martedì 7 luglio 2009

No tag to be colourful


Bene, in attesa che OcchiVerdeDollaro torni dalla sua settimana al mare e che, quindi, la mia vita sentimentale possa progredire (in un porto sicuro piuttosto che in un baratro pieno di rovi), facciamo un po' di conversazione.

Argomento: LE PUTTANE.

Argomento affascinantissimo e variegato, la puttana, al contrario di quanto si penZi, non è assolutamente appartenente solo al genere femminile.
E poi, non è strano come la lingua italiana abbia dato un nome tutto suo a ogni singola minuzia, a ogni singola formazione nuvolosa, a ogni singola parte della corolla di un fiore e così via... ma non a qualcosa di così comune riscontro quotidiano?

Procediamo.

Puttana nr. 1) La puttanella
Dicesi "Puttanella" il sottotipo caratterizzato da una vita normale e monotona in tutti i campi, eccezion fatta per quello sessuale in cui la frequenza è sopra la media.
E' quella che più si avvicina alla normalità. Lei (o lui eh! Alla fine, pure i maschietti sanno essere certi zoccoloni!!!) non è una che si dà con passione come le BoccheDiRosa di deandrèiana memoria, però, ogni tanto, mette le manine in ogniddove... e si diverte, per questo. E viene additata come la facile. E viene ricercata per il sesso e basta. E la voce si sparge. E gli si precludono la maggior parte delle possibilità di avere una storia vera. E un po', magari, ci soffre. Eppure, in realtà, è quella che più di tutte si avvicina alla normalità. E' la meno puttana di tutte ed è quella che ne risente di più. Strani casi, purtroppo.

Puttana nr. 2) La stronza
Dicesi "Stronza" il sottotipo caratterizzato dall'incapacità di governare i proprio genitali.
Ecco, questa lo fa per passione come BoccaDiRosa, però diciamo che ci dà troppo dentro. Si dovrebbe dare una regolata. Perchè poi ci prova con quelli che piacciono a te e se ne sbatte altamente. Ne conoscevo una, così. Ci ha provato (e non ci ha solo provato: se l'è proprio fatto) con il ragazzo di una mia amica e, quando la mia amica ha chiesto spiegazioni (ah, già! Ovviamente anche loro due erano amiche! Un classico intramontabile! Lei, lui, l'altra!), lei ha saputo solo dire un facciadicazzosissimo "Uh, beh, sai... è semplicemente capitato... però non succederà più, tranquilla". No, ci mancava solo che volessi fare il bis, amore mio del cazzo!

Puttana nr. 3) La puttanTa
Dicesi "PuttanTa" una che è puttana e pure tanto... insomma gli frega solo di sco-pa-re.
Lei non ci mette la malizia, per lei scopare è un passatempo, un'attività ludico-ricreativa, non so... un hobby, capito? C'è chi va al cinema, chi gioca a monopoli, chi legge Harry Potter, chi fa gare di rutti, chi si depila le ascelle, chi colleziona fazzoletti usati dalle celebrità e chi piglia chilometri di tuttinoisappiamocosa nelle sue viscere. Una sua grande qualità: la puttanTa non è la Stronza. Il marito lei non te lo ruberà mai: alla fine, il mondo, è pieno di single quindi... perchè mangiare la minestra riscaldata, quando puoi avere un piatto nuovo ogni giorno?

Puttana nr. 4) l'aristotelica
Dicesi "Aristotelica" una puttana che lo è solo a parole: solo in potenza. A conti fatti, non lo è. Non batte chiodo. Non vuol dire che è brutta: semplicemente le piacerebbe essere ciò che non è e che non riesce a essere, a fare. E qui parliamo di me, perchè io sono l'archetipo, il paradigma, la massima espressione dell'aristotelica. Io, che per anni ho millantato comportamenti provocanti e centinaia di profili internet... alla fine non ho mai concluso più di tanto. Io, che ho sempre desiderato essere Samantha Jones ma non posso fare a meno di comportarmi come Carrie Bradshaw. Io, EnRystotele.

Così è la vita: categorie, suddivisioni, classificazioni, rigidi limiti e paletti per cercare di mettere ordine a tutto il gran casino che ci circonda, a quel disordine che fa paura, a quella moltitudine di manifestazioni dell'esistenza che crediamo erroneamente siano sbagli... e poi, invece, noi stessi siamo sempre sul limite, all'incrocio, al confine, un ibrido, un misto, un "errore" pure noi, mai tutto bianco, mai tutto nero, a cercare di capire cosa c'è di fronte a noi e dentro di noi nonostante tutti i nostri schemi, a cercare di essere chi non siamo, a cercare di far credere che tutto vada bene, a cercare di essere dei tipi quadrati, per raggiungere una certa affidabilità, una certa stabilità, un certo spessore.
E, tutto questo, dimenticando che no, no no no no no, non serve metterci un'etichetta addosso. La realtà è policroma.

Non serve metterci un'etichetta addosso: si può averne più di una, per essere reali.

Baci.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

La classificazione (delle persone) in categorie è uno degli sport più praticati dagli umanoidi...sport mooolto pericoloso perchè prevede che qualcun'altro giudichi. E giudicare è un gran casino. Soprattutto se non si conoscono tutti i "termini della vicenda". Quindi aggiungerei una categoria (e giudico, omiodio!) a quella delle Puttane proposta dall'esimio Dott. EnRy: le PuttanATE. Le cose cioè sbagliate che ogni umanoide (degno di nota) compie nella propria vita. La mia ne è piena. Non credo sia la sola. Giudicare ed etichettare credo sia una puttanata. Eppure non riusciamo a resistere. Proprio come al richiamo della carne...oddio...mi sono perso...cosa sto scrivendo??? Forse l'ennesima puttanata?! °_°

Luke

Anonimo ha detto...

Odio le etichette,ma spesso è la società che ce le mette e scrollarsele di dosso non è facile.Però si può fare eccome.
Comunque...anche la cara Carrie,apparte il portatile,milioni di soldi spesi in scarpe,MrBig..non è che è stata molto santarella!Certo non avrà fatto altalene,ménage à trois,blow jobs sotto il tavolo del capo,ecc..però si è fatta le sue esperienze..e ricorda Carrie Bradshaw knows good sex and isn't afraid to ask ;)...

Anonimo firmato

EnRy ha detto...

@Luke
No no, hai scritto cose giustissime, altro che puttanate... comunque liberissimi di ampliare la mia puttanosissima classificazione eh? :)

@Anonimo firmato
Ma io non voglio scrollarmele di dosso! Anzi: visto che l'uomo è quanto di più contraddittorio ci sia, io le voglio TUTTE, 'ste cavolo di etichette!!! :D
Per quanto riguarda Carrie... il mio motto è "non sono verginella ma nemmeno puttanella". Per fortuna, purtroppo.

Baci a tutti :)

Clelia ha detto...

Interssante disquisizione, Tanto per aggiungere un altro pò di colore, ti faccio notare che hai mancato la "sottospece" della puttanella ipocrita... quella che in poche porole si dà senza remore e poi giudica chi fà come lei. Credimi di donnicciole così è pieno il mondo.

ps. carinissimo questo post

Clelia

EnRy ha detto...

Clelia, poffarbacco: la puttanella ipocrita credo che sia la peggiore di tutte o, per lo meno, la più odiosa! Come ho fatto a dimenticarla?!?!?

P.s.: grazie mille!!!! :)

Anonimo ha detto...

C'è anche la puttana sintomatica: quella che si dà credendo di essere disinibita e strafiga e poi si ritrova a piangere tra le lenzuola perchè l'ostentazione della propria disinibizione è solo una facciata per nascondere mille paure e mille dolori e per "riempire" un buco che non è fisico hahaha..:( ma è dell'anima. Conosco tante ex-puttante così. Tipo me.

EnRy ha detto...

Poverina... lei è la sorellina appena più spinta dell'aristotelica. Cioè mia sorella.

Anonimo, siamo sorelle! :D

Elle ha detto...

EnRy amore, purtroppo anch'io sono un aristotelica!

EnRy ha detto...

Elle, adoriamoCI, noi aristoteliche. E cerchiamo di sbausciarCI un bel maschio, una volta tanto ^^

Adynaton86 ha detto...

Non che mi senta troppo puttana, sia chiaro, ma se proprio devo inserirmi in un contesto... diciamo che scelgo quello filosofico :)
baci!
Ady

EnRy ha detto...

Benvenuto nel club, Ady :D