venerdì 3 luglio 2009

Let's play


Martedì scorso.
Come ogni martedì, in questa ridente cittadina, c'è un locale in centro che fa la serata gaya.

Io: Che dici? Andiamo?
Ivri: Ma sì...
Io: Del resto sarebbe pure ora... 5 anni che sto qui e 5 anni che non c'ho mai messo piede! E per te, invece, 6 anni! No, giusto per vedere chi c'è, dai!
Ivri: Ma sì...
Io: Scusa, ma tu non eri del partito "Non mi immischio con quelli là o la mia carriera potrebbe finire ancor prima di iniziare"? Ora che sei specializzando, hai cambiato idea?
Ivri: Ma sì...
Io: Vabbè, andiamo -.-'''

Nel frattempo, avverto OcchiVerdeDollaro che saremo là, lui mi risponde dicendomi di fargli uno squillo quando stiamo per arrivare che così sarebbe sceso.

Arriviamo presto, verso le 10, la gente è ancora poca, pian piano affluisce la quasi totalità della gay population very fricchettescion cittadina. Incontriamo un po' di facce note (alcune conosciute dal vivo, altre viste prima solo sui siti gay) e non note (e quanti bei ragassuoli si scoprono abitare in questa città). Fa un caldo bestia, ci stiamo liquefacendo, le zanzare grosse come criceti ci succhiano tutto il sangue. OcchiVerdeDollaro è in ritardo, in mostruoso ritardo. Tra una chiacchierata e l'altra, decidiamo che è il caso di prenderci da bere, prima di morire disidratati. Io un Cuba Libre, Ivri un Negroni. Ecco, ora va molto meglio: i fumi dell'alcool sono rinfrescanti e inebrianti. E finalmente eccolo che arriva.
Ha un paio di bermuda e una maglietta aderente: non mi ero mai reso conto che ha un bel paio di bicipiti. Ero convinto fosse piuttosto secco: invece è semplicemente piuttosto figo. Ci salutiamo e lui inizia subito a scherzare. Nel giro di mezz'ora ha già socializzato con tutto il locale: del resto, se non sa socializzare lui che con le parole ci campa...
Non mi trascura, anzi: io continuo a bere e mi sciroppo pure un secondo Cuba, lui continua a tocchicciarmi, a stritolarmi le clavicole, a farmi il solletico, a raccontarmi le sue porcatine sessuali. E tutto va per il meglio.
E facendo un breve sondaggio, le categorie più rappresentate lì sono proprio medici e avvocati. Cioè, ma proprio tanti! No, così, lo dico a titolo informativo.
Ivri deve andare a casa perchè il giorno dopo lavora. Io non voglio accompagnarlo. Lui si offende, mi dice che se faccio una cosa del genere sono un maleducato. Ha ragione, infatti gli chiedo se può farmi questo favore di chiudere un occhio e lasciarmi fino a fine serata con OcchiVerdeDollaro perchè è una cosa a cui terrei veramente tanto. Lui dice che posso fare quello che voglio ma questo è da maleducati. Io, un po' per l'alcool, un po' perchè credo che un favore da lui me lo posso anche meritare, un po' perchè penso che la rabbia gli si sarebbe sbollita presto, lo lascio andare via da solo.

Ok, fermiamoci un attimo in questo punto dolente, prima di proseguire. Sono cosciente di aver fatto lo s.t.r.o.n.z.e.t.t.o. Però non chiedevo niente di che. Se ci fosse stato Ivri al posto mio e io al posto suo, io avrei alzato i tacchi felice di sapere il mio amico col ragazzo che gli piace. Di piaceri/favori a Ivri ne ho fatti tanti e lui ne ha fatti tanti a me: in cosa differiva, questa mia richiesta, dagli altri favori? Lo vedremo dopo...

Io sono sempre più immerso in un mare alcolico, ormai chiacchiero con tutti: parlo dell'esame con BiondazzoDeiMonti, riesco a salutare e fissare AvvocatoSiculo senza arrossire minimamente (anzi, mi sa che stavolta è arrossito lui). OcchiVerdeDollaro, vedendomi un bel po' brillo, non so se per spirito di protezione o per voglia di divertirsi con me, si fa sempre più vicino, dapprima con battutine sul fatto che ho scopazzato con AvvocatoSiculo, poi, data la mia ormai ridotta capacità di tenermi in equilibrio, mi mette un braccio attorno alle spalle e io lo metto attorno alle sue e rimaniamo così a chiacchiere tra di noi o con gli altri tutta la sera. Qualche ragazzino dal viso dolce e dai modi effeminati tenta di portarmelo via ma io lo ripiglio e dal braccio attorno alle spalle passiamo al braccio attorno alla vita.

Poi, ad un certo punto, subisco l'approccio più bizzarro di tutta la mia vita. E no: purtroppo OcchiVerdeDollaro non c'entra. Allora, sono momentaneamente staccato dai fianchi di OcchiVerdeDollaro, il locale sta chiudendo. Siamo alle ultime chiacchiere con l'ultimo gruppettino di irriducibili. Uno di questi camminava vicino a me, tra l'altro era anche molto carino. E mentre camminiamo cosa fa? Mi tocca l'orecchio e me lo sfrigolazza. Non lo so spiegare con precisione: praticamente era un misto tra accarezzarmelo e grattarmelo, con una nota di erotico. Io, pur tra i fumi dell'alcool, ci sono rimasto così: °-°''' Dopodichè, 'sto qui, non è che mi chiede numero di telefono o come mi chiamo (le cose semplisci semplisci, forse, non gli piacciono). No: questo qui, una volta che io sono tornato abbarbicato addosso a OcchiVerdeDollaro, mentre ascoltavo le ultime chiacchiere del gruppetto di irriducibili, questo qui, dicevo, mi guarda e mi sorride. E tutto finisce lì. Cioè: ma che approccio del MENGHIA è?!?!?!? 'na roba totalmente I-NU-TI-LE!!! Mi scarafagni il padiglione auricolare, non sai manco come mi chiamo e mi sorridi mentre io ci provo con un altro?!?!?! Ma che senso c'è?!?!?! Figlio mio, sarai carino e tutto quanto, però tu ti cali pesante eh! Stai perdando la razionalità!!! Ripigliati che ce la puoi fare, io intanto ti chiamo la comunità di recupero!!!

Passa una coppietta di etero: fanno un fischio e dicono "Che fighi, 'sti froci". OcchiVerdeDollaro si altera e vorrebbe dirgliene quattro (e io, a quel punto, me lo sarei sposato: bello, intelligente, simpatico, ricco e pure senza paure!!!) ma io invece gli dico "Ma va', sono i classici etero-curiosi che fanno tanto i maschi e poi alla fine... che li consideri a fare". E quindi ce ne torniamo a casa.
Lui mi riaccompagna per il solito pezzo a casa, continuando a scherzare e farmi il solletico. Arriviamo di fronte alla Banca Popolare Milano, solito punto dell'altra volta. Ci fermiamo un po' a parlare ancora, a ridere, a sfiorarci, finchè ci salutiamo definitivamente. Mi abbraccia e mi dice "Bello, lui" e mi da un bacio.

No, calma: era un bacio sulla guancia. Ma per me è stato un bel passo in avanti. E infatti torno a casa volando a mezz'aria e totalmente sobrio. Magie dell'amore.

Dormo poco: due ore. Non ce la facevo a stare di più a letto (senza lui): era troppa l'emozione.

Il giorno dopo chiamo Ivri: è ancora incazzato. Deluso, più che altro. Dice che gli ho fatto fare la figura del ridicolo. Io gli ho detto che gli ho solo chiesto un favore. Lui mi ha detto che quel favore non me lo voleva fare e che, almeno, spera che io abbia ricevuto qualcosa in cambio perchè nei suoi confronti ho perso molti punti. Beh, sì qualcosina in cambio c'è stata.

Il fatto è che, tanto, anche se l'avessi accompagnato a casa, quella sera, allora sarei stato io ad avercela avuta male con lui, perchè per una stupida ragione di orgoglio (ma poi orgoglio de che? Ma figura del ridicolo de che? Ma chi l'ha visto andare via? Ma de che? Ma dai, per favore...) mi avrebbe impedito di stare col ragazzo che mi piace. In un modo o nell'altro, dovevamo litigare.
Ci salutiamo. Attacchiamo il telefono. Gli mando un messaggio: gli chiedo scusa e gli dico che ho sbagliato io. In fin dei conti è vero: non dovevo fargli un torto dando per scontato che ci sarebbe passato su. Certo, un po' infantile lo è, però neanche io l'avevo avvertito che sarei potuto rimanere più di lui, fuori. E io non posso certo obbligarlo a soprassedere sopra una sua delusione: è meglio chiedere scusa.

Il giorno dopo ancora, sento OcchiVerdeDollaro: sabato, forse, partirà per una settimana di vacanza, quindi volevo salutarlo.
Ha molto da lavorare, quindi mi propone di vederci per cena. Io ho già cenato ma, per lui, la cena me la faccio due volte. Passo nel suo ufficio, mi fa salire. Ci siamo solo noi. Non ho mai fatto sesso nell'ufficio di un avvocato e, infatti, continuo a non averlo fatto (purtroppo). Lui è così carino, quando lavora. Mi dice che ha molto lavoro e che, quindi, non sa se riuscirà a farsi quella settimana di vacanza, forse dovrà accorciarla ("Evvai", penso io, da gran bastardo egoista innamorato). Finisce in dieci minuti quello che deve finire e andiamo a mangiare al ristorante greco. Ha dimenticato il portafogli in ufficio. Gli dico di stare tranquillo ché pago io. E' un po' in imbarazzo ma non vedo perchè. Allora mi dice che mi avrebbe offerto una serata al Borgo. Sì ma io la serata al Borgo la voglio per limonare con te, non per il Borgo in sè: cerca di capirlo, avvocato.
Dopo aver mangiato e sopportato (per lo meno io) le chiacchiere tra lui e il cameriere (a cui io sto sicuramente sul cazzo), andiamo a fare due passi.
Ecco, era un momento che io volevo sfruttare per far qualcosa "di più", per calcare un po' sull'acceleratore. Il problema è che finiamo sull'unico, fottuto, cazzo di argomento in cui, anche con tutta la buona volontà di questo mondo, una volta che lo affronti non puoi più fare qualcosa "di più": GLI EX. E via di risate nel raccontare storie assurde e stralunate o a consolarci se qualcuno ci ha mollato (mollare lui: ma chi è il pazzo?). E via di nuovo a riaccompagnarmi a casa. E sì, di nuovo il solito contatto fisico, le solite battutine però... niente di nuovo, stavolta. E' stato bello, divertente, interessante ma, con un argomento così... i baci ti ritornano in gola!

Il giorno dopo, cioè oggi: decido che vado a prendere il sole al parco. Mi compro la crema solare. Oggi fa un caldo pazzesco. Mi stendo sul prato, mi spoglio e mi lascio in costume da bagno. Uso la crema solare? Ovviamente no: voglio abbronzarmi presto. E, mentre studiavo le dermatiti, mi rendevo conto che la mia pelle stava per averne una, grazie al sole, diventando color gamberetto. Roba che, con una foglia di lattuga e un po' di salsa rosa, sarei stato un ottimo antipasto.
Mi chiama Ivri: parliamo allegramente come se niente fosse. Gli chiedo se siamo ancora amici e mi ha perdonato. Dice che non ha dimenticato ma che certo che siamo ancora amici.
In realtà mi ha anche perdonato perchè io amo quella puttanella di Ivri e lui lo sa :D

E così tutto è ancora in gioco: la mia amicizia, i miei trasporti sentimentali... tutto da giocare.

Sfortunati al gioco, fortunati in amore: in questo caso, però, mi sembra che le due cose siano la stessa.

Baci.

17 commenti:

elettra ha detto...

Ma Ivri, povero... mi fa tenerezza... si sentirà un pochino trascurato...mi sento di difenderlo! ;)

OFF-TOPIC DI BRUTTO: mi sono fatta un giro tra i tuoi post vecchi, cavoli sono tantissimi, dal 2007!! Cmq tra i vari pezzi che ho letto qua e là una frase mi ha colpita in particolare, (ti cito a memoria, abbi pazienza): "Fare il medico significa riuscire a sostenere lo sguardo di chi hai di fronte, qualsiasi cosa ti dica". Ti confesso che io in genere ho diffidenza verso i medici, li trovo così asettici e li temo. Però questa tua visione del medico mi è piaciuta, è molto umana e bella...
ciao!

Pepello ha detto...

Addirittura un bacio sulla guancia? :O :P

Enrico Siringo ha detto...

MA gliel'hai appizzato almeno una volta? xD
senti ma tu, omonimo mio che seguo da tempo immemore, sei su fessbuk?

perso già di suo ha detto...

Ciao gamberetto a cui manca lattuga e salsa rosa,
sappiamo bene che saresti un ottimo antipasto!
Un futuro medico dovrebbe sapere che prendere il sole senza cremina fa male!
Cmq questo OVD ti(ci) tiene davvero col fiato sospeso e se la tira parecchio. Dopo tanto penare,se gli piaci deve portarti come minimo all'altare

Efi ha detto...

finirai con ivri.. lo sento..

Pepello ha detto...

@efi lol

EnRy ha detto...

@Elettra
Sì, ultimamente lo sto trascurando un po'... ma sto rimediando :)
Per quanto riguarda l'altro tuo discorso... beh, sai, alle volte l'asetticità, per quanto possa sembrare antipatica, è una dote necessaria in un medico: ci sono molti casi da seguire e non sempre ci si può confondere con i sentimenti o... si rischia di mancare le cure per il paziente, cioè il fine stesso per cui il paziente cerca il medico! Però, ovviamente, ciò non toglie che si può sicuramente trovare il momento giusto per il contatto umano :)

@Pepello
Io mi emoziono con poco :D

@Enrico Siringo
Che vuol dire "appizzato"??? E comunque... sì che ce l'ho facebook :D E siamo anche iscritti a uno stesso fan-gruppo :D

@Perso già di suo
Ma io la crema la dePPloro!!! Io voglio essere un negretto!!! Comunque OVD non se la tira... lui è così... f.i.g.o. :D

@Efi
Ma ti stai rincoglionendo? :D

Baci a tutti

Bianconiglio ha detto...

prima volta che ti leggo
temo non ti lascerò facilmente
Ivry non doveva prendersela eddai!!!
Ma OcchiVerdeDollaro quanti anni ha? quindici?
baci da una tua nuova "sostenitrice" 33enne, etero quanto te

Bianconiglio ha detto...

Sto continuando a leggere i tuoi post...ma IO TI ADORO!!!
Vorrei che il tuo blog fosse un libro

Enrico Siringo ha detto...

tuuuuuu
mandami subito un messaggio! xD

Gayburg ha detto...

Ehm... ma il Borgo non mi sembra proprio il posto più romantico con cui provarci con OcchiVerdeDollaro (anche perché con tutta la gente che c'è, oltre a parlare dei suoi ex te li potrebbe pure far conoscere uno per uno :-|)

EnRy ha detto...

@Bianconiglio
Adoro Alice in Wonderland!!! Mi ci perdo, a guardarlo!!!
Grazie per i complimenti, cara. Comunque ne ha ben più di 15 eheheheh :D

@Enrico
Mandaaaaaaaaaaato :D

@Gayburg
Ehm... credo che... tu abbia ragione :| Cazzo. Che posto mi consigli? Colonne di S.Lorenzo? :|

perso già di suo ha detto...

Ho capito di ke fans-gruppo parli! ma ci sono quasi 2000 iscritti, è impossibile trovarti!:-(

EnRy ha detto...

E mi sa che non hai capito invece, perchè di fans ce ne sono una roba tipo 600 e basta :D

Burg ha detto...

Colonne di San Lorenzo?? E che ci vai a fare?? :-| (mai stato di sera, ma manco ne ho mai sentito parlare come posto romantico...).

Ma no, dai... vieni al Borgo che così almeno me lo presenti :-p (e poi per pomiciare puoi sempre approfittare del viaggio di ritorno a Pavia :-p)

EnRy ha detto...

Burg, ma come non è romantico? Pomiciare in mezzo ai punkettoni che ruttano e agli emo 15enni è una delle cose più belle che siano! :P

Gayburg ha detto...

Fico, allora!!! :-)