lunedì 28 settembre 2009

Lessons


Come al solito.
COME AL SOLITO.

C'ho un tale casino in testa che ora riverserò una marea di stronzate sull'ennesimo post fico-demenziale-pomeridiano-gossipparo-chicchettoso-frociarolo-con-punte-di-serietà-rare-e-ben-distribuite.

Allora. Da dove si comincia?

...

No.
Aspetta.
Interroghiamoci.
Prima di cominciare, mi interrogo.
Mi interrogo sul perchè questo blog possa piacere.
La mia patetica vita sentimentale... piace? E perchè, piace? Perchè piace, il racconto di un 24enne che si dispera in mezzo ai ragazzi? Perchè faccio ridere? Perchè ci si rispecchia? Perchè sono invidiato?
Vorrei tanto saperlo e quindi, stavolta, faccio una cosa che non faccio mai e non mi piace fare: chiedo a tutti quelli che leggono di lasciare un commento e dirmi perchè mi leggono. Anche chi non ha mai commentato, forza, non siate timidi, non avete niente da temere e ditemi perchè mai mi leggete. Che cavolo vi dà leggermi. Perchè. Why. Come mi avete trovato. A chi mi avete consigliato. In che supermercato vorreste vedermi in vendita. Se devo introdurre il "soddisfatto o rimborsato". Cose così.

Bene. E ora... narriamo.
Narriamo di
Apoll.
Dunque, come temevo...
Apoll si è rivelato un fuoco di paglia.
Del resto che cosa pretendevo che fosse uno che parte con la quarta ingranata, dicendomi tutte le frasi più mielose di 'sto mondo dopo un giorno che mi ha visto. Pure "fiore", mi ha chiamato. E no, bello mio... FIORE no eh. A malapena tollero i "tesoro" e gli "amore"... ma FIORE... FIORE, per restare in tema, me lo fa appassire, ecco.
E insomma... io c'ho da fare, lui c'ha da fare, io studio, lui lavora, io abito lontano, lui abita lontano (e, sopratutto, io non voglio una storia con lui... non so perchè lo scrivo tra parentesi, dato che è la cosa principale però l'ho scritto tra parentesi e ne vado fiero perchè sovverto l'utilizzo delle parentesi e ne faccio il raccoglitore del pensiero principale, delle cause profonde... insomma viva le parentesi e viva me che sono un innovatore della punteggiatura)... e nel giro di poco sono finiti i duemila messaggini giornalieri, passando a un messaggino striminzito ogni due giorni fino al nulla più assoluto.
E poi, ripeto e ribadisco che non voglio una storia con lui. Cavolo, no. Troppo bambino. Ammetto che, a ripensarci, i suoi atteggiamenti mi fanno molta simpatia. Però mi fanno simpatia per un quarto d'ora, un venticinque minuti al massimo. Poi alzo gli occhi al cielo, mi scende la gocciolina di sudore sulla tempia, un corvo nero mi passa sopra la testa e mi chiedo "Ma l'asilo ha chiuso prima, oggi?"
Anzi, spero di non risentirlo. Spero non si faccia risentire. Spero che mi abbia già dimenticato.

Spero spero e spero. Perchè che cavolo ne so che ora non soffre? Insomma, sicuramente non è che soffre... però magari "soffre". Gli amori che finiscono fanno soffrire, le cottarelle fanno "soffrire". Lui aveva, al massimo, una cottarella contornata dalla bottarella. Bene. Tutto è bene ciò che finisce bene. E l'importante è che sia finita. Niente cacacacacazzate.

E poi ho fatto il tirocinio in chirurgia plastica. Ma che adoro! Due settimane fan-ta-sti-che! Allora, iniziamo.
La Chirurgia Plastica: l'architettura del corpo umano! La chirurgia più ingegneristica che ci sia! La più difficile da sopportare, sia per la puzza di quello che ti trovi a trattare che per le visioni di quello che devi curare! Alla faccia di chi pensa che la chirurgia plastica sia solo culi tette e nasini all'insù: un'ulcera vecchia di cinque anni è tutto tranne che etereo e delicato. Insomma, è una disciplina fighissima.
E le specializzande? Ce le ho nel cuore. L'ultimo giorno ero commosso. Ragazze sempre col sorriso sulle labbra, pazientissime, disponibilissime a spiegarti ogni cosa, a farti provare a togliere punti, a sostituire le medicazioni e le macchine per la terapia dei pazienti, a prendersi le urla del primario (la terribile
Figàngela, un donnino alto come un puffo, con un'incazzatura da cobra facile facile) pur di chiederle se tu puoi andare in sala operatoria con loro (LOVE! Sala operatoria... LOVE!), sfruttate come delle schiavette e costrette a fare i turni più lunghi e i compiti più pesanti... ma sempre con un sorriso tutto per te.
La tesi. La tesi la chiedo lì. Oh beh. E qui c'è un anedotto simpaticissimo.

Io: Scusi, volevo il modulo per chiedere la tesi qui...
TecnicoUniversitarioDi'stiCazzi: Ah! NO.
SpecializzandaIviPresente: °_°'''
Io:... scusi, in che senso "no"?!?!?!
TecnicoUniversitarioDi'stiCazzi: Guarda, prima di te ci sono già altre quattro o cinque persone! [n.d.BimboSottaceto: sono 3, CAZZARO]
SpecializzandaIviPresenteCheIoAdoroSemprePiù: Vabbè ma... tu dagli il modulo, scusa!!!
TecnicoUniversitarioDi'stiCazzi: Ma prima ci sono le ragazze! [n.d.BimboSottaceto: Aaaaaaaaaaaaaaah ecco cosa è! Io non ho la vagina e quindi tu vuoi far passare prima le ragazze! Ecco perchè son stato sempre trattato con molta simpatia, da te! Perchè qui dentro ci vuoi solo le fighe??? Ah! ILLUSO.]
SpecializzandaIviPresenteAmorosissima: Sì, ma ha diritto di fare la domanda anche lui! E poi, BimboSottaceto, non ti preoccupare perchè qui tutto è possibile, tanto la Figàngela non ha un criterio nell'assegnare le tesi... anzi, sinceramente privilegia sempre i maschi e, fin'ora, saresti l'unico maschio ad averla chiesta... quindi presenta quel modulo e basta!

Cioè. Quel tizio-biondo-platinato mi stava impedendo di non dico fare la tesi ma addirittura di presentare la domanda di tesi! E da parte di chi, questo impedimento? Del primario? No, da parte del tecnico universitario della segreteria della chirurgia plastica. Cioè rendiamoci conto che l'unica risposta moralmente accettabile per un avvenimento di questo tipo è "mavvattenaffanculopezzodimmerda".
E grazie alle specializande le quali mi hanno sempre sopportato, supportato e invogliato in questa strada. Grazie a persone così, quando penso che sto sbagliando strada, che non sarò in grado di adempiere ai miei compiti, che la chirurgia è roba da duri e non per me, che non ce la faccio, che non ce la farò... grazie al loro esempio e alla loro forza nel sopportare tutto con professionalità priva di indolenze e piena di simpatia, grazie a loro ho trovato non solo la strada più giusta per me ma anche la prova che posso fare bene un bel mestiere anche così, senza cambiare, rimanendo me stesso.
Ecco lo sapevo: mi sta scendendo la lacrimuccia un'altra volta, puttanatroia.
Chiudamola qui: grazie, ragazze. E' stato un onore conoscervi e non vi dimenticherò mai.

E passiamo a cose più triviali, magari. Magari.
Allora, esco con un ragazzo (ma io non ho un esame tra tre gioni? Sì, vero? Mah, mi pare...). Simpatico, ci divertiamo, assieme per questa ridente città. Birra e giretto in centro. E' ora di tornare a casa. Gli dico "Beh, dai... rivediamoci" e lui mi risponde con un inaspettato "Uhm... sì beh, casomai ci risentiamo!"
Cioè... -.-''' Insomma, come si sarà potuto notare ho detto che è simpatico, non che è figo, anzi. Non era figo ma se l'è tirata. Con me. Mando un messaggio a
OcchiVerdeDollaro (sì, lo so: sgridatemi ma lui c'entra sempre, nella mia vita; io lo voglio nella mia vita, in un modo o nell'altro) e gli dico "Ricordami di non accettare mai più appuntamenti in rete". Lui mi risponde con un "Per i miracoli mi sto ancora attrezzando". Io gli ri-rispondo "Zoccola" e lui mi ri-ri-risponde con un "Puttana". Dopo di che, il tipo con cui sono appena uscito mi manda un messaggio "Mi ha fatto piacere rivederti, spero ci sia ancora occasione!".
Questo cosa ci insegna? Ci insegna che
BimboSottaceto ha la capacità di sondare la mente umana pari a quella di un picchio selvatico. E per fortuna che non faccio lo psicologo.

Il giorno dopo, esco con un altro tipo (ma io non ho un esame tra due giorni? Sì, vero? Mah, mi pare... si dice... si mormora... che ce l'abbia, 'sto esame...). No, momento: ho sentito qualcuno che ha detto a mezzavoce "
BimboSottaceto, sei veramente una bagascia". Ecco io rispondo che non è colpa mia. Non è colpa mia se un bonazzo di un metro e novanta mi contatta su msn e mi dice "Che ne dici di concretizzare la nostra conoscenza?". Perchè quando uno è un bonazzo di un metro e novanta che proferisce siffatte parole, io, certamente, NON perdo la mia dignità e non gli dico "Sìììììììììììììì ti faccio concretizzare ben altro, io!!!" ma gli rispondo educatamente un signorilissimo "Uhm, fammi controllare, l'agenda... non c'ho niente da fare [E studiare per l'esame? Oh mabbasta con 'sto esame! E che sarà mai se non lo passo, per la sacra verga!, n.d.BimboSottaceto]... quindi... uhm, fammi pensare, credo che si possa fare". Ecco visto? Non ho perso la mia semplice dignità: non mi sono buttato a pesce sul suo pesce. Ho fatto il sostenuto. Il vedere-ma-non-toccare. Come dite? In reatà gliela volevo far toccare, altro che vedere? MA CERTO, SCIOCCHI. Ma c'è modo e modo di farlo!
Comunque, decidiamo di vederci a Milano. Io, che sono totalmente scemo, leggo male l'orologio e esco di casa un'ora prima del necessario, così che mi è toccato ammazzare il tempo per un'ora in stazione, socializzando con magrebini senza soldi, badanti ucraine con un forte body odour e pischelletti che andavano a fare fiki fiki a casa della fidanzatina.
Arrivo pure in ritardo. Ma lui non se ne è andato. Eccolo che arriva.
Ecco. ECCO. No dico.
ECCO. DALLA FOTO E' BONO, DAL VIVO E' UNO SCHIANTO DELLA MADOSCA. Ma io, ripeto, ho una dignità. Quindi mi asciugo la bava che mi stava colando sul collo (non posso mica rovinare la mia camicetta preferita) e lo saluto educatamente. 29enne. Una pertica. Barbetta incolta. Capelli medio lunghi castano mossi. Occhi neri. Tempo due secondi e mi chiedo "No, ma questo come ha fatto a volermi incontrare? Lo hanno costretto dei terroristi islamici? Cioè insomma mi ha detto che sono molto carino, ma come cazzo fa uno così UNO COSì UNO COSì a dire una cosa del genere? Dove sta il trucco?".
Il trucco lo scopro subito. Ebbene, il bonazzo 29enne alto come una pertica dai meravigliosi occhi neri e dai folti capelli, ha la vitalità di un'alga e la loquacità di un pesce rosso. Almeno con me. Perchè è ovvio, per me, che ci è rimasto male. E' ovvio, per me, che in foto gli son piaciuto e dal vivo gli ho fatto schifo. Ovvio. Ma, alla fine riusciamo a trovare un canale comunicativo e parliamo per un po'. Poi lui mi dice che conosce un altro ragazzo della mia ridente città che studia medicina... è uno un po' più piccolo di me d'eta, è uno un po' più alto di me (fai una robettina come 25 cm... quindi proprio poco eh, appena appena), dal fisico da modello, perchè infatti è un ex modello. E sì, ho capito chi è. E' un bono. Perchè è ovvio. Lui è un bono e mica può avere amici cessi. E infatti poi incontriamo un altro suo amico: il classico ragazzo che, quando lo vedi, getti alle ortiche i tuoi propositi di
pudicizia. Perchè lui è bono, quindi come può non avere un milione di amici boni?
E ripeto, io che ci faccio con uno come lui? Che? CHE?
E' uno dei tanti misteri dell'umanità. Ma non perdo la mia dignità e fingo di essere a mio agio vicino a lui.
Quando, inaspettatamente, mentre io fingo di essere a mio agio vicino a lui, lui finge di essere a suo agio vicino a me. E mi mette una mano sulla spalla (non so, in realtà, forse, poteva avermi scambiato per un tavolino, data la nostra discrepanza altitudinale).
Comunque, decidiamo di andare al Borgo. Chiamo
OVD (sì, lo so che ora qualcuno dirà "Maccheccazzaccio fa?!?!? Cosa c'entra ora OVD???" Calma, spiego tutto: chiamo OVD perchè sapevo che anche lui doveva andare al Borgo con DormiSvegliaProfessionale e volevo solo essere sicuro che ci fosse perchè altrimenti come facevo a tornare a casa, senza passaggio? [Ma dormivi da lui, cretino! n.d.BimboSottaceto; ma non gli piaccio, dai, è evidente! contron.d.BimboSottaceto; ascolta sai che c'è? C'è che sei proprio una cogliona! contro-contron.d.BimboSottaceto; sì vabbè, c'hai ragione te, brttrmpczz... contro-contro-contron.d.BimboSottaceto]) e mi dà conferma che sarà al Borgo.
Andiamo al Borgo. Siamo in metro. Linea gialla. Uh, quanto si scende, per prendere 'sta linea. Pare di andare negli inferi. Uh, ma tu guarda, mi ha rimesso la mano sulla spalla. E ora sul fianco. E ora mi sta accarezzando il collo. Che mi abbia scambiato ancora per un tavolino? Eppure è risaputo che sulle scale mobili della linea gialla non ci sono tavolini! Forse sulla rossa... ma sulla gialla proprio no, dai! Ne sono certo! Ecco, sono finite le scale mobili. Aspettiamo la metro, comodamente seduti, va'. Mi sono sempre piaciuti quei seggiolini rossi rotondi che stanno così bene col giallo di quella metro. Uh, mi rimette il braccio attorno ai fianchi. E pure sotto la camicia. Avrà freddo, poverino, e si vuole coprire. Del resto, pure lui: esce in magliettina a maniche corte! Tesoro, vabbè che sei bello e che vuoi far vedere l'invidiabile tonicità dei tuoi bicipiti, però siamo pur sempre a Milano a fine Settembre, mica sul Mar Rosso in alta stagione! E ora la mano me la mette pure dentro la mutanda... e ti pareva: questo c'ha un freddo cane. Questo non sa più come coprirsi. Fra un po' gli viene un cagotto che non ti dico e al Borgo ci va solo per stare seduto sulla tazza del cesso, te lo dico io. Comunque, freddo o non freddo, siamo seduti con, alla mia sinistra, un pensionato e, alla sua destra, una casalinga con tanto di buste della spesa, quindi gli sorrido educatamente e lo guardo come per dire "Dai resisti ancora un po' ché tanto in pista fa sempre caldissimo quindi toglimi la mano dalle mutande ché del resto sono solo cazzi tuoi se vuoi fare lo zarro e andare in giro tutto scoperto come se fossi in passerella" e lui mi ricambia il sorriso e mi dice "C'hai un culo che è una calamita... che ci posso fare?".
Ecco. ECCO.


Parla poco però, quando parla, ti toglie ogni dubbio, eh?!?!?! Ora inizio decisamente a sospettare che lui non mi ha mai scambiato per un tavolino e non ha mai avuto freddo. E infatti, arrivati alla fermata giusta, olè: via di limonamento. E stavolta, per giustificare una cosa così, non so cosa pensare: mi ha scambiato per un lucidalabbra? Per una forchettata di spaghetti? Per un morbido cuscino su cui appoggiare la faccia? Andiamo, meno cazzate: mi voleva baciare.

E riflettiamo. Io penso penso penso. Mi faccio mille film mentali, prendo in considerazione tutte le possibilità. Tutte. Meno quelle che contemplino un mio successo. In questo mondo pieno di pieni di sè, in una società dove chi riesce a schiacciare tutti anche coi mezzucci è considerato il più forte, in un posto dove non importa essere grandi ma l'importante è sembrarlo... in questi posti, dico, possibile che io (certamente non uno stupido), mi reputi totalmente senza carte da giocare? Vedo qualcuno che mi piace e getto la spugna ancora prima di passarci due ore assieme. Gli altri devono essere per forza più belli/bravi/interessanti di me. Il mondo deve essere degli altri, non per me. Per me non c'è spazio. E invece, quando meno te lo aspetti... ci riesci. Ce l'hai fatta. Ti ha baciato. Uno gnocco very cool ti ha schioccato un bacio. Beh, l'autostima sale, certo, ma son sempre io. E anche se ho alle spalle qualche successo, non è nelle mie corde fare lo strafigo. E poi chi si loda si imbroda. E ce l'ha pure piccolo.

Comunque, il bacio non cambia le cose... è un po' una muffa. Ecco che arrivano OVD e DSP.

Io: Ciaooooo!!!
OVD & DSP
: Ciaoooooooo!!!
PerticaCool [Ma sì, chiamiamolo così... n.d.BimboSottaceto]: Ciaoooooo!!!
IoPensante: Cazzo, almeno aspetta che te li presenti °_°''' quanta foga!
OVD & DSP: Ciaaaaaaaaaaaaooooooooooooooooooooo!!!
IoPensante: Certo che anche loro, eh... °_°''' ma si usa così? Quando qualcuno non lo conosci, lo saluti gettandotici quasi addosso? °_°'''
PerticaCool [a me]: Ma sono loro i tuoi amici?!?!??!
Io: Ehm... sì °_°'''
OVD, DPS & PerticaCool: Noi ci siamo conosciuti a Mikonos quest'estate!
IoPensante: -.-''' non so se dire "quanto è piccolo il mondo" o "avete per caso anche scopato, a Mikonos? No, sai, il termine conoscere racchiude una miriade di significati diversi..."

E comunque, giustamente OVD e DPS, essendo intelligenti, se ne vanno e ci lasciano soli... non altrettanto farà un amico di PerticaCool, uno di quelli tanto veloci a fare le flessioni quanto, probabilmente, lento nel pensiero (miiiii come sono acido oggi!!!) visto che se ne sta con noi tutta la sera. Ma se stai sempre con noi a fare da reggicandela, io come me lo limono??? Ero talmente fuori di me che mi sarei limonato quell'amico guastafeste, per fargliela pagare (nessuno crede a questa giustificazione, vero? Vipere.).
Certo che... pure PerticaCool poteva dare una svegliatina al suo amico e dirgli "Oh, guarda c'è il tuo amico Sigismondo nella sala R&B... vai a salutarlo ché ti sta facendo dei cenni!!!"... io ho anche provato a ribaciare PerticaCool... cioè no. Chiariamoci. Non è che ho provato a baciarlo. Io, in realtà, ho provato a indurlo a ribaciarmi, ecco, mettendogli il braccio attorno ai fianchi e cose così. E questo per due motivi:

  • Non posso perdere la mia dignità. Io sono all'antica per i primi cinque minuti.
  • La sua bocca è sita eccessivamente in alto, rispetto al mio cuoio capelluto... sicchè, a meno che il suo amico non mi facesse scalino coi palmi delle mani giunti, non potevo raggiungerla e baciarla.
Comunque... non c'è stata la seconda sessione di limonata. E neanche di aranciata o CocaCola. Nemmeno una misera cedrata. Guarda, mi sarei accontentato pure di uno sciroppo per la tosse. E meno male che dovevo conservare la mia dignità. No, dico: meno male.
Ed è ora di tornare a casa. Si avvicinano OVD e DSP, saluto PerticaCool. Un saluto carino, un bacino vicino alle labbra ma niente di che. 'nzomma: 'na mezza cagata, come dicono a Parigi.

E quindi? Son stato il divertimento di una sera di uno strafigo? Mi son ridotto a un giocattolo? Oppure ho giocato anche io? Possibile che tutti giocano e io faccio il serio? Possibile che non sappia le regole del gioco? Oppure non mi accorgo neanche che è tutto un gioco? Oppure neanche mi rendo conto di giocare? Un immenso, grande, gioco dell'oca. Un monopoli: ma non vince chi ha più alberghi e chi ha Parco della Vittoria e Viale dei Giardini bensì chi si diverte di più, con un misto di finzione e senza scrupoli. Possibile che non mi diverta? Possibile. Oppure è possibile che mi stia divertendo troppo, tralasciando altre cose. OVD, ad esempio. E poi a che serve continuare a farsi film mentali? Abbiamo già appurato che i miei fanno schifo! Ho le stesse capacità divinatorie del Mago Otelma cioè zero!

Ma comunque, qualunque cosa sia successa o succederà, grazie anche a PerticaCool: mi ha permesso di capire che, anche se sono me stesso, anche se sono il solito piccolo BimboSottaceto, niente mi è precluso. Neppure ciò che pensavo fosse più inaccessibile a me: i bonazzi di prima categoria (e qui, la mia dignità è andata ad impiccarsi).

Specializzande di chirurgia plastica, ragazzi belli&impossibili... da tutti una lezione. Ma sempre la stessa e che non stanca mai. Banale, forse. Ma difficile da mettere in pratica, per me: essere me stesso e crederci.

K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids).

20 commenti:

Anonimo ha detto...

post kilometrico ma denso denso.
il grande teatro dell'anima di un ragazzo contraddittorio, che si parla addosso molto bene.
tante vocette glitterate e lei, l'immancabile coscienza che cerca di ricomporre i pezzi.

intelligente, sbruffone, insicuro, un bimbo che cerca l'amMore ma non sa se riuscirà a gestirlo, bollente com'è. ecco perché passo spesso di qui, butto un occhio per vedere a che punto del monopoli sei...

tira i dadi: il gioco è una cosa seria. roba da bambini ;)

sephyr

FiReBoLt ha detto...

Il gioco dell'OCA a me viene benissimo! Vinco sempre! ;-)

Scherzi a parte, comincio rispondendo alla domanda che hai rivolto a noi letTORI. Perche' ti leggo?
Sostanzialmente perche' sei una persona che mi interessa, del mio stesso orientamento sessuale, che fa ragionamenti affini a quelli che faccio o facevo io alla sua eta'. E anche, soprattutto, perche' sai scrivere molto bene, sai raccontare le tue vicissitudini con ironia e con senso del tempo e della sintesi. Insomma, leggerti non annoia, anzi, riesci a farmi sentire li' con te mentre leggo. Come se tu fossi Oda Mae Brown e io l'anima di Sam ;-)

Per il resto. Mi spiace per Apoll e soprattutto per il suo fisico da giocatore di rugby. Se puoi per favore giragli i miei contatti che lo riciclo io ;-) Scherzi a parte, mi fa piacere che i tuoi studi stiano procedendo bene (a proposito, poi com'e' andato quest'esame alla fine?). Mi astengo da commenti sull'attaccamento morboso a OVD :P E soprattutto smettila di fare finta di non sapere che sei un figone, dai! ;-)

A presto!
Ale

dado67 ha detto...

Perchè son tuo lettore? Pecchè sei "rock"? eheheh! E' intrigante la tua crescita sentimental-professionale! Anche se ti ostini a zavorrarti la vita con OVD! Hai l'ovidite cronica! Incurabileee!! :D. Ma ad ognuno il suo mentore! Sei sincero. Ammetti errori successi e miserie. Viene naturale sperare di leggere di tue conquiste, in ogni senso!....e dunque patteggiare per te! Eppoi scrivi bene, benissimo! I tuoi post me li sciroppo in men che non si dica! E' grave? Pericoloso? Non penso assolutamente! Non penso occorra dirlo, vvai così!! OPS!! L'ho detto! :D

Gayburg ha detto...

E lo chiedi? Ti leggo perché hai uno stile fantastico e perché sai farmi sorridere :-)

Phatalìo Ghei. ha detto...

Personalmente, ti leggo perchè mi rispecchio un po' in te.
Perchè riesci sempre a strapparmi un sorrisetto.
Anche per invidia, perchè nasconderlo: cosa darei per avere una vita così movimentata/ricca di eventi (studi medicina, voglio dire: io ancora devo accontentarmi di guardare Grey's Anatomy!) come la tua.
I Love BimboSottaceto! <3

Questo è quanto U.U

Anonimo ha detto...

LeggoTi perchè scrivi molto bene, perchè sei simpatico, ma non disdegni di parlare di cose profonde, perchè mi piacciono i sottaceti, forse perchè sono anche un po' invidioso, ma soprattutto perchè i tuoi pensieri, le tue azioni, le tue considerazioni sono simili (MOLTO simili) a quelle di centinaia di migliaia di persone, me compreso. In fondo siamo tutti un po' ad alta deviazione standard. Chi più, chi meno. E in fondo siamo un po' tutti vuoyers...ammesso che si scriva così... :-)

Luke

Anonimo ha detto...

Ti leggo perché sei una kretina in kalore
andy

Enrico Siringo ha detto...

Oddio sei uscito con un corazziere, aborro! non si fa, devo darti una ripassata io. e nn pensare male xD

Efi ha detto...

amo come mi rimmi l'ano! lol

Anonimo ha detto...

Ti ho scoperto per caso da un commento che hai lasciato sul blog di River.Mi si è aperto questo blog..e un mondo!
Un mondo interessante,fresco,solare,divertente,particolare..
E' bello pensare che ci sia qualcuno che non conosci minimamente e che sicuramente non conoscerai mai,che vive la tue stesse sensazioni,emozioni,pippe mentali,monologhi.. ah ecco i tuoi monologhi misti a flussi di coscienza,Joyce ti fa una pippa (sono un po scurrile) :)
E' stranissimo come si possa sentire un totale estraneo "vicino" al proprio modo di essere..
Sappi che il leggerti mi ha causato 2 infarti,7 ischemie,9 collassi..dal ridere! Dimenticavo spesso rischio di strozzarmi mentre mangio di fronte al computer :)... non vorrei che ti stai laureando per soccorere qualche tuo lettore XD..
Ma chissa come sei dal vivo,mah..

ps. ho una rabbia repressa da riversare contro OVD,mamma mia,che si muova:)eppur si muove.che centra?bo,tu comunque non mollare :)..

Anonimo firmato

Efi ha detto...

ti leggo perchè sei un personaggio di pura fantasia e in quanto tale se non ti leggessi non esisteresti.. ergo.. se io non ti leggo tu non esisti.. ma siccome ti leggo vuol dire che esisti o ti leggo perché esisti? o ti leggo perchè su msn mi dici che hai fatto un nuovo post e che devo aggiornarmi? o perchè mi devi favori uomo zezzuali? burricchedda chi non ses artra! ti cummo con perverso amore!

elettra ha detto...

Ma carissimo! Perchè ti leggo? Ma se sono tua fan sfegatata!!! perchè sai essere leggero e spiritoso ma anche profondo... e poi scrivi mooolto bene!
L'unico problema è che ultimamente non riesco bene a tenermi al passo con i tuoi mille flirt e nomignoli...;)
ps. ma tra parentesi, mi chiedevo: che fine ha fatto il buon vecchio ivri?!
baci!

Lucio ha detto...

ROFLMAO SUPERDIVERTENTE!
Ti prego torna a scrivere ^O^ Ho letto 20 righe per caso (cercavo personaggi da linkare dal mio nuovo blog in-fieri) e mi sei piaciuto un sacco xD P.s.: anche io laureando in Medicinaaaaaa OMG >__<

perso già di suo ha detto...

Ti leggo perchè abbiamo circa la stessa età e le tue riflessioni a volte sembrano le mie. Qualche volta mi ritrovo insomma nelle tue parole. Senza dimenticare che io sono una persona ad alta deviazione standard.

BimboSottaceto ha detto...

@Sephyr
Ma quanto ci hai azzeccato? Cavoli se ti adoro.

@FiReBoLt
Ma alla fine, Apoll, non aveva il fisicaccio... OVD forever.

@Dado67
Patteggia ancora dai! :)

@Gayburg
TVB ;)

@Phatalìo
... and I love U!!!

@Luke
Sì, è vero... siete tutti un po' come me... per questo ci amiamo ;)

@Andy
Finalmente l'hai capito! BaciaMI in un cesso pubblico.

@Siringo
Ma magari me la dessi!

@Efy
ABORRO.

@Anonimo Firmato
Ok, non mollerò! :D

@Elettra
Il buon Ivri si sta specializzando in un'altra città :) ci sentiamo sempre, ci vediamo ogni tanto... ma ci vogliamo ancora bene ;)

@Lucio
Oddio ancora mediciiiiii!!!!! Miticiiiiiii!!!!!!

@Perso già di suo
Se non ci apprezziamo tra noi... :)

@Tutti quanti
GRAZIE :)

Bianconiglio ha detto...

Ti leggo perchè mi fai sorridere, perchè sei vero, vero, vero fino in fondo e non hai mai paura di mostrare le tue debolezze o i tuoi punti di forza. Ti leggo perchè se potessi averti come amico da chiacchiere gossippare o consigli serissimi ti vorrei!
Un abbraccio

Fra

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Asinella Brava ha detto...

questo l'ho letto perchè hai fatto il collegamento ipertestuale su perticacool, in generale ti leggo per sei un grande! troppo carino quello che scrivi e come lo scrivi e poi... scrivi un italiano perfetto! che è una rarità U_U
insomma mi piaci! :D

Kirstie ha detto...

Hai detto tutti, anche i più timidi e allora ti prendo alla lettera ed estendo questo "tutti" anche a quelli fuori tempo limite come me, che leggono un blog bello e finito.
Ti ho trovato scrivendo in Google "blog di un" e delle scelte la tua mi è sembrata la più interessante. Sì, perchè "blog di un emo" o "blog di un architetto" non mi ispirava originalità.
E nonostante questo distacco, la coscienza di star leggendo parole scritte da una persona che è sicuramente cambiata e non c'è più, continuo. E con ogni post percepisco una crescita, se non maturazione almeno un qualche sviluppo.
Non starò qua a dire che è perchè abbiamo moltissime cose in comune e tu pensi come me e ragioni come me ecc. Io apprezzo diverse opinioni. Io voglio conoscere varie mentalità, poi che ognuno è unico è un altro discorso.
Mentre commento ascolto una canzone chiamata "Shelter", ebbene anche questo forse : cerco un rifugio, un momento di tranquillità, sola con i pensieri di qualcun'altro, in assenza dei miei problemi quotidiani, sapendo che così sola infine non lo sono.
A volte non si vuole sapere e conoscere per interesse nei riguardi di quell'individuo, ma più egoisticamente per se stessi.
Perchè leggendo e scoprendo di te scopro invece molto di me.