lunedì 24 gennaio 2011

Four Aces



Hear the drum pounding out of time
Another protestor has crossed the line (Hey!)
To find, the money's on the other side






Eccomi qui che, come al solito, scrivo dopo trecento secula seculorum. E sottolineerei il fatto che ho scritto seCULA seCULOrum. E che ho scritto pure RUM, come il rum e pera che ci piace tanto e fa tanto scatenare.

Non sono successe molte cose ma ne sono successe di davvero importanti.
Iniziamo dalla prima (anche perchè, se si chiama prima, ci sarà un perchè).

In data 16 Dicembere 2010, il Sig. Sottaceto Bimbo, iscritto nella posizione di "in corso" alla Facoltà di Medicina & Chirurgia, VI anno del Corso di Laurea in Medicina & Chirurgia dell'Università degli Studi della Ridente Cittadina Universitaria alle porte di Milano... ha finito tutti (TUTTI) i suoi cazzo di esami.
Quest'ultimo era Clinica Medica che, tradotto, vorrebbe dire "tutto lo scibile medico e anche quello che non si sa ancora". Il prof mi chiede delle cose carinissime come la diagnosi differenziale delle anemie, la diagnosi differenziare e la terapia delle ipercalcemie e la terapia dello shock anafilattico. Io (che sono figo figo figherrimo fighissimo cazzo quanto studio) rispondo a tutto bene bene e il prof mi dice "Bravo! 30!". Io, cortesemente, rispondo "Grazie!" e altrettanto cortesemente penso "La lode no eh?!?!?!?! Ti finisce l'inchiostro della penna?!?!?!?"

Ma come commentare la fine degli esami? La fine di 6 anni di esami? La fine di 44 esami registrati, senza contare che alcuni erano composti da più prove e senza contare quelli che... ehm... ho dovuto rifare? Come commentare la leggerezza spensierata, il senso di dolce fluttuare tra delle nuvolette rosa, il sorriso stampato sul tuo volto che rivolgi al sole che a sua volta ti sorride non appena uscito dal policlinico?
Commento con un solo unico verso di soddisfazione: YEAH.


Ok, ho finito gli esami. Giustamente, ho ancora la tesi da fare (che poi... "giustamente"... le tesi sono di per sé ingiuste... non servono a un cavolo). Allora mando una mail al prof. TroyMcNamara per chiedergli cos'altro dovessi fare per la tesi, per comunicargli che gli esami li ho finiti e che quindi posso dedicarmi alla tesi molto di più (e magari potrebbe anche farmi andare in reparto eh, così, per sbaglio). Inoltre, lo informo che hanno messo una nuova sessione di laurea a fine Aprile, sessione che avrebbe potuto permettermi di laurearmi in corso... quindi, se ritiene plausibile sfruttarla, può comunicarmelo.
Il giorno dopo, riparto per la mia casa natìa, sull'isoletta simil-californiana che ha dato i natali a tante candide pecorelle e a tanti magnati dell'informatica italiana. Vacanze di Natale, sto arrivando!!!
Ero emozionatissimo di tornare a casa. Pensate: la prima volta in 6 lunghi anni che torno senza avere in valigia neanche un libro! Certo, dovremmo non considerare "libri" i romanzi Harmony che mi sono portato dietro ma non credo che questo richieda un grande sforzo di immaginazione, non trovate? Davanti a me si paravano 20 giorni di dolce far niente, di cazzeggio, di letto-divano-popcorn-pranzo/cena-uscitecongliamici-letto.
Ma (si sa) se qualcosa può andare male, state sicuri che lo farà.
Il giorno stesso in cui torno a casa, accendo il computer. Controllo la mail. La lettera che ho spedito al professore è stata sì letta (mi è arrivato l'avviso di lettura che avevo richiesto) ma non ho ricevuto risposta. Allorchè mi girano un po' le balle per il tentativo del prof di farmi scemo. Non demordo e gli mando un'altra mail in cui gli chiedo di darmi una risposta almeno per la questione della laurea ad Aprile, dato che mi serve saperlo per regolarmi con le tasse universitarie.
Il giorno dopo, il 22 Dicembre, ricevo una sua mail. In questa mail, il prof mi comunica che la sperimentazione della mia tesi è stata bloccata direttamente dalla casa madre americana produttrice dello strumento da testare. Inoltre, il primo e unico caso su cui lo strumento è stato testato, ha dato esiti deludenti. Quindi mi si invita a presentarmi il giorno dopo nel suo studio, nella ridente cittadina universitaria alle porte di Milano, per discutere un nuovo progetto di tesi che avrebbe potuto permettermi di laurearmi anche ad Aprile. Ah, dimenticavo: la mail si apriva con  "Caro Bimbo Sottaceto, non ho dimenticato i nostri reciproci impegni".

Ora, analizziamo cautamente la situazione. Innanzitutto il mirabile incipit della mail: "non ho dimenticato i nostri reciproci impegni". Mi stupisce come ai vertici universitari e ospedalieri siano presenti elementi ancora non in grado di distiguere il concetto di "non dimenticarsi di qualcosa" da quello di "ricordarsi di qualcosa ma fregarsene bellamente". Il primo concetto, infatti, è intriso di qualità positive, al contrario del secondo. Il secondo concetto, in particolare, implica che il prof, pur sapendo da tempo che la tesi si fosse arenata, non mi ha proprio calcolato. Insomma, era il 22 Dicembre quando ho ricevuto la sua mail: quante probabilità ci sono che sia venuto a conoscenza del fattaccio 5 minuti prima, visto che la prima e unica paziente è stata operata più di un mese prima? Zero. L'unico motivo per cui me l'ha riferito è che io l'ho reso oggetto di un mail-bombing.
Mi stupisco, mi stupisco... ma in realtà perchè stupirsi, quando si è "lì" giusto perchè ci si è sposati chi conta? Anzi, mi correggo: perchè stupirsi, quando si è "lì" giusto perchè ci si è sposati LA FIGLIA DI chi conta?
Continuando ad analizzare cautamente la situazione, concludo con un FANCULO.


Balzo giù dal letto e mi precipito in agenzia di viaggi. Prenoto un volo per quella sera stessa, tornerò la sera dopo. Addio terra natìa, dal paesaggio caldo e odoroso di lentischio, dalle città puniche e romane, dalle mille vacanze e dalle mille calette. Eccomi di ritorno, fredda Lombardia, dalle immense arterie d'asfalto e dal cuore luminoso che non si spegne neanche la notte, dalla bianca neve che ti avvolge e dai morbidi pascoli che abbracciano i tuoi laghi.
La mattina dopo, con l'umore a terra e l'apprensione alle stelle, vado nell'ufficio di quello stronzo del prof.

TroyMcNamara: BimboSottaceto! Cosa mi hai portato per Natale?
Io:
IoGliel'HoProprioDovutoDire: No, guardi che quello che dovrebbe fare un regalo di Natale E' LEI A ME.
IoPensante: Speriamo non colga la lieve sfumatura acida con cui ho pronunciato questa felice frase.
TroyMcNamara: AAHAHAHAHHAHAHAHA! Dai, siediti 
IoPensante1: Non l'ha colta. E' proprio scemo. E certo, che gli fotte a lui...
IoPensante2: Sì, siediti anche tu, sopra 'sto cazzo.
TroyMcNamara: Allora, la tua nuova tesi è sempre sperimentale, c'è già tutta la casistica blablablablabla vedrai che ce la facciamo blablablabla.
Io: E le tempistiche?
TroyMcNamara: Anche un paio di mesi.
Io: Allora mi posso laureare anche per la sessione del 15 Marzo? Così faccio in tempo pure a fare l'esame di stato per l'abilitazione!
TroyMcNamara: Poffare! E perchè non mi hai detto che c'è una sessione pure il 15 Marzo???
Io:
IoPensante: Ma perchè c'è SEMPRE una sessione a Marzo, cretino! E poi se tu non mi dici che quella cazzo di tesi della durata di un anno si è arenata, perchè mai dovrei dirti che c'è una sessione a Marzo??? E poi questa fantastica tesi che si fa in due mesi, mi spieghi perchè salta fuori solo ora????
IoPensanteConcludoChe: Sei una merda. Punto.

Bene, morale della favola: torno a casa con un areo della sera che fa in ritardo di due ore. Quindi, in pratica, torno a casa alla vigilia di Natale. In più, la mia valigia si è caricata di libri per la nuova tesi: addio vacanze.
Ho scritto novanta pagine di parte introduttiva. Gliele ho mandate. Manca solo la parte sperimentale.
Stavolta non mi arriva l'avviso di lettura della mail (deve aver scoperto come non mandarlo, il bastardo il prof) ma io non mi faccio fregare e gliela rimando scrivendogli "probabilmente non le è mai arrivata la mail precedente, altrimenti SICURAMENTE mi sarebbe arrivato l'avviso di lettura". Della serie: fai meno lo stronzo perchè me ne accorgo e allora so diventare molto noioso. Comunque, a quel punto, mi risponde dicendomi che la sta leggendo (si interpreti questa affermazione come "la sta facendo leggere allo specializzando") e che, se lavoriamo bene, possiamo stare dentro ai tempi.
Mia madre mi dice "Che bravo, questo prof... gli porti qualcosa per Natale, quando risali?". Le rispondo "Ma sei scema?!?!?!". No, dai: quando ce vò, ce vò.

Insomma, pare che quindi mi laureerò a Marzo.
Avrei dovuto perdere l'anno.
Avrei dovuto perdere parte della mia vita.
Avrei dovuto stare a contatto con gente orribile più del necessario, senza un giusto titolo che mi "protegga".
Avrei dovuto essere vittima di un'ingiustizia, pur di poter raggiungere un mio obiettivo.
Ho giocato, mi sono impegnato un casino, ho rischiato.

Adesso pare che mi sia capitata un'inaspettata quanto fortunata mano, con un bel poker d'assi.
Niente è ancora stabilito ma io incrocio le dita e spero che Marzo non sia pazzerello come il suo clima.
Perchè qui, ora, è tutto nelle mani di San Culo.


K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)

P.S.: La nuova tesi è su un trattamento combinato chirurgia plastica-fisitaria per delle particolari lesioni. Il fisiatra che mi ha visionato per la sua parte mi ha detto che sono stato bravo e che ho fatto un bel lavoro in poco tempo. Lo lovvo tantissimo.

P.P.S.: E con TheGentleMan? Tutto a posto, come al solito... fin quando, proprio ieri, al Borgo... ma questa è un'altra storia.