, solo Madonna può fare una cosa del genere.
Comunque, faccio subito 'sta mail e mi scatto una foto sguardo-sexy-petto-ignudo-tonicità-muscolare-in-evidenza-effetto-scopami-adesso-perchè-sono-laido. Click: invia mail.
A quel punto penso: bene, domani mattina quindi sarò a Milano e potrei anche starci a vuoto... quindi stasera studiamo assaje per recuperare.
Se non che, verso le dieci di sera, mi collego in msn e c'è OVD. Due chiacchiere... e mi chiede di uscire. Ok, questo vuol dire che stasera non posso studiare e che dovrò recuperare domani. La possibilità di essere nel nuovo video di Madonna? Cisonocosebenpiùimportanticheapparirenelvideodiunavecchiaccia.
Mi dice che ci sarà anche DormiSvegliaProfessionale: bene, gli dico. In realtà non impazzisco di gioia, non perchè il suddetto mi stia antipatico, anzi, semplicemente perchè per un attimo mi ero stupidamente, scioccamente, infantilmente, idiotamente illuso che OVD volesse passeggiare SOLO SOLETTO con me. Ma comunque ha sempre richiesto la mia compagnia no? E allora perchè fare i depressoni? Usciamo e basta.
Arriviamo, ci incontriamo, chiacchiere, risate, solletichini. Che buon profumo che ha: gli snaserei l'incavo tra spalla e collo e gli farei un succhiotto proprio lì (ma questa è un'altra storia... porno). Però mi rendo conto che non mi caga proprio, da "quel punto di vista" (e pensare che quel giorno ero anche molto carino). O forse in realtà mi sta cagando ma io sono troppo deficiente per coglierlo (e pensare che ho pure una media alta).
Insomma, il fatto è che, da tante chiacchierate che ci siamo fatti, lui guarda sopratutto gli occhi azzurro/verdi e capelli biondo/castani (il contrario di me) però gli piacciono anche quelli con capelli rasati a zero e barbetta incolta (come me! Yeah!) e comunque per lui non è fondamentale l'aspetto fisico.
Però, parlando parlando, mi racconta di come ci ha provato con un tipo oggi sull'autobus. Mh. Pugnalatemi direttamente: fate prima.
Poi si lamenta che nessuno gli scrive sui siti-pollaio. E qui parte la prima considerazione importante: la prima legge dell'onestà sui siti-pollaio gay è che, se hai incontrato qualcuno che ti interessa e stai cercando di far funzionare la cosa... il tuo profilo sul sito-pollaio lo dovresti cancellare! Quindi lui mi sa che non è (ancora?) intenzionato.
Poi continuava a guardarsi intorno e a sbavare per i fighetti che c'erano in giro: e ok, lo facevo anche io, era divertente... però mi domando: quando io non ci sono, sbava per me? Parla bene di me, con qualcun altro? Mmmmmm... credo che poterlo sapere sia una buona cosa.
Altra cosa (e qui è un mea culpa), sono totalmente incapace di fargli capire che mi piace. Mi blocco. Sono un cazzo di timidone. Insomma, non posso pretendere che mi crolli tra le braccia. Devo fargli intendere qualche cosa, no? Non è che può fare tutto lui, no? Però tutta questa pseudopudicizia mi è proprio d'intralcio. Insomma, quando lui mi dice "Io sono piccoletto ma non dappertutto", NON devo cambiare discorso BENSI' dirgli "Beh mettimi in mano le prove"!!! Ma magari! Ma che me le mettesse davvero in mano!!! Mmmmmm vabbè basta, scusate, era un attacco di ormonitis galoppans acuta.
Poi, altra cosa, mi è sembrato che volesse appiopparmi DormiSvegliaProfessionale: mi auguro vivamente sia solo una mia brutta impressione -.-'''
Ah, ovviamente, per il video non mi hanno richiamato: tanto ero rimasto a casa u.u

Il giorno della scorsa serata gaya, un ragazzo che chiameremo BelAmiBoy (dato che sì, fisicamente è proprio quello stereotipo di attore porno gay) mi aveva presentato un suo amico, un ragazzo molto carino, occhi e capelli neri, alto alto alto (aDDoro), roba che avrei dovuto prendere lo sgabello per guardarlo negli occhi, studente universitario, chiamamolo Somatostatino. Io subodoro qualcosa. Il giorno dopo, BelAmiBoy mi contatta in msn e mi chiede:

BelAmiBoy: Ma tra te e OVD c'è del tenero?
Io: Domanda di riserva, grazie? :D
BelAmiBoy: Aahahahhaha!
Io: Ora ti spiego... [e gli spiego].
BelAmiBoy: Che teneriiiiiiiii
Io: Sììììììììììì ma... perchè me lo chiedi? Per caso... Somatostatino era interessato a me? :D
BelAmiBoy: Chissà...
Io: Sputa il rospo
BelAmiBoy: Ma tu sei già innamorato
Io: Sputa
BelAmiBoy: Na na na
Io: Dai che si vedeva -.-'''
BelAmiBoy: Posso dir qualcosa se mi dici che potrebbero esserci sviluppi con Somatostatino :)
Io: Per ora sono ottenebrato da OVD, veramente :)
BelAmiBoy: Che dolciiiiiiiiiiiiiii
Io: Sììììììììììììììì ma quando è che mi sdrusciaaaaaaaa?!?!? O_O ascolta, devi aiutarmi.
BelAmiBoy: Ok

E organizziamo il nostro piano: semplice ed efficace. Alla prossima serata gaya, io mi allontanerò da OVD per prendermi da bere e starò lontano a sufficienza in modo che BelAmiBoy, con nonchalance, possa chiedere a OVD cosa ne pensa di me.

Domani vado in disco con OVD e DormiSvegliaProfessionale. Saremo in tre quindi: ma chissene, l'importante è che ci sia OVD. E poi ho intenzione di far fare a DormiSvegliaProfessionale lo stesso lavoro che dovrà fare BelAmiBoy. Per fare questo, ovviamente, dovrò essere un po' brillo ma, dato che non sono io che guido, si può fare e chissene.

E se poi scopro che OVD non mi vuole? Se dice che son tanto simpatico ma bello come un cesso a pedali? Se associa la mia faccia al sostantivo "anticoito"? E se? E se? E se e se e se? Oh, beh, meglio saperle subito le cose, no? E se va male, ci si piange su per un po' e poi si ritorna in carreggiata. E chissene.
E poi si attacca bottone con Somatostatino. E chissene ancora.

Baci.

mercoledì 15 luglio 2009

Beetween nice bros, wild chat, cool neurologist, mature men and a so sweet lawyer (he's all that I want)


Allora, facciamo un po' il punto della situazione, il punto di questi 3-4 giorni qui.

Premessa: sono un ragazzo ad alta Deviazione Standard. Ciò vuol dire che sono incoerente ma decente. Cioè, ad esempio: quando dico che devo studiare come un matto, vuol dire che studio uno o due giorni per 24 ore su 24 e il giorno dopo sto stravaccato a non fare niente, tutt'al più vado a Milano a fare cheapposissimi acquisti o mi stendo sul letto a leggermi le minkio-stronzate della serie di Twilight (tra l'altro, sono arrivato al terzo libro: vabbè, più che horror-adventure, questo genere è fantascienza... un diciassettene che non vuole scopare?!?!? Ma dove?!?!? Umano o vampiro, a quell'età solo una cosa si ha in testa!). Comunque, ripeto: incoerente ma decente. Cioè, altro esempio: se dico che aborro il sesso consumato promiscuamente in un balcone dipinto di blu nelle ore più calde della giornata, io, se il mio interlocutore si gira un attimo, NON organizzo un'orgia a Puffolandia sulla terrazza della casina-fungo di Quattrocchi, con inizio nel solstizio d'estate a mezzogiorno.
Ecco, non so se sono riuscito a far cogliere la differenza tra incoerenza e indecenza. Io sono incoerente (incostante, se vogliamo) in quanto ad alta Deviazione Standard ma sono anche un ragazzo decente.
Finita la premessa.

Ecco. Nel mentre OcchiVerdeDollaro era a spassarsela al mare, io mi annoiavo e mi sentivo solo solo soletto.
Entro in una chat.
Ovviamente, mi ricordo perfettamente di tutto quello che ho detto qualche mese fa (sono ad alta Deviazione Standard, mica rincoglionito): questi appuntamenti presi nei vari facebook gay non fanno per me, mi hanno stufato. E lo sostengo ancora. Infatti non sono entrato in nessun sito di profili vari: sono entrato in una chat. Non fa una grinza.
E la chat è una cosa moooooooolto più reale infatti tra le due persone c'è soooooooooooooolo uno schermo che le separa. Diciamo pure che a tutto questo ci credevo solo io visto che sono i classici raggiustamenti di coscienza che uno si fa in zona Cesarini. Ma vabbè dai, mi annoiavo... ed entro in questa chat.

...

Passano 20 minuti.

...

Ecco: in questi 20 minuti ho ampliato la mia rubrica telefonica di una ventina di unità, ho racimolato 4 o 5 appuntamenti nel corso della settimana e i miei contatti msn sono cresciuti numericamente in maniera incalcolabile pure dalla NASA.
Voi direte: indecenza.
Io rispondo: no. E' alta Deviazione Standard. Tant'è che, subito dopo aver preso i numeri, li ho pure cancellati. Gli appuntamenti li ho annullati. I contatti msn li ho depennati (sì vabbè non tutti ma alcuni erano simpatici e non cercavano scopate, dai!!!). Ecco: incoerenza ma sempre una sublime, infantile, arrogante, destabilizzante, egoistica ed egocentrica decenza.
E poi io sono una puttana aristotelica.
E poi, insomma: dove lo mettiamo OCV? Mica si dimenticano così, i suoi occhioni.

Ieri DivoTv, il fratello più lunatico della storia umana, è venuto a trovarmi. Era di passaggio per il viaggio di ritorno dalle sue chiccosissime vacanze a S. Margherita Ligure. Al solo pensiero di doverci stare appresso mi è venuta una crisi epilettica.
Lo vado a prendere in stazione. Polo bianca, bermuda figlio-di-papà, Onitsuka Tiger. Abbronzatissimo. Parla al telefono: "Sì mamma... eh... è arrivato... finalmente... con un quarto d'ora di ritardo [fa l'occhio schifato in maniera superiore, verso di me]". Bene: mi rendo conto che oggi è iniziata la giornata mondiale della simpatia.
Andiamo a casa. Ci vuole un venti minuti-mezz'ora, a piedi, dalla stazione. Le uniche cose che mi ha detto sono "Stai perdendo capelli [ha parlato Scamarcio, ha parlato... e poi che ipocrisia!!! Ma mille volte meglio avere un po' di stempiatura ma un fisico asciutto e tonico come il mio che essere come lui cioè sì stempiato e sì 8 kili di troppo! n.d.BimboSottaceto]", "Devi fare chiurgia plastica perchè così guadagni molto [ed è convinto che, di conseguenza, appianerò i debiti che farà? Perchè non ci vuole la palla di vetro per capire che li farà... Ah! Illuso! Non mi porrò nessuna remora a fargli pignorare i mobili e farlo sfrattare! n.d.BimboSottaceto]" e io, l'unica cosa che gli ho chiesto, è stata "Ehm... a che ora ce l'hai il treno di ritorno?"
Il problema è che la risposta era "alle 19:30". Questo significava che avrei dovuto trascorrere un intero pomeriggio con lui. E quindi, dopo aver pranzato a casa, siamo andati a fare un giro a Milano. E devo dire che a Milano si è dato una calmata ed è diventato pure simpatico: non so, forse i miei sms alla mamma del tipo "Non ce la faccio più, l'ortica nelle mutande è più sopportabile" devono aver sortito l'effetto che quest'ultima chiamasse DivoTv e gli dicesse "Togliti l'acido solforico di dosso, almeno per questa volta". E si sa: la mamma è la mamma. Non puoi disobbedirle. O, forse, il fatto è che pure mio fratello è ad alta Deviazione Standard (questione di genetica).
E comunque: il sushi bar della Rinascente fa del buon sushi.

Salutato mio fratello, salgo sul treno e torno a casa mentre lui se ne ritorna alla sua.
Sono distrutto. Ed è proprio in momenti come questi che Trenitalia si diverte: ci fermiamo a Rogoredo per 20 minuti buoni. L'aria condizionata non va e tutti si sventagliano con quello che possono. Io mi sventaglio con la mano in stile "polso fratturato". Qualcuno tenta di aprire le porte del treno ma... surprise!!! Sono chiuse!!! Siamo sequestrati dentro!!! E dopo altri dieci minuti un simpatico altoparlante ci dice che si è rotto il motore. E a questo punto, delirio: le porte magicamente si aprono e tutti fuori come una mandria di gnù a respirare un po' d'aria fresca e, sopratutto, a prendere il treno che tra cinque secondi parte in un altro binario! Io ce la faccio e, ovviamente, viaggio in piedi. Per fortuna che è solo mezz'ora.

Torno a casa. Collasso sul letto. Ho appuntamento tra un'ora con OVD alla serata gaya che poi non è gaya ma ci sono più gay e gaye che altro. Il tempo di mangiare una pallina di gelato e farmi la doccia.
Lo aspetto sotto casa sua. Ma non la solita. Perchè OVD non solo c'ha più di una macchina ma ha anche più di una casa. Ovviamente anche questa in pieno centro. Roba che puoi ascoltare la messa in Duomo semplicemente affacciandoti alla finestra. E' bello abbronzato ma io lo sono di più e allora mi dice che sono un bastardo. Con l'abbronzatura, la sua barba si è sbiondata: io sbavo. Con l'abbronzatura i suoi occhi sono più verdi: io sbauscio. Con l'abbronzatura è più figo: punto.
Arriviamo al locale. E ora, piccolo sfogo personale: voglio medici etero in questa città. So che io non ho diritto di dire una cosa del genere, però porca vacca: ma ormai sono specie protetta! Ce ne fosse U-N-O!!! In 'sta serata, praticamente, ci ho incontrato tutto il policlinico e pure qualcuno di qualche altro ospedale! Psichiatri, dentisiti, neurologi, studenti (che ormai questi non si contano più)... dovremmo aprire una gay-clinic. Mi vedo già la pubblicità: un bel cielo terso immerso nel verde, un edificio rosa shocking con piscina e una sexy voce maschile fuoricampo che recita "Vieni a curarti da noi. Ambiente confortevole. Bagnini palestrati per la balneoterapia. Infermieri in pantaloncini bianchi e infradito reclutati tra i cubisti delle migliori discoteche della Versilia. Medici divertenti e tutti single (o in coppia aperta). Disco-house per aiutare i tuoi movimenti durante le sedute fisiatriche. Dark room per i pazienti che necessitano di riabilitazione visiva. Scegli noi. Scegli Gay-Clinic, la tùùùùùùùùa clinica").
Ma torniamo alle cose serie. Allora, mi sono sentito un po' a disagio stavolta. C'erano molti amici di OVD, anche medici. Il fatto è che erano grandi, roba dai 40 anni in su e, mentre OVD aveva qualcosa in comune con loro, io no. OVD lavora etc etc, questi qui lavorano etc etc e io sono studente. Ovvio: per nessuno era un problema. E perchè avrebbe dovuto esserlo anche per me? Boh, però un po' lo era. E poi perchè mi sentivo un po' a disagio solo con gli altri e non con OVD? Credo per l'età. Alla fin fine, da 24 a 29 anni non c'è un grande stacco. Da 24 a 40 e più, sì. E allora perchè non si sentiva a disagio (anziiiiiii!!!) pure OVD? Credo perchè lui lavori, c'ha un posto nella società. Insomma io sono fuori posto. Sono uno spostato, cazzo: me ne rendo conto solo ora che lo scrivo. Sono senza referenze, senza credenzialità e, quanto più ci penso, più mi rendo conto di come sia difficile far nascere qualcosa tra me e lui.
Comunqe, uno specializzando (che, essendo molto figo, si merita un nickname: ManzoDiNervo? Sì, può andare)... dicevamo, ManzoDiNervo mi si avvicina e mi fa i complimenti per la mia maglietta (oh beh, effettivamente era proprio figa!!!) e si mette un po' a parlare con me. Non so se ci stesse provando (sono veramente un impedito a capire se qualcuno ci prova o vuole semplicemente parlare un po' per fare amicizia) comunque io parlocchio, parlucchio, parlacchio e alla fine non succede niente e il bello è che non mi ricordo neanche come si chiama. Un altro ci prova con me molto più spudoratamente: è un amico di OVD. C'ha come minimo 42 anni. Minimo eh. Simpatico e gentile, pur nel suo "trying spudorately" ma... mi dispiace: non è il mio tipo (e poi c'ha 42 anni. Eh.).
Vabbè si fa tardi, io e OVD andiamo a casa e lui mi accompagna. Parliamo parliamo parliamo un casino e ci facciamo delle gran risate intervallate da discorsi seri (aDDoro parlare con lui) e mi dice:

OVD: "Ti odio, sei più abbronzato di me e... sbaglio o stai facendo un bel po' di palestra?"
Io: "Mah, un po'... normale... perchè?"
OVD: "Ma se quasi scoppi"
Io: "Ma vaaaaaaaaaaaaaaaaaa"
OVD: "Ma guarda che anche il mio amico medico [gli dò almeno 50 anni: ma solo nonnini, per me? n.d.BimboSottaceto], prima mi ha detto "Ma quel manzetto palestrato con te è il tuo ragazzo? Ah no? Allora... me lo posso fare?" "
Io & OVD: Aahahahhahahaha!!!
IoPensante: Certo che sono il tuo ragazzo, devi soltanto deciderti a capirlo, vacca boia! E comunque no, lo psichiatra non mi si può fare.
OVD: Fai vedere?
[OVD mi solleva la maglietta e mi tocca gli addominali. Io: ci manca poco che (s)vengo!]
OVD: Guarda qui! Ma è la tartaruga! Come ti detesto!
Io: Vabbè non è che sia proprio definita, ancora...
OVD: Ma vaaaaaaaa tu non studi mai! Prendi il sole e fai palestra: stop! :D

Comunque, altre risate, altri discorsi seri, ogni tanto mi faceva il solletico (ha scoperto che lo soffro tantissimo e ora si diverte a farmelo, il bastardo. Però glielo lascio fare: mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm se glielo lascio fareeeeeeeeee!!!!!!!!!!) e mi dice che questo weekend dobbiamo assolutamente andare in piscina e al Borgo (ciò vuol dire che devo studere studere studere per non rimanere indietro come una merda. E poi: se vuoi ballare la rumba orizzontale, portami a casa tua no? O vieni tu a casa mia no? Ah già: forse NON vuole ballare la rumba orizzontale. Sigh.). E al Borgo dice che prendiamo la spider. Una due posti, quindi. Quindi io e lui da soli? Oh-my-Goddess. Divento rubizzo.

Ci salutiamo con due baci sulla guancia.
Piccolo indugio nel momento in cui si passa da una guancia all'altra, occhi negli occhi, labbra vicine.
E' stato solo un indugio, non ha senso dargli peso.
Ma mi tocca il pancino, vuol andare in disco solo con me: magari un po' di peso glielo dovrei dare.

E mentre cammino, da una finestra escono gli Ace of Base con "All that she wants". Lo so benissimo cosa voglio: lui.

Baci.

domenica 12 luglio 2009

Chic'ly Sapphic


Oh, che bello, oggi torna OcchiVerdeDollaro. Ma dato che non è ancora tornato, continuiamo a fare un po' di conversazione.

Notavo, da poco, di come sia poco conosciuto il mondo delle ragazze lesbiche, anche dagli stessi gay.
Vabbè, io non faccio molto testo, considerato che abito in un piccolo centro. Eppure, considerata la quantità di ragazzi gay presente in una città di media grandezza come questa... possibile che la controparte femminile sia così poco rappresentata?
Ovviamente, no. Ce ne sono eccome. Però il cosiddetto "gaydar" (che, per chi non lo sapesse, è quel sesto senso che permette a un gay di sgamare alla prima occhiata un altro gay entro un raggio di cinque chilometri e di poterne odorare la scia per un lasso di tempo di tre giorni), mentre tra gay maschio VS gay maschio funziona benissimo, tra gay maschio VS gay femmina non funziona così bene... non so... deve esserci un difetto genetico sotto... una taratura fatta male... fatto sta che un uomo gay non è in grado di identificare una lesbica, a meno che non la veda al Rhabar di Milano o non sia vestita da camionista.
Sorprendentemente, sia le ragazze etero che le ragazze lesbiche sono perfettamente in grado di sgamare una lesbica. E qui, io alzo le mani: mistero della scienza. Ho sempre sostenuto che le donne sono esseri migliori degli uomini (tranne per quell'inconveniente delle mestruazioni e dell'osteoporosi dopo la menopausa) e qui c'è un'altra riprova: vedono una ragazza, carina, magari pure simpatica... usa troppo trucco nero? E' lesbica. Loro lo sanno. Io al massimo avrei detto che è una dark/punk/emo/quello che è. Ma la verità è un'altra: è lesbo. Oppure: vedono una ragazza, in carriera, giovane, intelligente... per andare al lavoro non usa mai la gonna ma solo pantaloni gessati o in fantasia "Principe di Galles"? Io la considerei una gran figa ma in realtà... è lesbica. E solo una donna lo può sapere.

Altra incredibile dictu considerazione è che, sebbene i signori maschietti, le lesbiche, non riescono a beccarle manco se fossero segnalate sulla guida Michelin... viceversa, le lesbiche, a noi maschietti gay, ci fiutano alla grande.
Vi racconto un po' quello che mi è capitato da poco.
Passeggiavo tranquillo, di ritorno a casa. Di fronte a me, ci sono due ragazze. Una è trucker-style (quindi vabbè... a meno che non avessi un uovo fritto spappolato sugli occhi, DOVEVO capirlo, ne andava della stima della mia intelligenza), l'altra era più femminile e si lasciava teneramente accarezzare. Però l'altra era pure più maschio di me: aveva una camminata di quelle che sogno abbia pure il mio principe azzurro, ci mancava poco che avesse i peli sul petto... ma non mi starà piacendo?!?!? No dai vabbè, torniamo al punto principale della questione: faccio per superarle... e mi sento i loro quattro occhi puntati addosso: mi avevano beccato. E vabbè, un po' le aiutava il mio abbigliamento fashion, un po' il culo che sculettava (ma involontariamente)... comunque io non è che sono Valeria Marini (tranne che per la voce), quindi è evidente che loro hanno un supermegaultra-radar. No, ma dovevate vederle: mi sono avvicinato al loro fianco e... ZACK! Fulminato! Una reazione così non ce l'avrebbe avuta neanche Buffy l'Ammazzavampiri se fosse andata a sbattere addosso a Edward Cullen.

E detto questo, io dò la mia preferenza molto volentieri a Buffy Summers piuttosto che a quel vampiro anemico fidanzato con una sfigata.

Ah, dimenticavo: sono talmente abbronzato che ormai sembro marocchino. Ho un segno del costume disegnato col pennello. Cioè dai: sono un figo.

Comunque viva tutte le ragazze eh.

Baci.

martedì 7 luglio 2009

No tag to be colourful


Bene, in attesa che OcchiVerdeDollaro torni dalla sua settimana al mare e che, quindi, la mia vita sentimentale possa progredire (in un porto sicuro piuttosto che in un baratro pieno di rovi), facciamo un po' di conversazione.

Argomento: LE PUTTANE.

Argomento affascinantissimo e variegato, la puttana, al contrario di quanto si penZi, non è assolutamente appartenente solo al genere femminile.
E poi, non è strano come la lingua italiana abbia dato un nome tutto suo a ogni singola minuzia, a ogni singola formazione nuvolosa, a ogni singola parte della corolla di un fiore e così via... ma non a qualcosa di così comune riscontro quotidiano?

Procediamo.

Puttana nr. 1) La puttanella
Dicesi "Puttanella" il sottotipo caratterizzato da una vita normale e monotona in tutti i campi, eccezion fatta per quello sessuale in cui la frequenza è sopra la media.
E' quella che più si avvicina alla normalità. Lei (o lui eh! Alla fine, pure i maschietti sanno essere certi zoccoloni!!!) non è una che si dà con passione come le BoccheDiRosa di deandrèiana memoria, però, ogni tanto, mette le manine in ogniddove... e si diverte, per questo. E viene additata come la facile. E viene ricercata per il sesso e basta. E la voce si sparge. E gli si precludono la maggior parte delle possibilità di avere una storia vera. E un po', magari, ci soffre. Eppure, in realtà, è quella che più di tutte si avvicina alla normalità. E' la meno puttana di tutte ed è quella che ne risente di più. Strani casi, purtroppo.

Puttana nr. 2) La stronza
Dicesi "Stronza" il sottotipo caratterizzato dall'incapacità di governare i proprio genitali.
Ecco, questa lo fa per passione come BoccaDiRosa, però diciamo che ci dà troppo dentro. Si dovrebbe dare una regolata. Perchè poi ci prova con quelli che piacciono a te e se ne sbatte altamente. Ne conoscevo una, così. Ci ha provato (e non ci ha solo provato: se l'è proprio fatto) con il ragazzo di una mia amica e, quando la mia amica ha chiesto spiegazioni (ah, già! Ovviamente anche loro due erano amiche! Un classico intramontabile! Lei, lui, l'altra!), lei ha saputo solo dire un facciadicazzosissimo "Uh, beh, sai... è semplicemente capitato... però non succederà più, tranquilla". No, ci mancava solo che volessi fare il bis, amore mio del cazzo!

Puttana nr. 3) La puttanTa
Dicesi "PuttanTa" una che è puttana e pure tanto... insomma gli frega solo di sco-pa-re.
Lei non ci mette la malizia, per lei scopare è un passatempo, un'attività ludico-ricreativa, non so... un hobby, capito? C'è chi va al cinema, chi gioca a monopoli, chi legge Harry Potter, chi fa gare di rutti, chi si depila le ascelle, chi colleziona fazzoletti usati dalle celebrità e chi piglia chilometri di tuttinoisappiamocosa nelle sue viscere. Una sua grande qualità: la puttanTa non è la Stronza. Il marito lei non te lo ruberà mai: alla fine, il mondo, è pieno di single quindi... perchè mangiare la minestra riscaldata, quando puoi avere un piatto nuovo ogni giorno?

Puttana nr. 4) l'aristotelica
Dicesi "Aristotelica" una puttana che lo è solo a parole: solo in potenza. A conti fatti, non lo è. Non batte chiodo. Non vuol dire che è brutta: semplicemente le piacerebbe essere ciò che non è e che non riesce a essere, a fare. E qui parliamo di me, perchè io sono l'archetipo, il paradigma, la massima espressione dell'aristotelica. Io, che per anni ho millantato comportamenti provocanti e centinaia di profili internet... alla fine non ho mai concluso più di tanto. Io, che ho sempre desiderato essere Samantha Jones ma non posso fare a meno di comportarmi come Carrie Bradshaw. Io, EnRystotele.

Così è la vita: categorie, suddivisioni, classificazioni, rigidi limiti e paletti per cercare di mettere ordine a tutto il gran casino che ci circonda, a quel disordine che fa paura, a quella moltitudine di manifestazioni dell'esistenza che crediamo erroneamente siano sbagli... e poi, invece, noi stessi siamo sempre sul limite, all'incrocio, al confine, un ibrido, un misto, un "errore" pure noi, mai tutto bianco, mai tutto nero, a cercare di capire cosa c'è di fronte a noi e dentro di noi nonostante tutti i nostri schemi, a cercare di essere chi non siamo, a cercare di far credere che tutto vada bene, a cercare di essere dei tipi quadrati, per raggiungere una certa affidabilità, una certa stabilità, un certo spessore.
E, tutto questo, dimenticando che no, no no no no no, non serve metterci un'etichetta addosso. La realtà è policroma.

Non serve metterci un'etichetta addosso: si può averne più di una, per essere reali.

Baci.

venerdì 3 luglio 2009

Let's play


Martedì scorso.
Come ogni martedì, in questa ridente cittadina, c'è un locale in centro che fa la serata gaya.

Io: Che dici? Andiamo?
Ivri: Ma sì...
Io: Del resto sarebbe pure ora... 5 anni che sto qui e 5 anni che non c'ho mai messo piede! E per te, invece, 6 anni! No, giusto per vedere chi c'è, dai!
Ivri: Ma sì...
Io: Scusa, ma tu non eri del partito "Non mi immischio con quelli là o la mia carriera potrebbe finire ancor prima di iniziare"? Ora che sei specializzando, hai cambiato idea?
Ivri: Ma sì...
Io: Vabbè, andiamo -.-'''

Nel frattempo, avverto OcchiVerdeDollaro che saremo là, lui mi risponde dicendomi di fargli uno squillo quando stiamo per arrivare che così sarebbe sceso.

Arriviamo presto, verso le 10, la gente è ancora poca, pian piano affluisce la quasi totalità della gay population very fricchettescion cittadina. Incontriamo un po' di facce note (alcune conosciute dal vivo, altre viste prima solo sui siti gay) e non note (e quanti bei ragassuoli si scoprono abitare in questa città). Fa un caldo bestia, ci stiamo liquefacendo, le zanzare grosse come criceti ci succhiano tutto il sangue. OcchiVerdeDollaro è in ritardo, in mostruoso ritardo. Tra una chiacchierata e l'altra, decidiamo che è il caso di prenderci da bere, prima di morire disidratati. Io un Cuba Libre, Ivri un Negroni. Ecco, ora va molto meglio: i fumi dell'alcool sono rinfrescanti e inebrianti. E finalmente eccolo che arriva.
Ha un paio di bermuda e una maglietta aderente: non mi ero mai reso conto che ha un bel paio di bicipiti. Ero convinto fosse piuttosto secco: invece è semplicemente piuttosto figo. Ci salutiamo e lui inizia subito a scherzare. Nel giro di mezz'ora ha già socializzato con tutto il locale: del resto, se non sa socializzare lui che con le parole ci campa...
Non mi trascura, anzi: io continuo a bere e mi sciroppo pure un secondo Cuba, lui continua a tocchicciarmi, a stritolarmi le clavicole, a farmi il solletico, a raccontarmi le sue porcatine sessuali. E tutto va per il meglio.
E facendo un breve sondaggio, le categorie più rappresentate lì sono proprio medici e avvocati. Cioè, ma proprio tanti! No, così, lo dico a titolo informativo.
Ivri deve andare a casa perchè il giorno dopo lavora. Io non voglio accompagnarlo. Lui si offende, mi dice che se faccio una cosa del genere sono un maleducato. Ha ragione, infatti gli chiedo se può farmi questo favore di chiudere un occhio e lasciarmi fino a fine serata con OcchiVerdeDollaro perchè è una cosa a cui terrei veramente tanto. Lui dice che posso fare quello che voglio ma questo è da maleducati. Io, un po' per l'alcool, un po' perchè credo che un favore da lui me lo posso anche meritare, un po' perchè penso che la rabbia gli si sarebbe sbollita presto, lo lascio andare via da solo.

Ok, fermiamoci un attimo in questo punto dolente, prima di proseguire. Sono cosciente di aver fatto lo s.t.r.o.n.z.e.t.t.o. Però non chiedevo niente di che. Se ci fosse stato Ivri al posto mio e io al posto suo, io avrei alzato i tacchi felice di sapere il mio amico col ragazzo che gli piace. Di piaceri/favori a Ivri ne ho fatti tanti e lui ne ha fatti tanti a me: in cosa differiva, questa mia richiesta, dagli altri favori? Lo vedremo dopo...

Io sono sempre più immerso in un mare alcolico, ormai chiacchiero con tutti: parlo dell'esame con BiondazzoDeiMonti, riesco a salutare e fissare AvvocatoSiculo senza arrossire minimamente (anzi, mi sa che stavolta è arrossito lui). OcchiVerdeDollaro, vedendomi un bel po' brillo, non so se per spirito di protezione o per voglia di divertirsi con me, si fa sempre più vicino, dapprima con battutine sul fatto che ho scopazzato con AvvocatoSiculo, poi, data la mia ormai ridotta capacità di tenermi in equilibrio, mi mette un braccio attorno alle spalle e io lo metto attorno alle sue e rimaniamo così a chiacchiere tra di noi o con gli altri tutta la sera. Qualche ragazzino dal viso dolce e dai modi effeminati tenta di portarmelo via ma io lo ripiglio e dal braccio attorno alle spalle passiamo al braccio attorno alla vita.

Poi, ad un certo punto, subisco l'approccio più bizzarro di tutta la mia vita. E no: purtroppo OcchiVerdeDollaro non c'entra. Allora, sono momentaneamente staccato dai fianchi di OcchiVerdeDollaro, il locale sta chiudendo. Siamo alle ultime chiacchiere con l'ultimo gruppettino di irriducibili. Uno di questi camminava vicino a me, tra l'altro era anche molto carino. E mentre camminiamo cosa fa? Mi tocca l'orecchio e me lo sfrigolazza. Non lo so spiegare con precisione: praticamente era un misto tra accarezzarmelo e grattarmelo, con una nota di erotico. Io, pur tra i fumi dell'alcool, ci sono rimasto così: °-°''' Dopodichè, 'sto qui, non è che mi chiede numero di telefono o come mi chiamo (le cose semplisci semplisci, forse, non gli piacciono). No: questo qui, una volta che io sono tornato abbarbicato addosso a OcchiVerdeDollaro, mentre ascoltavo le ultime chiacchiere del gruppetto di irriducibili, questo qui, dicevo, mi guarda e mi sorride. E tutto finisce lì. Cioè: ma che approccio del MENGHIA è?!?!?!? 'na roba totalmente I-NU-TI-LE!!! Mi scarafagni il padiglione auricolare, non sai manco come mi chiamo e mi sorridi mentre io ci provo con un altro?!?!?! Ma che senso c'è?!?!?! Figlio mio, sarai carino e tutto quanto, però tu ti cali pesante eh! Stai perdando la razionalità!!! Ripigliati che ce la puoi fare, io intanto ti chiamo la comunità di recupero!!!

Passa una coppietta di etero: fanno un fischio e dicono "Che fighi, 'sti froci". OcchiVerdeDollaro si altera e vorrebbe dirgliene quattro (e io, a quel punto, me lo sarei sposato: bello, intelligente, simpatico, ricco e pure senza paure!!!) ma io invece gli dico "Ma va', sono i classici etero-curiosi che fanno tanto i maschi e poi alla fine... che li consideri a fare". E quindi ce ne torniamo a casa.
Lui mi riaccompagna per il solito pezzo a casa, continuando a scherzare e farmi il solletico. Arriviamo di fronte alla Banca Popolare Milano, solito punto dell'altra volta. Ci fermiamo un po' a parlare ancora, a ridere, a sfiorarci, finchè ci salutiamo definitivamente. Mi abbraccia e mi dice "Bello, lui" e mi da un bacio.

No, calma: era un bacio sulla guancia. Ma per me è stato un bel passo in avanti. E infatti torno a casa volando a mezz'aria e totalmente sobrio. Magie dell'amore.

Dormo poco: due ore. Non ce la facevo a stare di più a letto (senza lui): era troppa l'emozione.

Il giorno dopo chiamo Ivri: è ancora incazzato. Deluso, più che altro. Dice che gli ho fatto fare la figura del ridicolo. Io gli ho detto che gli ho solo chiesto un favore. Lui mi ha detto che quel favore non me lo voleva fare e che, almeno, spera che io abbia ricevuto qualcosa in cambio perchè nei suoi confronti ho perso molti punti. Beh, sì qualcosina in cambio c'è stata.

Il fatto è che, tanto, anche se l'avessi accompagnato a casa, quella sera, allora sarei stato io ad avercela avuta male con lui, perchè per una stupida ragione di orgoglio (ma poi orgoglio de che? Ma figura del ridicolo de che? Ma chi l'ha visto andare via? Ma de che? Ma dai, per favore...) mi avrebbe impedito di stare col ragazzo che mi piace. In un modo o nell'altro, dovevamo litigare.
Ci salutiamo. Attacchiamo il telefono. Gli mando un messaggio: gli chiedo scusa e gli dico che ho sbagliato io. In fin dei conti è vero: non dovevo fargli un torto dando per scontato che ci sarebbe passato su. Certo, un po' infantile lo è, però neanche io l'avevo avvertito che sarei potuto rimanere più di lui, fuori. E io non posso certo obbligarlo a soprassedere sopra una sua delusione: è meglio chiedere scusa.

Il giorno dopo ancora, sento OcchiVerdeDollaro: sabato, forse, partirà per una settimana di vacanza, quindi volevo salutarlo.
Ha molto da lavorare, quindi mi propone di vederci per cena. Io ho già cenato ma, per lui, la cena me la faccio due volte. Passo nel suo ufficio, mi fa salire. Ci siamo solo noi. Non ho mai fatto sesso nell'ufficio di un avvocato e, infatti, continuo a non averlo fatto (purtroppo). Lui è così carino, quando lavora. Mi dice che ha molto lavoro e che, quindi, non sa se riuscirà a farsi quella settimana di vacanza, forse dovrà accorciarla ("Evvai", penso io, da gran bastardo egoista innamorato). Finisce in dieci minuti quello che deve finire e andiamo a mangiare al ristorante greco. Ha dimenticato il portafogli in ufficio. Gli dico di stare tranquillo ché pago io. E' un po' in imbarazzo ma non vedo perchè. Allora mi dice che mi avrebbe offerto una serata al Borgo. Sì ma io la serata al Borgo la voglio per limonare con te, non per il Borgo in sè: cerca di capirlo, avvocato.
Dopo aver mangiato e sopportato (per lo meno io) le chiacchiere tra lui e il cameriere (a cui io sto sicuramente sul cazzo), andiamo a fare due passi.
Ecco, era un momento che io volevo sfruttare per far qualcosa "di più", per calcare un po' sull'acceleratore. Il problema è che finiamo sull'unico, fottuto, cazzo di argomento in cui, anche con tutta la buona volontà di questo mondo, una volta che lo affronti non puoi più fare qualcosa "di più": GLI EX. E via di risate nel raccontare storie assurde e stralunate o a consolarci se qualcuno ci ha mollato (mollare lui: ma chi è il pazzo?). E via di nuovo a riaccompagnarmi a casa. E sì, di nuovo il solito contatto fisico, le solite battutine però... niente di nuovo, stavolta. E' stato bello, divertente, interessante ma, con un argomento così... i baci ti ritornano in gola!

Il giorno dopo, cioè oggi: decido che vado a prendere il sole al parco. Mi compro la crema solare. Oggi fa un caldo pazzesco. Mi stendo sul prato, mi spoglio e mi lascio in costume da bagno. Uso la crema solare? Ovviamente no: voglio abbronzarmi presto. E, mentre studiavo le dermatiti, mi rendevo conto che la mia pelle stava per averne una, grazie al sole, diventando color gamberetto. Roba che, con una foglia di lattuga e un po' di salsa rosa, sarei stato un ottimo antipasto.
Mi chiama Ivri: parliamo allegramente come se niente fosse. Gli chiedo se siamo ancora amici e mi ha perdonato. Dice che non ha dimenticato ma che certo che siamo ancora amici.
In realtà mi ha anche perdonato perchè io amo quella puttanella di Ivri e lui lo sa :D

E così tutto è ancora in gioco: la mia amicizia, i miei trasporti sentimentali... tutto da giocare.

Sfortunati al gioco, fortunati in amore: in questo caso, però, mi sembra che le due cose siano la stessa.

Baci.