giovedì 16 settembre 2010

Things to do





Where are my keys?
I lost my phone...
I can't remember but it's all right,
Just dance!







No, ma succede sempre così eh. Vuoi scrivere un bel post, di quelli belli corposi, lunghilunghilunghi... e poi ci passano le settimane e non ti ricordi più niente di quello che volevi scrivere.
Vabbè, pace, cerchiamo di ricostruire un po' i pezzi.
Iniziamo con le cose piacevoli.
Mi manca solo un esame per essere a quota zero. PEPPEPEPEEEEEEEEEEE' PEPEPEPEPEPEPEPEEEEEE PARAPARAZUMPAPPA ZUMPAPPA ZUMPAPPA GONGGGGGGGGGGGG!!!
Eh già. Ho dato Emergenze, sono andato lì con poca voglia, una gran tonsillite e un febbrone da cavallo tenuto sotto controllo solo grazie a massicce dosi di Tachipirina... e sono tornato con un 28. Ora mi manca Clinica Medica e poi... au revoir esamiiiiii non mi avete mica scassato la minchia in questi ultimi sei anni, vero??? Nooooooooo figuriamoci!!! E chi vi ha sentiti!!! E che fastidio mi avete dato!!! Eravate tutti così leggeri!!! Delle piumette! Uno più facile dell'altro!!!
Ma vaffy va'!

Poi sono tornato da TroyMcNamara per fargli vedere il lavoro che ho ri-fatto per la tesi. La prima volta mi aveva detto che non avevo fatto un cazzo (sic) e che se sgarravo ancora mi toglieva la tesi. Stavolta gli ho portato un super lavoro di 22 pagine, una sintesi-analisi di 152 articoli. Ma mica mi sento sicuro.
Arrivo all'allegro nosocomio color bianco e blu acqua marina.
Prendo l'ascensore.
DING: primo piano.
Penso "cazzo, questo mi toglie la tesi...".
DING: secondo piano. Scendo.
Mi siedo sulle poltroncine di fronte al suo studio. Non c'è ancora.
Penso "cazzo, ho fatto un lavoro di merda... son sicuro che mi trova dieci errori per pagina... e ora come lo dico a mamma e papà che non ho più una tesi? Quelli si sparano...".
Arriva qualcuno: è la moglie. Essere inutile all'economia della mia tesi.
Continuo a pensare: "Bene, tuteliamoci. Dubito che per legge sia concesso dare tesi e poi levarle, no? Ecco, allora, dato che ciò sta per succedere, incastriamo questo farabutto. Accendiamo il lettore mp3 in modalità recording, così posso dimostrare che è stato compiuto un illecito... e OcchiVerdeDollaro mi aiuterà, dall'alto della sua scienza giuridica, nelle aule di tribunale. Io, piccolo uomo, vincerò le ingiustizie!"
Arriva. Si scusa per il ritardo.
Gli chiedo se ha ricevuto il lavoro che gli ho inviato per mail. Mi dice di sì. Gli chiedo "E...ehm... come andava?".
Mi risponde "Molto bene".
Ha detto che andava molto bene.
La tesi è ancora nelle mie mani.
Fuck yeah!!!

Domenica sera è domenica sera. E, se sei un amante del trash, se sei gay, se abiti a Milano o dintorni, se non hai situazioni sentimentali in corso o, come il sottoscritto, ce le hai ma non le hai ancora chiarite, la domenica sera si va al Borgo.
Il gruppetto delle meraviglie: io, BiondazzoDeiMonti, '90Boy e Pasteurella. E la carrozza che ci porterà al castello è la mia.
Dopo aver recuperato anche altri due amici di BiondazzoDeiMonti, Pheeseeko e Sfilo, partiamo allegramente.
Arriviamo. Balliamo. Mi prendo un drink. Toh, ci sono anche Piercing's e AmericanTwink. Prendo un altro drink. Parlo ma non mi ricordo cosa dico.
Bacio qualcuno.
Mi perdo. Li cerco ma non li trovo. Ma poi chi cerco?
Mi siedo su un divanetto mentre la musica pompa.
Mi risveglio nel mio letto, ancora vestito, le scarpe da un lato, la bacinella del Mocio Vileda dall'altro lato. Il tappetino del cesso al posto del cuscino.
Mi frugo in tasca: niente cellulare, niente chiavi. Niente patente, niente bancomat.
Apro la serranda: la luce delle nove del mattino mi reillumina la mente. Devo aver fatto qualche cazzata ma non mi ricordo cosa. E la marea di ragazzi ballerini e porcosi ha lasciato il posto al vecchio e rassicurante panorama della cittadella universitaria alle porte di Milano.
Mi attacco a Facebook per recuperare i numeri di telefono di BiondazzoDeiMonti e Pastereulla. Li chiamo al volo.

[Tu tuuuuuuu Tu tuuuuuuu...]
Pastereulla: Pronto, tesoro?
Io: Pastereulla, che cazzo è successo ieri sera?
Pastereulla: AHAHAHAHAHAHA!!! BimboSottaceto, tu, ieri sera... eri fuori come una zucchina!!!
Io: Sì ma... tutte le mie cose? Dove sono?
Pastereulla: Le chiavi sono nella toppa del portoncino, patente e bancomat ce li ha BiondazzoDeiMonti... il telefonino l'hai perso. O te l'hanno fottuto. E i tuoi soldi... bastavano a malapena per pagare alla cassa tutto quello che ti sei bevuto!!! Ahahahahahahah!!!
Io: Ma ho bevuto solo due drink!
Pastereulla: Sì, due soli!!! Come no!!! AAHHAAHHAAH! E poi ne hai offerto pure uno a me!!!
Io: Va bene, chiamo BiondazzoDeiMonti! Baci!
Pastereulla: Baci, tesoro... e ripigliati!!!

[Tu tuuuuuuuuu Tu tuuuuuuuuuuu]

BiondazzoDeiMonti: Weiiiiiii!!!
Io: Ti giuro che mi dispiace
BiondazzoDeiMonti: AAHHAHAHAHAHAHAH!!!
Io: Non so come sia potuto accadere... solitamente me ne rendo conto quando sto per partire ma stavolta è stato tutto così improvviso...
BiondazzoDeiMonti: BimboSottaceto, ti assicuro che ieri mi stavi facendo piangere dal ridere... devo farti un bel resoconto dettagliato... Passa a casa mia così ti ridò bancomat e patente! A dopo!
Io: A dopo

Entro un attimo in msn.
Una marea di gente, tra cui Pheeseeko (che pensavo di aver conosciuto per la prima volta quella sera, mentre invece avevo il suo contatto msn da più o meno un secolo), mi contattano e tutti mi fanno la stessa identica domanda: "Ti ho visto ieri sera al Borgo... ora ti senti un po' meglio?". Per la serie: reputazione fottuta in un raggio di 100 km.

E comunque, il resoconto mi ha aiutato a ricordare qualcosa e a apprendere cose che avevo totalmente rimosso grazie all'alcool:
1) Ho limonato con AmericanTwink. Più che limonare, sembravo un Dissennatore che cercava di portare via l'anima di Harry Potter. E AmericanTwink, in questo caso, era Harry Potter.
2) Ho limonato con un sudamericano. Era brutto. Secondo me mi ha fottuto lui il cellulare. Ma ciò non è correlato al fatto che fosse brutto eh.
2bis) Ripensandoci, mentre mi ero perso e girovagavo per ritrovare gli altri, avevo il cellulare in mano per tentare di chiamarli ma ero già ubriaco e la presa era scarsa: forse mi è semplicemente scivolato.
3) Quando mi sono reso conto di aver perso il cellulare, ho gridato agli avventori del Borgo "Brutti stronzi, che vi venga a tutti la sifilide" e "Se chiama mia madre che fate? Le dite che sono frocio?"
4) Sono caduto un paio di volte (per quel che mi ricordo) e in una mi è caduta addosso Pastereulla.
5) Mentre ero semi-privo di sensi e di vita su un divanetto, un buttafuori si è avvicinato a me,

Buttafuori: Dovresti andare...
Io: Ma non ho più i miei amiciiiiiiiii.....
Buttafuori: Ma la serata è finita....
Io: Ma come faccioooooo......
Buttafuori: Ti accompagno... -.-'

E me ne vado verso l'uscita con codesto grazioso buttafuori manzetto che mi sostiene e mi fa la predica sul non bere troppo ché tanto ci si diverte lo stesso, il tutto condito con uno sguardo che era tra l'impietosito e lo schifato e il chi-me-l'ha-fatto-fare-di-fare-questo-lavoro. Grazie al cielo, BiondazzoDeiMonti mi intercetta, mi piglia, mi fa montare in macchina e mi riporta a casa.

Mentre vado via da casa di BiondazzoDeiMonti, recupero la macchina. Una bottiglia di Martini vuota sotto al cruscotto. Una maglietta di Pastereulla nel sedile posteriore. Le mie impronte delle scarpe sul parabrezza (mi è stato riferito, anche, che volevo schiacciare i serpenti che erano sul parabrezza, mentre dichiaravo il mio amore a una mia compagna di corso 150 cm x 75 kg).
E un gran mal di testa, una nausea durata 48 ore e formicolii a mani e piedi, sono tutto quello che mi è rimasto della mia serata alcolica al Borgo.

Mi son domandato perchè tutto questo. Perchè questa vita portata all'eccesso in questo ultimo periodo. Perchè passare così tanto tempo in internet, ridursi a studiare fino agli ultimissimi giorni faticando il triplo del necessario. Perchè la sensazione di camminare ma di non essere parte del mondo. Perchè l'impressione di non avere più un ruolo. Perchè non faccio più niente: niente più libri, niente più pianoforte, niente più volontà di ampliare conoscenze. Perchè il bisogno di alcool per baciare qualcuno. Perchè questi pianti improvvisi e senza motivo. Perchè questo senso di non avere più un'identità, di non essere più me stesso. Perchè questa voglia di colorarsi piuttosto che di scriversi. Perchè il bisogno di prendere una lama e tagliarsi la pelle per assicurarsi di essere ancora davvero vivi, di avere ancora un contatto con questo mondo per quando doloroso possa essere il contatto stesso. Perchè questa voglia di lasciarsi andare ma allo stesso tempo questo bisogno di farcela, di avere una stabilità, di studiare, di imparare, di avere un lavoro, una relazione stabile, di essere stabili dentro. Perchè l'unico modo che mi viene in mente per essere stabili è che tutto finisca.

Esco. Piazzetta. Una signora si è buttata dal quarto piano. Il suo corpo giace a terra, coperto da un lenzuolo, le scarpe col tacco basso che spuntano, scarpe da signora bene, di quelle che non diresti mai che si suiciderebbero. Circondata da nastro a strisce rosso e bianco, mentre poliziotti e medici legali fanno i rilievi del caso e una folla di curiosi fa oscillare la faccia dal cadavere alla finestra da cui si è buttato.

Ecco, per lei tutto è finito. Eppure non mi dà l'impressione di stabilità. C'è ancora qualcosa da fare, qui, in questo mondo.


Mi vedo con TheGentleMan. Gli racconto del casino successo al Borgo, anche dei baci. Lui ride, io rido. Andiamo in discoteca, al Billy, una one night che fanno all'Amnesia: una cagata pazzesca. Andiamo a casa.
Ci baciamo.

Ecco cosa devo fare in questo mondo: baciarlo.


K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids).

venerdì 3 settembre 2010

Seize the day



She said love don't come easy,
It's a game of give and take,
How long must I wait,
How much more can I take,
Before loneliness will cause my heart,
Heart to break?







Ho dimenticato gli occhiali a casa di TheGentleMan. Per questo, me ne sono dovuto andare per 3 giorni o quasi in giro con le lenti a contatto perennemente sugli occhi.
Beh diciamo che era uno scotto da pagare, visto che quel giorno ho ripreso la mia vita (leggasi: ho reiniziato a fare del sano sesso) dopo due mesi. E abbiamo scoperto quel nuovo localino finocchio che c'è in zona Porta Venezia (straaaaano), il Tropical Island, praticamente un chioschetto all'aperto che fa drink decenti e che spara musica da Borgo a tutto volume, con un sacco di culandre che ci gravitano attorno come mosche attorno al miele.
A proposito di localini finocchi, ho scoperto che fanno una serata finocchia pure nella mia città. E no, per una volta, non parlo della ridente cittadina universitaria alle porte di Milano ma dell'assolata città che mi ha dato i natali, dentro una bianchissima conchiglia. Insomma. Una serata finocchia LI'. Ma è fantastico! Beh certo, non è che la puoi chiamare "serata finocchia" o "serata gay"... ti fai furbo e la chiami "serata alternativa" ma comunque il risultato è lo stesso: dj gayo e bono, avventori gayijijiiyiyiyi e boni (mescolati con etero perchè tanto la serata è "alternativa", mica "gay"... c.r.e.d.i.c.i), musica stragaya e divertente, animazione gayosissima... Insomma... molto meglio 'sta serata che quell'obbrobrio che fanno nella ridente cittadina universitaria.
Ma tornando a TheGentleMan, il signorino in questione non si è negato neanche lui la vita finocchia, quest'estate, considerato che tra Amsterdam e Mykonos...

Non so cosa può aver fatto ma comunque, se solo ci penso, mi fa ribollire. E se glielo chiedessi? "Ciao! Hai putacaso scopato con qualcuno che non risponde al mio nome e cognome, questa estate?". Non funzionerebbe. Lui mi potrebbe benissimo dire "E a te che te ne frega?". E io potrei benissimo rispondergli "Beh perchè ci tengo a te e mi darebbe fastidio". E lui potrebbe con facilità replicare "Sì ma non stiamo assieme e l'hai voluto tu". E io potrei ribattere "...". E sarei stato sconfitto.
La situazione si sta un po' incancrenendo. Bisogna uscirne.
Solitamente, quando qualcosa va in gangrena, l'unica cosa da fare è tagliare. Ora il problema è: chi di noi due, chi tra me e TheGentleMan si è incancrenito? Devo tagliare via io a lui o sono io che sono in gangrena e me ne devo rimanere buono buono fino a che lui non mi taglia via? E se fosse quest'ultima, è giusto aspettare inerme questa specie di morte per essere gettato in fondo a una discarica dei sentimenti?
E possibile che non ci sia altra scelta? Forse, qualcosa si può salvare. Del resto, se la gangrena è appena iniziata, non serve tagliare tutto e un bel ciclo di ossigeno-terapia può salvare tutto il resto. E se ci prendessimo un po' d'ossigeno, io e lui, dandocelo l'un l'altro? E lui vorrà prendersi questo ossigeno da me o la sua idea di prendere l'ossigeno è quella classica di estrema libertà di andare dove e con chi vuole?

Ci vediamo 3 giorni dopo. Mi devo pur prendere gli occhiali.
Andiamo simpaticamente al Patchouli, lì a Milano. Non ci ero mai stato. Molto carino. Oggi c'è la serata "Vergine Camilla". Si preannunciano drag queen, bonazzi in costumini-ini-ini e Maurizia Paradiso che viene a dare della mignotta alla drag queen di turno.
Ecco, di tutto quello preannunciato c'erano solo le drag queen. Però almento era vestite da vere zoccole.
Mentre io chiacchiero con Sicinside, sento TheGentleMan che chiacchiera con NoFatGuy, convinti che io non stessi ascoltando (AH! Poveri illusi!):

NoFatGuy: Ma allora... state assieme?
Io:
TheGentleMan: Chi? IO E LUI???
IoPensando: e chi sennò?...
TheGentleMan: Mah, insomma...
IoPensando: Come sarebbe "Mah, insomma..."
NoFatGuy: Ma sta diventando una cosa importante, seria?

E a quel punto ho disconnesso le orecchiette per timore di quello che avrei potuto sentire. E, infatti, ora mi mangio le mani perchè vorrei proprio saperlo. Ma non finisce qui: altro stralcio della conversazione fu che TheGentleMan disse "Io ho una mia teoria che seguo sempre: con gli amici non si scopa e con chi si scopa non si diventa amici".

Sì ma allora cosa stiamo facendo io e lui? Sto solo perdendo il mio tempo? E allora perchè tutte queste gentilezze e attenzioni nei miei confronti che dubito seriamente lui abbia il tempo materiale per replicarle con qualcun altro?
Se io e lui non siamo amici e non potremmo mai diventarlo, non stiamo solo perdendo tempo perchè tanto io rimarrò solo un nulla per lui?
Oppure voleva intendere che con chi si scopa non si diventa amici ma si può diventare qualcosa di più?
E' stancante continuare a trascinarsi questi pesanti e noiosissimi dubbi: bisogna prendere una strada. O si continua così fregandosene dei proprio sentimenti (ma fregandosene veramente) o se ne parla.
Ma come si fa a fregarsene di quello che porti dentro? Prima o poi scoppia fuori ed è peggio. I sentimenti sono come la frutta: presi troppo presto sono ancora acerbi e duri da masticare, soffocano e ti fanno allontanare da loro; presi troppo maturi sono talmente mollicci che ti esplodono in faccia, sporcandoti e facendoti male con tutto il succo che ti è schizzato negli occhi; prendendoli nel periodo di mezzo, invece, li puoi mangiare e digerire.
Che sia questo il momento in cui si è maturi?

Insomma, non posso aspettare per sempre: il periodo della maturità, prima o poi, passa e non lo farà tornare indietro niente e nessuno.
E se mi dicesse di che no, con me non ci vuole stare... sono o non sono un ragazzo ad alta Deviazione Standard?

K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)

p.s.: temo di essere un po' troppo spesso a casa sua... secondo me il suo coinquilino ha iniziato a odiarmi.